Banca etica

La “Banca Etica” stà sbarcando nel nostro territorio. C’è quindi la possibilità di incontrare un “banchiere itinerante” di nome Ivan Pesaresi che dal 28/11/2006 con giornata indicativa il martedì sarà presente, su appuntamento, nell’ufficio dell’associazione Forlì Terzo Mondo LVIA in via Bella 17; per contattarlo e-mail: ipesaresi chiociola bancaetica.it
Oltre a questo si stà cercando di creare una coordinamento locale di soci composto da 11 membri che, nominato un coordinatore, saranno il riferimento locale per chi è o può essere interessato a questa nuova opportunità per il territorio e che saranno maggiormente impegnati nell’estensione, sul territorio di Forlì/Cesena di questa Banca che si propone anche come agente di cambiamento culturale e critico sul risparmio.

Le cose che mi sono piaciute maggiormente rispetto alle altre banche sono:

  • Ho parlato direttamente con un vicepresidente della banca (con le altre a fatica si parla con un direttore di filiale…), tra l’altro una persona semplice che viaggia addirittura in treno :-) ;
  • I finanziamenti e gli investimenti hanno gli stessi tassi in ogni parte d’Italia;
  • Per i finanziamenti è prevista la figura del Valutatore sociale che altri non è che un volontario che viene adeguatamente formato, iscritto ad un albo dei valutatori della Banca ed è titolare della valutazione socio/ambientale sulla persona o Società che richiede il finanziamento alla banca;
  • Aiuta diverse iniziative volte alla diffusione di una maggiore consapevolezza e sensibilizzazione sull’etica del risparmio senza riportarla unicamente al tasso di interesse e disinteressandosi di cosa c’è dietro;
  • Attua anche il micro-credito; aiuta cioè anche delle persone sole e senza troppe garanzie bancarie con piccoli prestiti atti a far ripartire un’attività artigianale o domestica purchè facciano riferimenti a gruppi o associazioni o cooperative.

Prossimi passi saranno di fare un’assemblea dei soci che dovrà appunto, come atto culminante, nominare il coordinatore e coadiuvare attività di proselitismo di crescita della base sociale locale.
Io sono socio con tre azioni (praticamente socio di maggioranza:-)) dal lontano 2002 ed avevo già sottoscritto i primi certificati di deposito nel 1999. Attualmente ho sottoscritto con Etica S.g.r. (Società di Banca Etica) un PAC (piano di accumulo) che oltre a mettere uomo e natura al centro degli investimenti riserva 1 euro ogni mille al microcredito (in pratica non fa beneficenza, aiuta solo chi è nel bisogno a crearsi le condizioni per uscire da quella condizione). Stò seriamente meditando di passare al conto corrente di Banca Etica ora che informaticamente si riesce a gestire il tutto e con il bancomat c’è la circolarità…. ma per fare questo devo convincere anche la signora e capire bene come funziona il tutto.

Ragazzi, i soldi purtroppo muovono gran parte delle guerre; non basta più mettere una bella bandiera arcobaleno della pace sul balcone, occorre anche pensare che votiamo ogni volta che facciamo la spesa e ogni volta che ci viene accreditato lo stipendio in banca quindi …. dobbiamo iniziare ad interrogare le nostre banche su che fine fanno i nostri soldi, pochi (ed è il mio caso…) o tanti che siano!!!

Saluti radiosi

Leave a Reply


Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License.