La naturalità dell’evento NASCITA
Ho letto un articolo fatto molto bene e che mi ha fatto rivivere un pò la nascita dei miei figli.
Ricordo bene i due momenti principali della mia vita proprio perchè ero presente, pur tutta scafandrato negli abiti da sala operatoria con mascherina annessa. Purtroppo allora mi mancavano alcune consapevolezze e con me anche a mia moglie.
Ero forse più teso io di lei (naturalmente è un eufemismo…) e per il primogenito addirittura mi ero messo a spingere anche io con lei con il risultato che mi si ruppero pure dei capillari negli occhi (e a lei nulla…
)
Devo dire che effettivamente il parto che dovrebbe essere l’avvenimento più naturale che ci sia al mondo ormai è completamente medicalizzato ed anche pianificato.
Io non sò se l’anestesia epidurale possa o meno nuocere a madre e/o bambino ma sicuramente ho l’idea che venga a mancare un atavico processo che ha visto il progredire del genere umano fino ad ora. Penso proprio che il momento del parto sia da vivere sia per la madre che per la nuova creatura perchè dà ad entrambi tate consapevolezze e tante emozioni: il senso dell’essere madre, il senso della vita, la difficoltà del passaggio.
Anche io non sò cosa potrà succedere alle nuove generazioni che nascono a questo modo ma sicuramente mi piacerebbe, se mai potrò convincere mia moglie ad un altro parto, provare a vivere l’esperienza del parto a casa. Sarebbe una sensazione veramente unica per me e per tutti i coinvolti, ivi copresi i miei figli.
Saluti radiosi