Infortuni per cadute dall’alto su impalcature
In molte occasioni salta fuori l’eterno enigma, per il lavoratore in aziende elettriche, se usufruire o meno dell’impalcatura del costruttore/manutentore per accedere agli impianti poste sulle facciate delle case.
Di recente è stato fatto un importante convegno a Trieste riguardo appunto le cadute dall’alto. E’ abbastanza orientato al settore edile prprio perchè è quello che maggiormente incide sia in termini di infortuni che in termini di morti ma sfogliando le varie presentazioni riportate anche gli altri utilizzatori (fra i quali i servizi, in cui noi ci inseriamo) …. non sono poi tanto indietro.
C’è anche una interessante circolare (Circolare n. 30 del 3 novembre 2006) emanata di fresco che tratta i trabatelli su ruote che ribadisce, se ce ne fosse ancora bisogno, l’importanza della presenza delle istruzioni del costruttore per una corretta installazione e sancisce la necessità di apposita formazione agli operatori.
Voi elettrici che fate? Ci salite oppure no nelle impalcature dei costruttori? L’avete mai montato il trabattello disponibile nella Vostra azienda?
Saluti radiosi
Gennaio 7th, 2007 at 2:12 pm
Ciao Romeo, l’argomento dei ponteggi, e delle impalcature è stato affrontato anche quando sei venuto a Jesi a fare quel corso di formazione, ricordo di quel banale incidente che ci hai raccontato di quel ragazzo che per salire su di una pedana, che poi ha ceduto, è caduto da 1 mt ed ora se non ricordo male è fermo su una sedia a rotelle!
A noi operai capita abbastanza spesso di andare all’interno di cantieri con o senza impalcatura e tante volte capita di entrare anche senza aver chiesto il permesso al capo cantiere (cosa per me sbagliata perché si entra in un area potenzialmente rischiosa sottovalutando i pericoli); quindi per rispondere alle tue domande:per sistemazioni di funi d’acciaio, scatole di derivazione, e cavi, entro chiedendo il permesso di usufruire dell’impalcatura (anche perché sennò dove le appoggierei le scale?)
So che il trabattello ce l’abbiamo in un capanno di lamiera ma non lo usiamo mai, però chedo che non sia difficile da assemblare.
Gennaio 7th, 2007 at 6:29 pm
Grande Mirco!!!
La tua risposta mi è piaciuta, comunque ti invito a sfondare la porta del capanno ed andare a vedere se è disponibile il libretto per l’uso perchè potrebbe servire e, in emergenza magari non c’è il tempo di riuscire a reperire informazioni e capire il montaggio dello stesso.
Ricordo che circa 4 anni fa per rifare un terminale su guasto montammo il nostro … gran bella avventura per chi lo monta solo con cadenze di quel periodo
Saluti radiosi e sempre grazie per i tuoi contributi.
P.s. valuta sempre il cestello per intervenire su questi guasti e qualche metro di precordato per escludere provvisoriamente la fune di acciaio o la linea che dà qualche problema ….