Le feste passate, com’è andata…
Prometto che dopo questo non torno più sulle feste,
Come avevo annunciato il Natale lo abbiamo passato insieme in famiglia e quest’anno c’è stato qualcosa di più del solito, il fratellone ha cucinato carne ingegneristica alla brace.
Nonostante aver rimandato il momento, alla fine per sfinimento è stato preso di forza e vestito di tutto punto alla bisogna, addirittura con cappellino natalizio
Si è difeso molto bene nelle sue nuove vesti e, per essere la sua prima volta, è andata benone e la carnazza è stata molto gradita, soprattutto quando gli altri commensali hanno saputo che proviene da animali curati con l’omeopatia e l’agopuntura…
Comunque non c’è stata solo la carne e così anch’io, vegetariano, ho avuto modo di … ingrassarmi. Una menzione particolare la meritano i passatelli della Pasquina, le Lasagne ai porcini (o i porcini alle lasagne) di Barbara, le verdure assortite di Concetta e il mascarpone di Vanna. SI potrebbe realmente aprire un ristorante.
E’ stato un Natale gradevole e semplice, passato in allegria anche se purtroppo Vanna (moglie di mio fratello) non ha partecipato per assistere il padre all’ospedale a cui vanno tutti i migliori auspici di poter presto tornare nella sua casa, in mezzo alla sua famiglia.
Infine una immancabile foto di gruppo (anche se un pò sovraesposta e mal illuminata…) che spero rappresenti al meglio la famiglia e che, sono strasicuro, individua in ogni componente il semplice, immediato ed autentico spirito del Natale che spero si protrarrà nei giorni ed anni a venire donandoci una sincera fratellanza tra noi e con il prossimo.
Saluti radiosi
