Cos’è un GAS secondo me

Ebbene anche questa è una mia passione che curo e coltivo perchè mi stà dando tante soddisfazioni.

Purtroppo oramai siamo omologati al supermercato o all’Ipermercato e difficilmente frequentiamo ancora le botteghe piccole; anche se le frequentiamo, i prodotti in esposizione sono spesso gli stessi del supermercato. Chiamiamolo il frutto della globalizzazione ma oramai ci hanno omologato i gusti ed i sapori.

Inoltre quando siamo dentro al nostro supermercato molte volte abbiamo i minuti contati, non salutiamo nemmeno chi ci passa attorno anche per la fretta di riempire il carrello; riduciamo così i rapporti interpersonali riducendoci spesso quasi degli automi.

I prodotti che acquistiamo molto spesso sono prodotti a migliaia di chilometri da casa nostra, in industie che prendono le materie prime a centinaia di chilometri (quando non migliaia). Infine ci tocca pagare anche la pubblicità che viene fatta a questi prodotti, per poter essere acquistati dalle alpi a Lampedusa; per non contare i costi di tutte le intermediazioni di questi prodotti e di quanta gente ci guadagni sopra prima dia rrivare nelle nostre case.
Possiamo continuare a fare tutto questo ed inseguire magari l’offerta dell’ultimo momento letta sulla pubblicità che ci arriva a casa pensando di fregare qualcuno ….. oppure possiamo cominciare ad interrogarci su cosa ci mangiamo e della sua provenienza o come ci vestiamo o che prodotti usiamo per la pulizia della casa o l’igiene personale o per la salute, e porci finalmente attivamente di fronte agli acquisti.

Iniziamo a guardarci attorno e cerchiamo di fare in modo che i nostri soldi vadano direttamente alla fonte di tutti questi passaggi e cioè al produttore andandolo a visitare e capendo come produce, che tipo di rapporto ha con i suoi collaboratori, che tipo di lavorazioni compie e come si ponga nei confronti della natura. Se riusciamo a farlo significa anche che meno merci viaggiano avanti ed indietro per le strade e meno inquinamento e meno incidenti ci saranno migliorando la vita di tutti. Inoltre, e non meno importante, abbiamo la possibilità di avere un prodotto fresco (in caso di generi alimentari) e solitamente a minor prezzo proprio per il fatto di aver tagliato via i vari intermediari ed il venditore finale.

Insomma ci si inizia a riappropriare delle proprie prerogative di consumatori in modo consapevole creando un indotto anche per i produttori locali; se poi ci si raggruppa si riesce anche ad avere un certo potere d’acquisto ma, quel che più conta, ci si aiuta nel controllo e nella scelta dei fornitori creando nuovi giri di amicizie e conoscenze.

Essendo di Meldola e non essendoci ancora a Meldola un gruppo di persone interessate (almeno che io sappia) mi sono aggregato al GAS GAS di Forlì che è un insieme di persone veramente fantastiche e vi invito ad andare a vedervi nel sito cosa facciamo e quando ci ritroviamo.
Oltre a questo un altro GAS stà sorgendo e di questo stò proprio vedendo le fondamenta collaborando con il nuovo gruppo di ragazzi (in buona parte volontari alla Bottega del Mondo di Forlì) … anche loro unici; questo non ha ancora sito ma se siete interessati sarò ben lieto di darvi riferimenti per individuarli ed essere inseriti nella mailing list.
Il mio sogno resta quello di fare un GAS anche a Meldola … indubbiamente sarà una bella sfida ma le sfide mi sono sempre piaciute.

Dimenticavo, c’è un coordinamento Nazionale proprio per mostrare che ormai sono tanti gli avventurosi che si sono buttati in questa avventura.

Saluti radiosi

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