Consiglio Comunale del 28/12/2006 – parte 1

Con doverosa premessa e consiglio di leggere il precedente post che spiega le mie intenzioni preciso che l’ordine del giorno del Consiglio di cui al titolo lo trovate quì

Si parte alle 20:45 con le varie nelle quali il consigliere Ghetti suggerisce di valorizzare in qualche modo (magari con maxi-schermo) i ragazzi di Meldola che prossimamente parteciperanno al festival di Sanremo ma sembra che si dovrà proporlo in modo ufficiale per poter avere una risposta altrettanto ufficiale…

Il Consigliere Bandini lamenta che sulla rivista “Paese Mio” lo spazio riservato all’opposizione di destra sia piuttosto scarso e che la poesia che il suo gruppo aveva chiesto di pubblicare sia stata trasformata in prosa perdendo parte del significato originale.

Tralasciando i primi due punti all’ODG che praticamente nulla di interessante hanno apportato passiamo al terzo punto

INCARICO ISTRUTTORIO IN MATERIA DI PARI OPPORTUNITA’ AL CONSIGLIERE COMUNALE PAOLA ZUCCHI

Su questo diversi consiglieri dell’opposizione si sono espressi rammentando l’importanza della presenza femminile in Consiglio e di come lo stesso statuto Comunale all’articolo 5 ne tenga conto imponendo la presenza di almeno 1 donna (alla faccia delle pari opportunità, mi verrebbe da dire…). Comunque l’incarico viene votato all’unanimità.

SURROGAZIONE CONSIGLIERE COMUNALE DIMISSIONARIO SIG. EDGARDO MINGOZZI – IN SENO ALLE COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI – PRESA D’ATTO DESIGNAZIONE NUOVO CAPOGRUPPO –

Viene nominato Fabbri Enzo quale sostituto del dimissionario Edgardo Mengozzi con la sola sua astensione.

Viene poi deciso di presentare tutti punti dal 5 al 10 dell’o.d.g. e si parte subito con una relazione del Presidente dell’Istituzione Davide Drudi che per presentare gli obbiettivi 2007 spiega che per il 2006 è ormai consolidata la fornitura dei pasti a Civitella e, grazie al contenimento dei costi delle utenze, non si avranno aumenti nel buono pasto ai genitori. E’ stato invece spiegato l’aumento di 1 €/giorno per gli ospiti della casa di riposo (altre realtà aumentano di 2 €/giorno). Il Presidente ha menzionato anche l’importante lavoro svolto dal comitato mensa richiamando anche il convengo fatto da poco sul progetto attualmente in atto per la fornitura di verdure da agricoltura biologica locale. Per il 2007 si dovrà valutare il contributo della Regione Emilia Romagna che da indiscrezioni dovrebbe essere invariato permettendo così il rispetto del bilancio preventivo a meno di eccezzionalità, ha poi sottolineato come il volume di affari complessivo dell’Istituzione è di 6.900.000€ circa.

Il vice sindaco Tesei (con competenze al bilancio) enumera un pò il bilancio di previsione sottolineando come, per il secondo anno a fila, si riesca entro l’anno corrente a tracciare il bilancio per l’anno successivo. Ha premesso che il bilancio è stato fatto incontrando le rappresentanze locali sia sociali, che sindacali, che imprenditoriali per discutere del bolancio dei circa 5.000 euri. Come prima importante segnalazione c’è che la pressione fiscale non aumenterà per il 2007 (Aliquota IRPEF ed ICI) e come, per il primo anno da un pò di tempo, i trasferimenti statali non calano.

Il gettito ICI è considerato in 1.880 € mentre si considera un incasso di circa 100.000 euro sull’ICI e la TARSU recuperate da errori ed evasione. A questo proposito è stato segnalato come su 22 ricorsi aperti per i recuperi ICI, 21 siano stati vinti dal Comune.

Sul fronte spese a fronte dei 4.890.000 € circa il 29,6% và per il personale (con incremento del 4,25% principalmente per il rinnovo contrattuale). La spesa sociale (Scuola, attività sportive, anziani, sostengno all’handicap, ecc.) assorbe un altro 32,60% con un aumento rispetto al 2006 sulla scuola del 2,82%. A fronte di questi aumenti verrà calata la manutenzione delle strade (il totale delle strade comunali è circa 86 km) che verranno recuperati da maggiori investimenti sulla viabilità per 1.300.000 euro, verranno investiti 450.000 € sulla Scuola per nuova aula all’Istituzione Drudi per far fronte all’aumento dei bambini. Ulteriori 150.000€ verranno investiti tra scuole medie ed Elementari per migliorare efficenza energetica e 150.000€ dedicati al verde pubblico. 250.000 € dedicati all’edilizia convenzionata. 322.000 euri per la Rocca di Meldola e 350.00 per l’arena Hesperia. 275.000 per i cimiteri mentre 200.000 verranno dati all’Istituzione per la ristrutturazione del “corpo A”
E’ stato comunicato che l’area ex macello verrà spianata ed adibita a parcheggio, un altro parcheggio è previsto in via Cavour subito dopo le scuole Elementari.

Diciamo che quì finisce la relazione di Tesei e partono alcuni interventi dei vari consigliri che chiedono di intervenire.

Magari per non rendere la discussione troppo lunga e per avere tempo di raccogliere le idee rimando ad un successivo post il resto.

Saluti radiosi

I Consigli Comunali di Meldola

Con questa discussione voglio provare a spiegare un altro modo in cui intendo sfruttare questo strumento che è il blog; vorrei pertanto riportare un pò di quanto, umilmente e con tutti i miei tanti limiti, riesco a cogliere dalle discussioni nei Consigli Comunali a cui riesco a partecipare.

Non ho la pretesa che sia un’opinione univoca e nemmeno una fedele trascrizione di quanto viene detto ma solamente un riportare quello che ho capito ed annotato. Per me il primo fondamentale passo per riuscire a capire, o meglio, avvicinarsi un pò all’attuale politica è provare a “partecipare” il Consiglio Comunale.

Il Consiglio Comunale a meno che non sia aperto non permette commenti verbali da parte del pubblico ma è aperto alla cittadinanza per definizione quindi chiunque può parteciparvi; vi assicuro che anche senza il commento verbale si può tranquillamente trasmettere il proprio punto di vista (che comunque vale per quanto può ma che desta comunque l’attenzione). Mi piacerebbe che altri si unissero a questo mio tentativo e condividessero con me questo obbiettivo di iniziare a far uscire da quella stanza qualcosa che sia visibile e discutibile da tutti i cittadini e su cui poter poi successivamente dimostrare ai nostri politici eventuali dissensi o opinioni diverse e, soprattutto, fornire costruttivamente possibili aggiustamenti di rotta. Se non si vuole farlo nel mio blog personale sono dispostissimo ad aiutare qualsiasi altra iniziativa che vada in questa direzione.
Mio unico obbiettivo è non essere di parte dimostrandomi appunto “apartitico”; però non posso escludere che qualche opinione che mi aggrada possa sottolinearla maggiormente proprio perchè la ritengo più “vicina“; spero mi perdonerete di questo magari facendomi notare Vostri punti di vista, possibilmente urbanamente.

Ho già partecipato a svariati Consigli Comunali nell’anno 2006 riscoprendo la bellezza di partecipare ad un atto politico di fondamentale importanza in una democrazia; da più parti politiche ho sentito riportare, in Consiglio, l’importanza di avvicinare gli atti compiuti alla popolazione ma non ho assolutamente sentito alcuna proposta concreta. Ho perfino rivolto al Sindaco e ad altri Consiglieri qualche idea percorribile ma, a parte qualche invito al successivo Consiglio rivoltami da un Consigliere di opposizione, non ho appurato altri passi avanti.

Effettivamente la cosa più esasperante è il non conoscere in tempo reale le date dei Consigli, per farlo occorre passare dalla piazza e prestare attenzione alla presenza del manifesto pubblico che oramai ho imparato a riconoscere dai colori e dalla bacheca; purtroppo però a volte ci passo sovrappensiero o meglio non ci passo proprio dalla piazza e così …. non vengo a conoscenza nè posso pubblicizzare a conoscenti il Consiglio stesso.
Di seguito pertanto esprimo comunque qualche mia personale idea a suffragio della maggiore partecipazione alla vita Amministrativa/politica locale pregando di scusarmi per le eventuali banalità che vado a riportare:

  • Visto che l’informatica si và diffondendo sepre più nelle nostre case sarebbe auspicabile che si iniziasse a pubblicizzare i Consigli Comunali mediante una mailing list. Il Sindaco già avvisa di alcuni eventi particolarmente interessanti una lista di suoi conoscenti (fra i quali mi pregio essere incluso) quindi una base di indirizzi è già presente. Il passo è veramente minimo e, viste le attuali possibilità informatiche, addirittura gratuito. (resta comunque la necessità di dedicare all’aggiornamento della lista un dipendente che perda 1 ora al mese per la gestione della lista… si può fare???)
  • Visto che tutte le sedute sono registrate completamente penso che sarebbe veramente una quisquilia, nell’immediato, mettere in rete un file audio della registrazione dei Consigli; così facendo chi non può partecipare in diretta può sempre rendersi conto in differita di quanto discusso.
  • Infine si potrebbe poi installare qualche Web-Cam per chi vuol seguire i lavori magari standosene comodamente a casa; anche quì ritenendo che già il Comune sia dotato di collegamento a banda larga con i costi delle attuali Web Cam e dei microfoni ritengo il passo quasi percorribile vista anche la presenza di diverse aziende informatiche locali che sarebbero sicuramente in grado di approntare, impostare e attivare questo sistema con una spesa per me non superiore ai 3.000 euro ed una spesa di mantenimento inversamente proporzionale alle disponibilità e capacità degli attuali dipendenti comunali ….

Onestamente penso che per questi passi veramente serva pochissimo, solo la volontà di farlo … qualcuno avrà interessse a perorare questa causa??? non sò, ma penso che la speranza sia l’ultima a morire; tra l’altro qualcuno ha già fatto qualcosa di simile!!!

Saluti radiosi

Le feste passate, com’è andata…

Prometto che dopo questo non torno più sulle feste,

Come avevo annunciato il Natale lo abbiamo passato insieme in famiglia e quest’anno c’è stato qualcosa di più del solito, il fratellone ha cucinato carne ingegneristica alla brace.

I Giunchi al reparto cottura

Nonostante aver rimandato il momento, alla fine per sfinimento è stato preso di forza e vestito di tutto punto alla bisogna, addirittura con cappellino natalizio 🙂

Si è difeso molto bene nelle sue nuove vesti e, per essere la sua prima volta, è andata benone e la carnazza è stata molto gradita, soprattutto quando gli altri commensali hanno saputo che proviene da animali curati con l’omeopatia e l’agopuntura…

Comunque non c’è stata solo la carne e così anch’io, vegetariano, ho avuto modo di … ingrassarmi. Una menzione particolare la meritano i passatelli della Pasquina, le Lasagne ai porcini (o i porcini alle lasagne) di Barbara, le verdure assortite di Concetta e il mascarpone di Vanna. SI potrebbe realmente aprire un ristorante.
E’ stato un Natale gradevole e semplice, passato in allegria anche se purtroppo Vanna (moglie di mio fratello) non ha partecipato per assistere il padre all’ospedale a cui vanno tutti i migliori auspici di poter presto tornare nella sua casa, in mezzo alla sua famiglia.

Infine una immancabile foto di gruppo (anche se un pò sovraesposta e mal illuminata…) che spero rappresenti al meglio la famiglia e che, sono strasicuro, individua in ogni componente il semplice, immediato ed autentico spirito del Natale che spero si protrarrà nei giorni ed anni a venire donandoci una sincera fratellanza tra noi e con il prossimo.

Saluti radiosi

Un decalogo per la bicicletta

Di seguito i dieci consigli che, tratti dal sito della FIAB Nazionale

e rielaborati dal nostro Presidente (io ho ritoccato solo il punto 4); abbraccio completamente e spero che anche Voi farete Vostri i suggerimenti … su, dai, troviamoci in bicicletta allegramente!!!

  1. Buona norma è considerarsi alla pari degli altri veicoli. Anche tu sei un partecipante al traffico. Allora, guida con dignità!
  2. In caso di svolta a sinistra, gira leggermente la testa e poi alza sempre il braccio per comunicare agli altri il cambio della tua direzione di marcia. Meglio comunichi nel traffico, più ti senti sicuro!
  3. Controlla spesso lo stato della tua bicicletta (Freni, Pedali, Catena, Luci, Gomme, Raggi). Meglio funziona, più hai voglia di usarla. Una bicicletta in ordine ti farà sentire in forma! (Se avessi un’auto scassata, avresti voglia di usarla?)
  4. Importante è essere visibili. Più sei visibile, meglio previeni gli incidenti. Di sera le luci sono obbligatorie. Se la tua bicicletta ne è sprovvista, basta agganciare dei led luminosi a batteria. Per i bambini, la bandierina è un ottimo strumento di visibilità e sicurezza. Il casco è vivamente consigliato ai bambini e, perchè no, anche agli adulti (ognuno protegge ciò a cui tiene…).
  5. Suona il campanello ogni volta che c’è bisogno per evitare collisioni con pedoni, ciclisti e automobilisti. Il campanello è come il clacson, in caso di pericolo suona forte!
  6. I catarifrangenti anteriore e posteriore ti danno più sicurezza quando le strade sono buie. Rispetto al traffico proveniente dai lati, sei visibile solo se ci sono i catarifrangenti posti tra i raggi delle ruote! La palettina rossa fissata dietro, a lato sinistro, è utilissima per sollecitare la distanza laterale da parte delle auto. Un gilè con fascia catarifrangente ti fa sentire come se avessi un’assicurazione aggiuntiva!!
  7. Cerca di prevenire le manovre pericolose degli altri. Si chiama guida preventiva e consiste nello stabilire un contatto visivo con gli altri partecipanti al traffico. Se ci riesci, eviti qualsiasi incidente, o quasi!
  8. Una rotonda può essere più pericolosa di un incrocio! Quando sei in prossimità del ramo d’uscita e intendi rimanere nell’anello, devi assolutamente alzare il braccio sinistro per comunicare la tua direzione di marcia!
  9. Ricorda che se una strada è molto trafficata con veicoli pesanti, conviene usare il marciapiede su rettilinei lunghi. La convivenza ciclista – pedone è preferibile a quella ciclista – camionista. In alternativa, meglio scegliere strade secondarie parallele!
  10. Attenzione!! Il comportamento non è dettato solo dall’influenza sociale e culturale. Il contesto fisico, cioè la disciplina organizzativa delle viabilità (quella gestita dagli amministratori) incide in misura notevole sui nostri comportamenti e sulla sicurezza.

La Bicicletta:

non consuma e ….. non produce emissioni —- non ingombra e …..non fa rumore!

La Bicicletta migliora il traffico, l’ambiente, la salute e l’umore!

La Bicicletta combatte il colesterolo e l’osteoporosi, inoltre migliora la circolazione!

La Bicicletta è un mezzo ecologico per definizione e ad alta efficienza energetica.

La bicicletta è un indicatore di civiltà urbana!!
Il Presidente Fiab-Forlì – prof. Antonio Morgagni

fiab.forli chiocciola tele2.it

AUGURI di buon Natale

A tutti coloro che mi leggono un sincero augurio di Buon Natale. Ricordiamoci che lo spirito del Natale è festeggiare una nascita e cerchiamo di rispettare il giusto spirito che si ha di fronte alla nascita di una persona cara.

Quando questo andrà in pubblicato io sarò a Messa con tutta la famiglia e spero di poterla vivere al meglio.

Visto che noto che oramai passeggiare per le strade e trovare qualcuno che saluta sorridente e magari se ne và fischiettando (al contrario di svariati anni fa) è sempre più difficile quest’anno i miei auguri sono stati tratti e rielaborati da un messaggio proveniente da una lista vegan proprio perchè sintetizzano quello che sento più necessario per noi (me per primo…)!!!

Ti auguro tempo. Non ti auguro un dono qualsiasi, ti auguro soltanto quello che i più non hanno.

Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere, se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.

Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.

Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre, ma tempo per essere contento e vivere.

Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perché ne resti, tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guardarlo sull’orologio.

Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere, per maturare.

Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.

Non ha più senso rimandare.

Ti auguro tempo per trovare te stesso,

per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.

Ti auguro tempo anche per perdonare,

Ti auguro il tempo di avere tempo,

tempo per la vita.

Buone Feste!

Saluti radiosi

La bicicletta

Come si sarà capito sono un amante della bicicletta, ma non bicicletta competitiva o agonistica, semplicemente bicicletta intesa come mezzo di trasporto. Faccio parte della FIAB di Forlì (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) di cui sono anche nel consiglio direttivo (pensate un pò… un consigliere…).

Per me la bicicletta è l’unico mezzo veramente ecologico subito dopo alle gambe di cui siamo stati dotati alla nascita. Penso che vada riflettuto alla grande su questo mezzo e che vada riconsiderato dai tanti pendolari locali che ormai hanno perso completamente di vista gli spostamenti con tale mezzo. Vedo persone che per andare al bar che hanno a 400 metri da casa utilizzano le autovetture e quì onestamente mi convinco che …. la benzina costa troppo poco!!!!

Ora una interessante riflessione dal libro “la decrescita Felice” di Maurizio Pallante.

“Se fai il calcolo annuo delle ore che passi alla guida, le sommi alle ore di lavoro necessarie per ammortizzare l’investimento ed a coprire le spese di gestione, le dividi per i chilometri che fai, ottieni una velocità media di 6 chilometri all’ora. E per ottenere una velocità identica a quella di un pedone, inferiore di due terzi a quella di un ciclista, l’aria delle città diventa irrespirabile, l’effetto serra aumenta, si scatenano guerre per il petrolio, il suolo viene impermeabilizzato, ogni anno vengono uccise 9000 persone in incidenti stradali”.

Spero che aiuti a riflettere i tanti automobilisti su questo mezzo e sulle proprie abitudini.

Prossimamente vi spiegherò che cosa mi sono inventato di fare per ovviare all’autovettura ….

Saluti radiosi

AVIS, bellissima iniziativa

Oramai si sarà forse capito che sono donatore AVIS e, siccome sono anche inserito nel consiglio locale della stessa ricevo le news dall’AVIS settimanalmente.

Questa volta è qualcosa di locale, un’iniziativa veramente pregevole che spero atterrà un grande successo di partecipazione magari cercando di diffondere tra i giovani il desiderio di aiutare il prossimo.

COMUNICATO STAMPA

Con il lancio della 1a RASSEGNA – CONCORSO MUSICALE “AVIS – GOCCE DI MUSICA”, Avis Provinciale Forlì-Cesena realizza un progetto ambizioso per scoprire e avvicinarsi al mondo magnifico delle band giovanili, pieno di fermenti e idee che devono uscire dalle cantine per confrontarsi fra loro.
L’iniziativa nasce dalla considerazione che il nostro territorio è pieno di piccoli gruppi musicali di ragazzi che si divertono strimpellando qualche nota, e dall’idea che la musica è il mezzo con cui Avis e i Giovani possono sviluppare insieme il tema della Solidarietà.
Su queste basi il Gruppo Giovani di Avis Provinciale Forlì-Cesena, con il sostegno di Ass.I.Pro.V., ha sviluppato la 1a Rassegna – Concorso Musicale “Avis – Gocce di Musica”: un evento nel quale si chiamano le band musicali giovanili della Provincia di Forlì-Cesena a partecipare a una gara canora che si sviluppa su cinque serate preliminari, da Forlì a Cesena, da Gambettola a Predappio, a Santa Sofia, in ciascuna delle quali quattro gruppi preventivamente selezionati si confronteranno con le loro performance musicali.
Requisiti per partecipare alle selezioni, oltre alla residenza nella Provincia di Forlì-Cesena, la realizzazione di un brano inedito proprio sul tema della Solidarietà. I vincitori di ciascun evento si confronteranno in una finalissima a Villa Prati a Bertinoro, il 20 aprile 2007, nella quale si disputeranno lo scettro di vincitori della 1a Rassegna – Concorso Musicale “Avis – Gocce di Musica”, ma soprattutto daranno onore e lustro a un’iniziativa che si propone come il trampolino di lancio di una discussione comune e di una consapevolezza condivisa sull’importanzqa dell’impegno sociale a tutti i livelli.
Con questo stimolo alla fantasia e alla creatività dei giovani musicisti, Avis Provinciale Forlì-Cesena e con essa tutta l’Avis vuole quindi scommettere sui giovani, certa che questa è la strada giusta da percorrere.
La partecipazione alla 1a Rassegna – Concorso Musicale “Avis – Gocce di Musica” è aperta a tutti i gruppi giovanili musicali della Provincia di Forlì Cesena, che possono consultare Regolamento della Manifestazione e scaricare i moduli per l’iscrizione dal sito di Avis Provinciale Forlì-Cesena www.avis.it/forlicesena e dal sito www.romagnaoggi.it.
Termine ultimo per l’iscrizione alla rassegna il 31 gennaio 2007.

Il Presepe di Sabbia

Una iniziativa come questa non può andare accantonata anche perchè mi sembra una cosa insolita, soprattutto per Meldola.

Il Comune e la Comunità Cristina Meldolese hanno organizzato per queste festività un presepe nella chiesa di S.Cosimo (poco più in su della torre dell’orologio sempre dallo stesso lato del corso) realizzato in sabbia dall’artista Leonardo Ugolini.

Siccome mi era completamente nuovo ho fatto un pò di ricerche ed ho scoperto che questo “artista” è anche architetto ed ha partecipato a diversi campionati mondiali vincendone anche, ha perfino scritto libri su questo argomento. Tra l’altro è un mio coetaneo (1969) ed è di Fiumana quindi … un artista/architetto locale e di questa scelta mi complimento un’ulteriore volta.

Contemporaneamente a Meldola ha realizzato un presepe anche a Cesena che sarà un pò diverso visto che per il nostro dovrebbe aver impiegato 20 gg mentre per quello di Cesena ne sono previsti circa 60.

Ha comunque al suo attivo diverse manifestazioni di questo tipo quindi penso proprio che il risultato sia garantito.

Sabato 23/12/2006 alle 15:00 è forse il caso di tenersi liberi perchè c’è l’inaugurazione con accompagnamento musicale de “I Cantori della Stella”

Purtroppo non potrò essere alla inaugurazione ma non me lo perderò 🙂

Saluti radiosi

Gita inGASata a Remedia Erbe

Domenica scorsa (17/12/2006) ci siamo concessi una gita con il gruppo di acquisto solidale.

Praticamente un successo vista la stagione non propriamente ottimale infatti eravamo in 9 (compresi Leonardo e Lorenzo … miei figli).

La meta prescelta è stata Remedia Erbe a Sarsina per valutarli meglio come possibili fornitori dei GAS di Forlì vista la vicinanza ed anche già testata la validità dei loro prodotti.

Ci ha accolti Lucilla Satanassi (la titolare) e da subito ho notato nei suoi occhi una certa luce che non si vede propriamente a tante persone al giorno d’oggi. Abbiamo iniziato la visita dal reparto spedizioni dove ci ha spiegato un pò le tappe che hanno segnato la nascita e lo sviluppo di Remedia Erbe; percorso comunque dettato dall’amore per la terra e per i prodotti che dà, dall’infinito ripetto per la natura.

Il complesso su cui attualmente lavorano è tutto in legno ed in sè infonde una grande calma e c’è un’aria “calda” non solo in gradi centigradi ma anche in umori e sensazioni. Praticamente abbiamo girato tutto, senza segreti e senza problemi, e Lucilla ci raccontava stanza per stanza le varie attività svolte. I laboratori mi sono parsi molto “manuali” infatti a parte un’imbottigliatrice, un torchio, un emulsionatore ed un mescolatore (tutti di dimensioni comunque contenute) sparsi in due laboratori si notavano solo tanti flaconi; Lucilla stessa ha confermato che mantengono molte attività manuali sia per manetenere alta la qualità dei prodotti che, e non meno importante, per cercare di dar da lavorare a qualcuno. Abbiamo visitato anche i depositi/magazzini ed una piccola veranda chiusa in cui diverse piante facevano bella mostra di se (una pianta di Tea Tree, alcune belle piante di aloe mi sono rimasti particolarmente impressi).
Intanto che visitavamo i vari ambienti venivano continuamente richiamati anche le persone che ci lavoravano creando una sorta di collegamento tra ambiente e chi lo vive. Ci sottolineava le loro attenzioni, ad esempio era presente un calendario con evidenziati i periodi migliori per talune lavorazioni. Nel laboratorio ci ha raccontato della “lotta” fatta con la burocrazia per non installare piastrelle (che sul legno sarebbero state veramente brutte), alla fine se la sono cavata con la fornitura della certificazione del trattamento fatto al legno (per renderlo lavabile) e con un piccolo separè per evitare schizzi d’acqua e risolare un lavandino; comunque ha espresso la difficoltà di applicazione delle leggi per questo tipo di attività che sono (chiaramente) indirizzate principalmente a favorire i grossi produttori. Durante le soste nei vari locali ci ha anche illustrato l’intenzione di programmare una sorta di “corsi” per trasmettere la loro “arte” in quanto alcuni prodotti possono essere tranquillamente (a sentire lei) autoprodotti ed anche perchè ormai sono prossimi alla massima estensione dell’attività quindi, se continueranno ad aumentare i clienti, occorreranno altre volenterose attività di questo tipo.

Ci ha anche spiegato che attualmente hanno tre punti vendita fissi (Sarsina e Bagno di Romagna gestiti direttamente da loro e Gambettola). Nel parlare del più e del meno ho anche lanciato loro l’idea di fare un flacone da litro oltrechè per lo shampo anche per altri detergenti … siccome devono proprio or ora rivedere il catalogo ho visto in Lucilla un buon interesse all’argomento.
Poi finita la visita all’interno della struttura in legno siamo passati sotto la guida del compagno di Lucilla, Huber, che ci ha mostrato l’essicatoio ed un impianto di distillazione spiegandone il funzionamento. L’essicatoio aveva tetto in policarbonato proprio per sfruttare al meglio il calore del sole e ridurre il dispendio di energia per tale processo. Effettivamente una grande attenzione è stata posta nell’energia e sono state attuate diverse soluzioni per cercare di sfruttare al meglio quella naturale (hanno anche pannelli solari idrosanitari ed in programma di installare quelli fotovoltaici il prossimo anno).
Infine abbiamo fatto una passeggiata lungo la strada per vedere (è un termine forte perchè c’era un bel pò di foschia….) un pò i campi coltivati. A questo proprosito mi è rimasta impressa una grande estensione di rosmarino dove Uber ci raccontava si rifugiano le lepri … per disorientare i cani (il profumo del rosmarino li disorienta e gli fa perdere le tracce). Ci ha mostrato anche qualche prototipo di attrezzo studiato e perfezionato proprio da loro per aiutare nelle attività di raccolta dei fiori e delle piante.
Attorno alle 12:30 siamo scesi in paese dove abbiamo pasteggiato con piadina ritirandoci un pò in un bar per ritemprarci un pò. Siamo perfino riusciti a visitare un pò di paese ed il negozio remedia per acquistare qualche prodotto.
Che dire, per concludere, penso potremo sicuramente fare affidamenteo su questi nuovi fornitori che penso rispondano alla grande alle caratteristiche etiche e solidali cui ogni GAS si rifà.

Saluti radiosi