L’incontro con Banca Etica
Come vi avevo preannunciato giovedì 14/09/2006 c’è stato l’incontro con Banca Etica ed ho avuto l’occasione di conoscere e stringere la mano al Presidente Fabio Salviato.
L’incontro è partito verso le 21:00 con i saluti di Dario Brollo (coordinatore e referente delle circoscrizioni del Nord/Est Italia) che ha invitato a leggere con particolare attenzione l’articolo 5 dello statuto che sintetizza al meglio i principi a cui la Banca Etica si ispira e ha delineato il programma della serata.
Viene poi passata la parola alla Presidente del Consiglio Comunale di Cesena, Prof.ssa Ines Briganti che ha subito chiarito che il Comune di Cesena si è fatto socio nel 1999 ed anche Lei cita proprio quell’articolo 5 leggendo i punti che maggiormente la soddisfano. Passa poi a parlare di quando, pochi anni fa, conobbe personalmente Yunus (premio Nobel per la pace nel 2006 e fondatore della Grameen Bank) ed elogia il fatto che lui stesso riportò, in occasione di una conferenza a Forlì, che il 90% dei finanziamenti della sua banca và alle donne. Cita poi il Consiglio Comunale che si è tenuto proprio la sera precedente all’incontro (mercoledì 13/12/2006 ndr) in cui l’ODG era imperniato sulla finanziaria riportando l’intervento di un Consigliere Comunale che, spezzando una lancia in favore del risparmio, aveva posto qualche dubbio di liceità sulla società consumistica attuale finendo il suo intervento con il lamento sulla scarsa partecipazione pubblica ai Consigli Comunali.
E’ stata la volta di Eraldo Guerra che, dopo un aperto elogio al volontariato locale che conta moltissimi volontari attivi che potrebbero rappresentare una buona base per l’aumento dei soci, sottolinea poi l’importanza dei 280 (circa) soci attuali di Banca Etica della Provincia di Forlì e Cesena. Delinea per sommi capi anche l’intenzione della serata di costituire il Comitato Territoriale.
Fa una breve apparizione anche Giordano Conti, Sindaco di Cesena che, pur impegnato in altro incontro, non voleva lasciar passare questo incontro inosservato dimostrando così quanto ci tenga la città che rappresenta a questa importante iniziativa.
C’è poi il cuore della serata con l’intervento del Presidente del Consiglio di Amministrazione di Banca Etica Fabio Salviato.
Le prime parole pronunciate dopo i saluti di rito sono state: “Siamo tra Soci” dando subito un taglio molto “famigliare” all’intervento e snoccialando alcuni numeri di Banca Etica che spero di non sbagliare nel riportare:
Banca Etica si fa forte di una base sociale di circa 4 milioni di persone, 9 regioni, 40 province, 300 comuni. Nei suoi 6 anni di vita ha superato i 500 milioni di euro di raccolta ed attualmente ha 10 sportelli fisici e ulteriori due in gestazione.
Nonostante i finanziamenti definibili ad alto rischio ha un “tasso di sofferenza” sui prestiti (mancati rientri del prestito) bassissimo: 0,4% (grazie Max per avermelo ricordato) contro il 4% medio delle altre banche.
Di seguito le priorità della Banca per il futuro:
- Microcredito alle persone: a questo proposito Salviato evidenzia l’importanza che le Amministrazioni Pubbliche non diano a pioggia dei fondi in favore di determinate classi sociali auspicando un maggiore coordinamento con la Banca in modo da aumentare i 6.000 micro crediti concessi nel 2006 per riuscire a far decollare delle attività locali e creare un vero valore aggiunto.
- Diritto alla casa: auspica un ampliamento dei finanziamenti per la costruzione di alloggi appunto di prima casa
- Questione energetica: Riporta come diverse fonti autorevoli diano il 2050 come termine ultimo e ottimistico per l’esaurimento del petrolio e, proprio per preparasi a questo, la banca si concentra sulla produzione energetica riccovabile (Eolico, solare e fotovoltaico). A questo proposito riporta la collaborazione di Banca Etica con il Comune di Calice Ligure per la prossima costruzione di ulteriori pale eoliche che dovrebbero coprire il fabbisogno della città
Riporta poi come la Banca si sia dotata di un “Ufficio Progetti” proprio per cercare di seguire al meglio tutte le innovazioni e valutare le nuove forme di finanziamenti più redditizie ed eticamente orientate.
A Febbraio 2007 partirà un importante iniziativa volta alla costituzione di una sorta di ESCO (Energy Service COmpany) che, in pratica, ha l’obbiettivo di finanziare interventi strutturali di risparmio energetico sia su edifici pubblici che su edifici privati (e proprio quì stà per me la novità di cui ho anche chiesto conferma…) senza far pagare nulla al proprietario che continua per un certo numero di anni, concordato con questa ESCO, a pagare le stesse bollette energetiche pagate in precedenza e che, alla fine del periodo concordato per remunerare l’investimento della ESCO, viene e trovarsi case ed impianti meno energivori e con bollette più basse senza investimenti inziali. Questa ESCO verrà costituita con un finanziamento di 1.000.0000 di euro con l’idea di creare un fondo in Etica S.g.r che raccoglierà ulteriori fondi da dedicare a questo importante progetto.
Salviato ha poi parlato di Etimos specificando che raggiunge più di 400 paesi contribuendo allo sviluppo globale.
Ha spiegato come Banca Etica applichi la Tobin Tax che, accantonando un 1/1000 che và a rappresentare un gettito per lo sviluppo internazionale sostenibile. Proprio per lo sviluppo sostenibile il Presidente riporta l’esperienza di Riace (paese in provincia di Reggio Calabria famoso per i Bronzi…) dove con un finanziamento di 50.000€ sono state ristrutturate 15 case con l’aiuto di Scout, associazioni di volontariato, volontari, ecc. che hanno riattivato un turismo che porta 120 persone a passare le vacanze ricreando 20 posti di lavoro che altrimenti sarebbero andati persi definitivamente.
E’ stato poi spiegato che sempre a febbraio dovrebbe vedere la luce anche un fondo pensione socialmente responsabile di tipo aperto proprio nell’ottica delle prossime destinazioni del TFR ai fondi di previdenza integrativi con una desinazione in parte anche ad aziende in crisi. Questo per riflettere sul fatto che lasciando all’INPS questi fondi gli stessi servirebbero a finanziare Alitalia, RFI, e … strutture ed aziende belliche !!!
Le battute conclusive sono state riservate ai 7.000.000 di persone che in Italia vivono sotto la soglia di povertà sottolineando l’importanza che la circoscrizione locale ha per collegare la banca al territorio e cercare di aiutare la creazione di lavoro per questi poveri altrimenti sempre più emarginati.
Ha sottolineato infine il lavoro di creazione delle basi per una rete di finanza etica europea nonostante in Italia le finalità della Banca non abbiano nessuna sorta di agevolazione, ad esempio in Olanda i prodotti da agricoltura biologica sono defiscalizzati e altri prodotti sono con IVA agevolata quindi risulta molto più facile finanziare queste realtà in esponenziale incremento.
Una curiosità: a detta dello stesso Fabio Fazio (quando ancora era alla Presidenza della Banca d’Italia) la Banca Etica è tra le banche maggiormente controllate … più ancora di COMIT.
Prima delle elezioni anche Ivan Pesaresi (il nostro banchiere ambulante) ha presentato il suo operato spiegando che si muove su tutto il territorio (Ravenna – Forlì – Cesena – Rimini) e che la Banca Etica ormai, a parte il blocchetto degli assegni, riesce a fare tutte le operatività tipiche di una banca. Per poterlo contttare troverete alcune informazioni quì
Si è passati alle elezioni dove, praticamente, chi si è candidato è stato eletto e quindi …. sono anche in questa avventura ma perlomeno in buona compagnia: Max, Daniele, Lara solo per citarne alcuni che mi sono vicini nel GAS … speriamo in bene
Vi terrò aggiornati … saluti radiosi
Dicembre 16th, 2006 at 2:22 am
Alcune valutazioni e commenti:
le 4.000.000 di persone che fanno parte di banca etica definiti “base sociale” sono le persone iscritte alle varie associazioni, movimenti, cooperative, ong, etc… cioè a tutte quelle organizzazioni socie della banca.
In realtà le persone coinvolte e la crescita della banca è incredibile in relazione alla sua giovane età (7 anni) ma la strada per radicarsi nei vari territori è ancora lunga in considerazione anche delle garanzie richieste dalla Banca d’Italia (n° di soci nel territorio) per poter aprire nuove filiali.
Paradossalmente “siamo i più controllati” cosi cita Salviato alludendo al trattamento riservatogli a suo tempo da Fazio “vi terremo d’ochhio” e non solo allora…..ma questo invece di essere un freno è proprio la forza di questa banca, la trasparenza, le regole uguali per tutti da bolzano a catania.
Ed alcune proposte immendiate come circoscrizione dei soci:
Dovremmo approfondire l’argomento sull’autocostruzione (tal progetto alisei) già avviato nel ravennate ed in fase di avvio nel riminese, qui il buon Carpi ci potrebbe aiutare.
Un ultime rettifica o meglio sensazione che le cifre sui tassi di sofferenza sarebbero (specifico il condizionale) 0,5% per Banca Etica e 4 % per le altre.
Saludos
Dicembre 16th, 2006 at 2:37 pm
Mi sono dimenticata!!! Avevo la convocazione in borsa ma tra raffreddore e bimbo ammalato me ne sono dimenticata. Grazie per l’aggiornamento. Io vorrei spostare il mio c/C da poste a Banca Etica. Come devo fare? Come funziona? Devo contattare Pesaresi? Mi date un suo recapito?
Grazie infinite
Maria Stella
Dicembre 16th, 2006 at 4:35 pm
Ciao Ragazzi,
Grazie per i commenti che, in sè, inevitabilmente implicano che abbiate letto il chilometrico messaggio.
Max, provvederò subito ad aggiornare la percentuale di sofferenza, mi sembrava troppo bassa!!!
A Maria Stella consiglio di contattare Ivan Pesaresi che le spiegherà approfonditamente tutto, per il conto corrente Max che già ce l’ha potrebbe sicuramente parlartene per spiegarti come si trova, io ancora devo attendere la chiusura di qualche investimento fatto con la mia attuale banca (Fineco) e poi valuterò. Ivan ha i seguebnti canali di comunicazione: ipesaresi chiociola bancaetica.it
Saluti radiosi
Dicembre 17th, 2006 at 4:54 pm
grazie il report puntuale e dettagliato,mi dispiaciuto moltissimo essere riuscito a venir all’ elezioni
Spesso mi vanto di potermi spostare senza mettere CO2 oltre alla respirazione ma pago la corta gittata della mia “bicicletta”
@Maria stella contatta senza alcun timore Ivan che si rivelerà senza dubbio disponibileissimo e capace lo potresti trovare questa è la sua mail ipesaresi@bancaetica.it
Paolo
Dicembre 17th, 2006 at 6:32 pm
Ciao Paolo,
La prox volta che il motivo della tua assenza è il fatto che non hai mezzo di locomozione adeguato non devi che dirlo, sicuramente facciamo in modo di passare a prenderti.
Anche io ho una sola vettura famigliare, a volte si deve far saltare qualche incontro ma …. dobbiamo iniziare a fare “rete” e sarebbe per me un onore poter contribuire anche in considerazione che l’unica vettura della famiglia è a metano quindi a basso impatto ambientale
Saluti radiosi
Dicembre 18th, 2006 at 11:00 pm
urka hoavuto 2 minuti di tranquillità e leggendo il verbale scopro’ con stupore della mia elezione “in contumacia” e una domanda ora mi sorge spontanea: E ADESSO??? non credevo che aver dato la disponibilità ad un impegno i traducesse automaticamente nell’impegno anche perchè sono assolutamente neofita di Banca etica … ma la coa riuscirà ad entusiasmarmi tra breve dovro’ solo capire cosa dovrei fare
Dicembre 19th, 2006 at 12:48 am
Penso che non ci sarà bisogno di un corso specifico …. spero che verrà tutto fuori naturalmente e sotto la guida attenta dei vari coordinatori ed in accordo con Ivan.
Per il momento teniamoci liberi per il 23/01/2006 …. appena si saprà dove ci organizzeremo per fare il viaggetto insieme
Saluti radiosi
Gennaio 3rd, 2007 at 3:28 pm
Grande Romeo … in cielo in terra in ogni luogo!!!
Volevo solo tranquillizzare Paolo perchè neppure io ero presente e sono stata eletta, penso comunque che la buona volontà ci aiuti a dare un contributo a questa dignitosissima Banca.
Quindi un saluto a tutti e un arrivederci al 23 gennaio 2007!