Fuori servizio fornitura MT (15 kV) su richiesta del cliente

Questo post lo dedico a qualche collega che mi ha chiesto chiarimenti circa le modalità corrette per la consegna di forniture MT al cliente che deve farci dei lavori. Magari chi non è addentro a questi lavori può risparmiarsi di leggerlo perché abbastnza tecnico.

Nel caso in cui un cliente richiede la messa fuori servizio ed in sicurezza della propria consegna MT per eseguire lavori sul proprio impianto il Cliente deve prima di tutto inoltrare all’ENEL Distribuzione formale richiesta in tal senso utilizzando un apposito fac simile che le varie unità hanno disponibili.
Su questa richiesta è fondamentale la sezione riguardante la nomina della persona che eseguirà i lavori e riceverà in consegna gli impianti che deve appunto essere classificata PES ai sensi della Norma CEI EN 50110.

Si dovrà poi procedere con la predisposizione della modulistica necessaria e prevista dalle prescrizioni aziendali.

Quando il lavoro da svolgere è in cabina cliente, indipendentemente da chi ha la proprietà del cavo di collegamento si deve individuare correttamente il cavo quindi, in caso di presenza di sezionatore di terra all’arrivo del cavo si risolve in fretta andandolo a chiudere mentre in caso questo non ci sia il compito della verifica di assenza tensione e della messa a terra mobile và obbligatoriamente richiesta al cliente scambiandosi anche qui la relativa documentazione prevista.
Se poi si deve far intervenire l’incaricato della proprietà nella cabina del Distributore allora è importante rammentare che oltre all’individuazione univoca (Messa a terra) và accompagnata anche ad una idonea delimitazione del cantiere di lavoro all’interno della cabina.

Rammento che fino all’univoca individuazione dell’impianto la società distributrice non possa esimersi dal richiamare i vari incaricati al rispetto della norma CEI 50110 e di tutte le normative sulla sicurezza del lavoro.
E’ capitato anche a me di trovarmi degli elettricisti che non hanno rilevatore di assenza tensione … Con più d’uno si è rinviato l’intervento. D’altronde o si fanno crescere tutti sotto la comune cappa della sicurezza oppure è inutile poi lamentarsi di quello che ci circonda 🙂
Infine penso che se si rispetta correttamente quanto sopra difficilmente potranno esserci infortuni e altrettanto difficilmente potremo finire … Davanti al giudice!!!

Saluti radiosi

Ergonomia scolastica

Questa volta suggerisco un interessante iniziativa promossa e predisposta dall’Ispesl.

Mi sembra molto ben fatto ed ho anche chiesto già al referente indicato la documentazione da poter stampare per poterla fornire su carta (poi farò avere il tutto alla dirigenza dell’Istituto comprensivo di Meldola); per me sarebbe utile proporlo agli insegnanti per poterlo estendere ai bambini delle elementari ma anche alle medie per me non guasterebbe. Questo problema era stato già precedentemente sollevato ed affrontato e ricordo anche che era stato rilevato che alcuni ragazzi portavano troppi libri (nonostante non fosse esplicitamente richiesto dagli insegnanti); probabilmente vedere gli esempi che vengono rappresentati aiuterebbe meglio di tante parole la comprensione e l’importanza del rispetto della spina dorsale.

Nell’augurarmi che, come peraltro succede al solito, l’attenzione che vorrete riservare all’argomento sarà alta e magari commenterete i risultati delle lezioni … saluto radiosamente

Il latte di campagna alla spina a Rimini

Su “La Voce” di sabato 27 gennaio 2007 un bell’articolo che, spero, sia uno stimolo per qualcuno anche dalle nostre parti a buttarsi in un’avventura del genere. Io abitualmente vado a prednere il latte alla spina a Lugo dove sò che il produttore stà andando molto bene con questo sistema e, da non crederci, c’è spesso la fila per ritirarlo!!!

Dai su, qualcuno che colga la palla al balzo anche da noi!!!

Saluti radiosi

Il Latte della campagna ora si trova al distributore Si tratta di un prodotto completamente differente da quello che si trova nei negozi, perché é latte non pastorizzato crudo e semplicemente refrigerato: sono queste le caratteristiche del latte che si potrà ora acquistare direttamente a Rimini dai distributori automatici di: – Via Pascoli 65 A; – Via Circonvallazione Occidentale, 12 e, inseguito, in via XXIII Settembre. L’iniziativa é dell’azienda agricola Giovanna Tosi di Pietracuta di San Leo, che ha voluto in questo modo “ripristinare il rapporto con il territorio di un prodotto del territorio”. I prezzi: Un Euro al litro, con la possibilità di acquistare formati mignon da 50 e 30 centesimi, portandosi la bottiglia da casa o acquistandola per 20 centesimi.

Una Scomoda Verità. Il futuro del pianeta è in bilico

Un amico, Paolo, mi ha parlato molto bene di questo film, mi sono anche guardato qualche spezzoncino disponibile quà e in internet (è utile l’ADSL).

Onestamente sono un pò restio ad andare perchè mi è stato detto che è piuttosto forte come film e, tra l’altro, anche poco visto (certo che Rambo è tutta un’altra cosa…)

Qualcuno ha voglia di venire con me e signora a vederlo?
Penso che ancora i bambini non li voglio coinvolgere in un film del genere … preferisco che guardino il sangue dei morti ammazzati che ormai sono parte integrante di ogni film presente in televisione!!!!

Una recensione per tutte … ce ne sono a bizzeffe!!!

Saluti radiosi

Il ponte sullo stretto

Evvai … usciamo un pò dai nostri confini e disquisiamo sul ponte sullo stretto.

Non mi addentro in discorsi tecnici sul se potrebbe stare su o meno questo ponte, se potrebbe o meno essere fruibile ma solo su riflessioni che in non pochi siti ho trovato espresse e che, per me, sono fondamentali.

Prima di fare opere faraoniche occorre far funzionare le opere esistenti, un esempio su tutti potrebbe essere quello di svecchiare il parco locomotive e vagoni delle ferrovie, costruire qualche tratto di doppio binario in più rispetto agli attuali, sgravare chi utilizza il treno e gli altri mezzi pubblici, investire su un parco circolante di tram elettrici e via dicendo.

E’ per questo che dopo averlo ricevuto da un’amica vi invito ad andare a esprimere la vostra opinione sul primo sondaggio fatto per permettere finalmente a noi di esprimerci e dire la nostra sull’utilità o meno del ponte stesso … senza tanti politicanti di mezzo (speriamo)…

Saluti radiosi

Inceneritori. Quali alternative?

Siccome credo fermamente che l’incenerimento dei rifiuti sia la più grande sciocchezza di cui dovremo rendere conto ai nostri figli, ho ascoltato diversi interventi di eminenti scienziati, di industriali lungimiranti, di intelligenti riflessioni su arcoiris. Inoltre ho partecipato ad un altro interessante incontro con il Prof. Tamino a Ravenna qualche mese fa e posso sicuramente affermare sia una persona con molto buon senso (ormai raro al giorno d’oggi).

A questo punto sono a sottolineare la bella iniziativa (peraltro ad offerta libera!!!) che alcuni volenterosi ragazzi ed associazioni hanno organizzato a Faenza e che, spero, parteciperete per informarvi un pò!!!

Trovate quì il volantino.

Mi raccomando, se decidete di partecipare magari fatemelo sapere che spero proprio di riuscire a venire.; magari facciamo una smacchinata unica!!!

Saluti radiosi

Il pagamento dei Servizi (Gas, acqua, luce …) delle famiglie

Oramai siamo nel secolo dell’informatica quindi tanto vale cercare di sfruttarla a dovere cercando di limitare finalmente l’incredibile mole di carta in circolazione e permettendo anche alle Poste di concentrarsi in servizi più evolutivi.

Per Meldola i servizi che attualmente sono attivi per una “famiglia normale” sono:

ENEL: Elettricità (almeno fino a Luglio …);

TELECOM: Telefonia (si potrebbe già rivolgersi ad altri ma quì ognuno fa storia a se…);

HERA: Gas, Acqua, Igiene ambientale (Tassa dell’immondizia).

Per l’ENEL ho già sperimentato il servizio e andando al sito e registrandosi si può scegliere di non ricevere più la bolletta cartacea con inevitabile risparmio immediato del costo di spedizione della fattura. Per qualche mese continano a mandare la bolletta cartacea e quella via e-mail dopodichè … magicamente resta solo quella on-line.
Per la TELECOM io sono riuscito con un pò di fatica circa 8 mesi fa ad iscrivermi e alla fine rimuovere l’invio della bolletta cartacea. Ricordo essere stato un pò complesso ma alla fine con un pò di perseveranza ci sono riuscito, mi pare di essermi registrato quì; anche in questo caso risparmio della spesa di spedizione che, con quello sopra, in un anno ripaga una pizza … anche se da asporto è pur sempre una pizza 🙂 .

Infine HERA, alla quale ho diverse volte sollecitato questo servizio che però ancora non è disponibile. L’ultima conferma mi è arrivata proprio sabato scorso che sposta l’attivazione del servizio a fine 2007 (prima mi era stato detto metà 2007…). Non sarebbe male se in tanti provassimo a dargli un suggerimento volto a convincerli ad … accellerare i tempi per passare alla bolletta on-line. Comunque la registrazione al sito permette di poter comunicare le letture e controllare on-line lo stato dei propri reclami/suggerimenti (cosa che come potrete immaginare sfrutto alquanto).
Per tutti ho attivato anche la domiciliazione bancaria visto che abbiamo la fortuna di avere un conto che non ha spese per questo servizio. Non avevamo ancora la domiciliazione del servizio di Igiene ambientale e siccome non avevamo voglia di regalare quell’euro alle poste che, ripeto, hanno bisogno di concentrarsi in servizi più evolutivi … abbiamo richiesto i dati per effettuare un bonifico (anche quelli ce li abbiamo gratuiti…) e così via mail ci hanno inviato l’elenco delle banche dove, a dir la verità, ho un pò faticato a non trovarne una non “armata“.

Sulle banche tornerò prossimamente perchè è un altro discorso che mi preme!!!

Saluti radiosi

Verbale del coordinamento locale dei soci di Banca Etica di Forlì/Cesena del 23/01/07

Di seguito pubblico tutto il verbale ringraziando chi mi ha pazientemente aiutato nel redigerlo.

Il Coordinamento locale dei soci di Banca Etica di Forlì e Cesena si è riunito per la prima volta, dopo la sua elezione del 14 dicembre 2006, in via Solferino, 21 a Forlì il 23 gennaio alle 20:45 con la presenza di tutti i membri: Celso Costa, Giunchi Romeo, Elisabetta Saviotti, Eraldo Neri, Paolo Brunetti, Michele Dall’Ara, Max Barzanti, Adolfo Zanuccoli, Vignatelli Daniele, Burnacci Lara, Paolo Ricci e di altri soci e simpatizzanti.

Viene nominato quale coordinatore locale, Eraldo Neri, che avrà i seguenti compiti: convocare le riunioni della circoscrizione con ODG, rappresentare la circoscrizione locale nel Coordinamento di Area, fungere da tramite della circoscrizione verso il forum d’area. Viene nominato quale segretario verbalizzante, Giunchi Romeo, che redigerà i verbali degli incontri, li farà circolare tra i membri del coordinamento e li invierà al referente dei soci di area ed a Claudio Ferrari (coordinatore anche della circoscrizione di Bolzano).

È stata richiesta la disponibilità a ragionare sull’individuazione all’interno del coordinamento locale di una persona disponibile a formarsi come Valutatore Sociale. La formazione è programmata dalla banca, attraverso l’ufficio progetti. Per una più approfondita e chiara analisi del ruolo del Valutatore Sociale e della sua attività si rimanda ad un opportuno incontro. Paolo Ricci si candida a tale ruolo. Il coordinamento sarà informato sulle tempistiche del corso di formazione.

Viene poi discussa l’opportunità di formare due gruppi di lavoro, uno per Forlì ed uno per Cesena; la maggioranza opta, almeno per questa fase iniziale, per mantenere unica la riunione di coordinamento, al fine di potersi conoscere meglio e per non disperdere le forze. Viene inoltre precisato che alla riunione di coordinamento possono partecipare tutti i soci della circoscrizione locale di Banca Etica ad essa interessati.

Si comincia quindi a discutere quali potrebbero essere gli argomenti del programma di attività della Circoscrizione per l’anno 2007. Si giunge alla stesura di una serie di punti:

  • Formazione e conoscenza dei prodotti e finanziamenti di Banca etica e ruolo del banchiere ambulante per meglio cooperare con lo stesso (alla prossima riunione si richiederà al banchiere ambulante – Ivan Pesaresi – la presenza);
  • Formazione sui progetti di Banca Etica per una più approfondita conoscenza della stessa e dei settori su cui sta lavorando (richiesto intervento di un membro dell’Ufficio Progetti e dell’Ufficio Promozione Culturale); potrebbero essere affrontati i seguenti argomenti: la Energy Saving Company in costituzione ora dalla Banca Etica con le possibilità di sviluppo in zona e le Autocostruzioni e le esperienze già realizzate;
  • Aumento della base sociale con nuovi soci o con l’aumento del capitale sottoscritto (in particolare per chi detiene meno di 5 azionni);
  • Sensibilizzazione dei soci e della cittadinanza sul risparmio etico;
  • Perfezionamento dei rapporti locali con la base sociale ed illustrazione delle attività della banca;
  • Organizzazione di momenti culturali collettivi per sensibilizzare la cittadinanza ad eventuali problematiche locali;
  • Lo strozzinaggio nel nostro territorio;

Brollo fa alcune precise considerazioni sul fatto che se il capitale sociale non cresce, di pari passo andranno anche i finanziamenti. Riporta che, vedendo l’andamento generale della banca la raccolta cresce con più facilità dei finanziamenti. Inoltra al nord capita che la banca abbia maggiore concorrenza nei finanziamenti; la banca inoltre ha una politica di tassi uniforme sul territorio nazionale non differenziandoli per territorio (in genere al sud i tassi sono più alti che al nord per maggiore rischiosità etc. in Banca Etica ciò non avviene). Anche per queste ragioni Banca Etica sta per aprire (data ancora da fissare) la terza filiale del sud a Palermo.
Chiarisce anche come il Coordinamento Locale debba fissare almeno un’assemblea locale annuale di tutti i soci della provincia (Forlì-Cesena); dovrebbe cercare inoltre di far partecipare almeno un membro della circoscrizione alle riunioni di coordinamento di area che ha frequenza trimestrale (il prossimo sarà il 03/03/07 a Padova); sarebbe auspicabile anche la partecipazione all’Assemblea dei Soci che si terrà il 28/05/2007 a Padova. Consiglia, per il prosieguo delle attività, di concentrarci su alcune tematiche (ad esempio quelle ambientali o energetiche) che meglio si adattino ai problemi locali.
Viene chiarito che Banca Etica non partecipa solitamente alle fiere se non a Terra Futura a Firenze (che organizza direttamente www.terrafutura.it) ed a CIVITAS a Padova; alle eventuali fiere locali (Eraldo proponeva la prossima AGROFER – in programma a fine marzo a Cesena) fornisce materiali ma devono poi essere seguite dai soci locali.
Sono stati sollevati dubbi sul comportamento di Banca Etica in relazione ai rapporti con la Banca Popolare di Milano che figura nell’elenco delle “Banche Armate“; Brollo si è fatto portavoce del disagio del coordinamento locale per questo accadimento rimandandone la discussione alle iniziative che verranno presto ufficializzate. Si rammenta dell’incontro su questo tema svoltosi a Bologna il 6 novembre 2006.
Infine vengono segnalati alcuni eventi organizzati dalla Banca e dai propri soci che possono essere considerati delle vere opportunità formative:
17/03/2006 a Rovigo – Convegno su “Energia locale” per dare risposte ai problemi energetici ed ambientali.
18-20/05/2007 Terra Futura a Firenze (sottolinenado la presenza di espositori con elevata responsabilità sociale ed ambientale).
Inoltre è deciso che il verbale verrà pubblicato (per il momento) sul blog a disposizione di Romeo Giunchi per permetterne la visione e, soprattutto, una facile integrazione/commento da parte di chiunque lo ritenga utile, a tutti i membri del coordinamento e soci interessati verrà inviato link per un’immediata fruizione.

Alle 23:20 viene chiuso l’incontro definendo il prossimo al 27/02/2007 a Martorano presso l’ENAIP di Cesena con riserva di conferma della disponibilità della sede.

E adesso a voi per commenti ….

Saluti radiosi

File pdf del verbale

Emergency … anche da noi si può fare qualcosa!!!

Importante iniziativa di cui parte del ricavato andrà ad Emergency… tratto direttamente dalla mailing list Nazionale di Emergency stessa. Seguo da diverso tempo ed apprezzo quanto Gino Strada e tutto il suo staff fa e spero che altri provino ad informarsi; la guerra non è solo dove muoiono le persone!!!

Al Teatro Diego Fabbri di Forli’, il 26 Gennaio alle ore 21, Gymnica presentera’ un saggio di ginnastica artistica. Il ricavato della serata sara’ in parte destinato a Emergency. Il gruppo di Forli’ illustrera’ le finalita’ dell’Associazione e sara’ presente con un banchetto informativo e di raccolta fondi.
Penso sia un buon modo di “muoversi” un pò e fare ginnastica 🙂

Saluti radiosi

Energia NON consumata, energia risparmiata!!!

Avevo intenzione di parlarne un pò più avanti ma un amico (inserito nel Collegio d’Istituto di Meldola) ha lanciato l’idea al nostro Direttore Didattico di provare a coinvolgere la nostra Scuola di Meldola nell’Iniziativa M’Illumino di Meno

Effettivamente è fondamentale che i nostri figli assumano consapevolezza sulla provenienza dell’elettricità che è sempre pronta, ogni volta che spingiamo l’interruttore, ad illuminare le nostre stanze, a permettereci di scrivere al computer, a permettere di scaldarci (provate a far andare il riscaldamento a gas senza la luce….), ecc.
Io imparo molto di più dai miei figli che da qualsiasi altra persona mi contorni, perchè? …. perchè ascolto attentamente i miei figli quindi se loro mi redarguissero per uno “spreco” ne sarei molto, molto, molto sensibilmente toccato ed eviterei di ripetere l’errore, quindi?

Quindi investiamo a dovere su di loro e cerchiamo di farli diventare effettivamente la leva in grado di cambiare alcune consuetudini e per farlo formiamoli adeguatamente:

  • Spieghiamogli che per oltre il 70% (stò volutamente basso…) l’elettricità proviene dal petrolio e dai suoi derivati;
  • Spieghiamogli lo scempio ambientale attuato per estrarre e rendere fruibili queste materie prime a noi primo mondo;
  • Diciamogli anche delle guerre, e relativi morti, che si scatenano in nome del petrolio.;

Potrei continuare per ore in queste nefandezze ma mi fermo quì e lascio a Lei, Dirigente, a Lei Sig. Sindaco, a Voi Maestre e Maestri, a Voi genitori che leggete e che non vi potete certamente tirare indietro ai Vostri doverosi compiti di far crescere figli consapevoli che dovranno ereditare quel mondo (così tristemente scombussolato) che noi gli lasceremo; dicevo che lascio a voi il compito di iniziare questo doveroso cammino volto all’acquisizione di consapevolezza dei nostri gesti quotidiani automatici e delle implicazioni che gli stessi hanno.
A Leonardo e Lorenzo lascerò qualche adesivo e materiale di divulgazione che si può tranquillamente trovare già confezionato ed il compito di provare a coinvolgere la loro classe … perchè ogni tanto non provare anche noi genitori a dare un compito ai nostri figli da portare a scuola per lo svolgimento???

Per di più le migliori rivoluzioni (ed intendo solo quelle culturali da buon pacifista senza se e senza ma..) ed evoluzioni culturali sono quasi sempre nate dal basso.
Grazie nuovamente a Luciano che ha lanciato l’idea al Dirigente, spero che anche gli altri che ho citato si sentano opportunamente stimolati e aiutino a coltivare l’iniziativa estendendola opportunamente.
P.s.: Sig. Sindaco e Sig. Dirigente Scolastico, spero che prima o poi mi farete sapere qualcosa sulla mia proposta inviatavi con e-mail del 15/08/2006 e che riporto solo per la parte che riguarda specificatamente questo post:

Si potrebbe anche attuare un virtusismo del tipo che se si riesce a raggiungere un certo risparmio letto sul contatore della luce (che rappresenta un equivalente risparmio nella bolletta) si può dare l’equivalente (o meno) di questo risparmio per acquisti di computer per la scuola oppure per progetti didattici.

Sempre con la massima stima, e la fiducia sul fatto che vorrete prendere in considerazione le non solo più mie richieste, saluto radiosamente.