AVIS il sangue ….
Oggi sono stato a casa usufruendo del riposo previsto a fronte di una donazione di sangue.
Spero che chi legge si sia posto almeno una volta il dubbio di poter aver bisogno di sangue e magari si sia posto il dubbio che questa necessità potrebbe anche riguardare un famigliare.
Mi sono vermante meravigliato quando mi hanno detto che oltre agli incidenti o a particolari interventi questa necessità di sangue è molto forte per un trapianto; non ricordo esattamente quante sacche occorrano per un trapianto di cuore ma erano sicuramente un numero a due cifre molto prossimo alle tre.
Ricordo ancora la prima donazione (nel 1995) e di come mi sentii mentre mi toglievano il sangue e vedevo lo stesso passare nella sacca riempiendola. Era come se una parte della mia vitalità se ne stesse andando verso la sacca; vinta l’iniziale debolezza una sensazione di caldo e di leggerezza mi riempiva il cuore proprio per il dono che sentivo di fare in quel momento. E’ stato qualcosa che, purtroppo, non ho più sentito ma il ricordo del quale mi accompagna ogni volta che mi stendo nella poltrona ed i dottori mi stanno per infilare l’ago.
Spero che anche voi possiate provare questa sensazione un giorno o meglio, spero che l’abbiate già provata e che continuiate a farlo ogni volta che donate. Spero infine che non abbiate mai bisogno di sangue … significa che siete in piena salute; senza poi contare che potrebbe capitarvi la mia sacca e allore … poveri voi
Saluti radiosi
