Comitato Mensa del 23/10/2006

VERBALE COMITATO MENSA 23/10/2006

Il Presidente dell’Istituzione, Corrado Ghetti, ha aperto l’incontro portando i saluti in nome dell’Istituzione che presiede evidenziando la qualità dell’importante lavoro svolto e ribadendo l’importanza del Comitato Mensa; ha poi comunicato che il servizio pasti dell’Istituzione ha appena guadagnato nuovi fruitori del servizio (Scuole Elementari e Medie di Cusercoli e Civitella). Ha poi presentato ai nuovi membri la dietista Milillo Maria Alfonsa, responsabile del servizio di ristorazione passandole la parola.

Milillo ha immediatamente aperto i lavori spiegando ai nuovi genitori presenti che il comitato mensa ha un suo regolamento rivolgendo loro un invito a prenderne visione; ha poi sottolineato come a tutti i membri del comitato mensa sia concesso fare visite in prima persona in cucina durante la preparazione dei pasti. Ha sottolineato a tutti i presenti, soprattutto ai nuovi membri, l’importanza di partecipare al corso di formazione che verrà programmato puntualmente in occasione del prossimo incontro del comitato mensa previsto per gennaio. Il corso rappresenta un’importante occasione ciclica per tutti i genitori di avere un quadro generale sull’importanza dell’alimentazione dei nostri figli; comunque appena definito il calendario del corso verrà dato risalto all’iniziativa ed aperte le iscrizioni.

Ha poi sottolineato come sia importante riuscire ad ottenere la fiducia dei genitori e dei fruitori del servizio e per questo ha evidenziato la massima trasparenza che contraddistingue da sempre il servizio stesso: tutti infatti possono assaggiare il pasto presso le sedi scolastiche dei loro figli previa prenotazione al mattino; l’unica contropartita è la compilazione del questionario di gradimento. E’ stato poi rammentato che i fornitori delle materie prime sono ben identificati con contratti d’appalto complessi ed articolati e non frutto di improvvisazione; cuochi e personale di cucina sono ben addestrati e altrettanto controllati nel rispetto delle normative vigenti in materia d’igiene.

Si passa poi allo stato di avanzamento del progetto sul pasto eco-compatibile dove, per prima cosa, Milillo invita oltre ai membri del comitato mensa anche tutti gli altri genitori interessati a farsi un’idea di cosa rappresenti questo importante progetto oltrechè per i propri figli anche per l’indotto locale, alla partecipazione al convegno di domenica prossima 29/10/2006 dalle ore 10:00 alle ore 11:30 presso il salone comunale dove questo importante progetto verrà presentato. Ha poi dato qualche notizia allo scopo di creare una certa curiosità auspicando in una massiccia partecipazione.

Nel corso dell’estate sono stati faticosamente messi a punto gli atti amministrativi per la fornitura locale della frutta e della verdura biologica grazie alla collaborazione della Coldiretti e dell’Amministrazione Comunale (che ha espressamente stanziato per questo progetto 15.000 €). Questo evita i passaggi intermedi ed i maggiori costi che questi comportano e garantisce, oltre alla freschezza, anche un maggior valore nutrizionale dettato dalla maggior ricchezza di vitamine del prodotto fresco.

E’ già presente a mensa dei nostri ragazzi la verdura e la frutta biologica e locale.

Un genitore del comitato mensa, Venezia Pietro (importante aiuto nella definizione di questo ambizioso progetto), ha poi sottolineato come si stà anche cercando di coinvolgere HERA nel progetto di recupero dei rifiuti organici e compostabili, anche questo verrà approfondito durante il seminario.

Con Coldiretti verrà inoltre presentato il progetto “Campagna Amica” che potrà coinvolgere le locali scuole (Materne ed Elementari) e per il quale le insegnanti presenti ed anche alcuni genitori si sono dimostrati molto interessati; dopo la presentazione ufficiale di domenica verranno organizzati specifici incontri con la Coldiretti, le Insegnanti e l’Istituzione. L’obbiettivo vuol essere quello di creare stimoli nei bambini affinchè li riportino in famiglia cercando di creare un circolo virtuoso.

Inoltre sono stati mostrati i piatti e bicchieri in mater-bi (completamente biodegradabili) il cui rifornimento, una volta presentati domenica, si conta di riuscire a perfezionare avviando poi la fornitura per averli sulle tavole dei commensali entro l’entrante mese di Novembre. Resta comunque aperta anche la via delle stoviglie in porcellana da lavare a fine pasto che però richiede ulteriori investimenti. Il Presidente Ghetti puntualizza e sottolinea che il costo pasto (4,10 €) non è comprensivo dei costi degli inservienti per lo sporzionamento e che poi riordinano i locali.

Viene poi riportato in primo piano il fatto che, per la particolare gradevolezza di alcune pietanze, viene fatto il bis a discapito del resto del menù che poi diventa rifiuto organico; Milillo sottolinea l’importanza della corretta grammatura delle porzioni cercando di evitare, per quanto possibile, i ripassi proprio per mantenere una giusta dose di appetito per le successive portate riuscendo così ad avere un corretto equilibrio nutrizionale. Chiaramente il compito è difficile e và diligentemente e coscienziosamente affidato alle insegnanti che, conoscendo i loro allievi, dovranno di volta in volta stimolare opportunamente i bambini cercando di dosare sapientemente eventuali ripassi.

Il genitore Paola Peron suggerisce che sarebbe anche bene cercare di spostare la verdura all’inizio del pasto per farla consumare maggiormente ai bambini; Milillo resta ferma sul fatto che gli abbinamenti sono importanti e che le verdure vanno abbinate alle proteine animali proprio per renderle meglio digeribili.

Il comitato mensa poi si fa carico di suggerire alla Direzione Didattica ed al Consiglio d’Istituto la progressiva riduzione degli snak ipercalorici e bevande gassate zuccherose presenti in un distributore delle Scuole Medie; questo in favore del distributore facente parte del progetto “frutta snak” contente frutta fresca ed alimenti meno calorici e provenienti da agricoltura biologica. Questo per porre un freno agli errori ed eccessi alimentari tipici dell’attuale Società.

Come obbiettivo, condiviso all’unanimità, una volta consolidata l’esperienza dell’acquisto diretto della frutta e della verdura-bio, si dovranno cercare nuove strade per aumentare la piattaforma delle materie prime acquistate localmente; magari analizzando la carne e ad altri generi.

Infine uno stimolo che si vuole estendere a tutti i genitori: la scuola e gli insegnanti sono sicuramente importanti per acquisire corrette abitudini alimentari, è però indispensabile che la famiglia rappresenti un punto fisso anche nell’educazione alimentare. Pertanto ogni genitore deve cercare di completare la difficile opera portata avanti in questi anni a scuola, cercando di educare i figli a mangiare la porzione completa riducendo gli scarti gettati nel cestino (anche se magari finiscono a fare del prezioso concime organico).

Il verbalizzante: Giunchi Romeo

Il coordinatore resposabile alberghiero: Milillo Maria Alfonsa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*