La guerra e il nostro atteggiamento nei suoi confronti
Apprendo dall’ANSA che il 04/11/2006 Otto palestinesi, tra cui una bambina di 12 anni, sono stati uccisi dall’esercito israeliano nella Striscia di Gaza.
Come sottotitolo nella notizia c’è: “L’esercito Israeliano: non è stato atto intenzionale“. Possibile che io “senza volerlo” possa appostarmi con un’arma di precisione e, sempre non intenzionalmente, uccidere donne e bambini? Mi vergogno di essere un umano senziente se credo a questo!!!
Purtroppo sono certo che pochi TG riprenderanno la notizia perchè a confronto delle centinaia di morti civili in Irak (o meglio dei nobili militari americani che ogni giorno proprio lì vi perdono la vita) oppure delle altre morti dimenticate negli “scontri dimenticati” (Darfur, Costa d’Avorio, Colombia e tanti altri non meno importanti) questi eventi non fanno + notizia. Ci siamo abituati alla guerra ed ai morti che ci vengono propinati come anonimi, insorti, effetti collaterali, terroristi. Ci siamo abituati ad accettare la morte!!!
Purtroppo però anche noi con i nostri militari siamo in Medio Oriente e, pur essendo sicuramente estranei ai fatti, diventiamo correi di questa serie di barbare esecuzioni. Mi spiace ma io non ci stò!!!
Da ora in poi voterò solo chi mi garantisce di perseguire la strada della pace senza missioni umanitarie fatte con l’esercito e con i mezzi da guerra. Le missioni umanitarie si fanno con volontari, con medici, con croci rosse e ospedali da campo, con forniture di alimentari e di attrezzature per aiutare la popolazione a tornare a produrre per il loro stesso sostentamento.
In poche parole ne ho le balle piene. BASTA GUERRA, BASTA MORTI!!!!
Saluti radiosi