Energia NON consumata, energia risparmiata!!!

Avevo intenzione di parlarne un pò più avanti ma un amico (inserito nel Collegio d’Istituto di Meldola) ha lanciato l’idea al nostro Direttore Didattico di provare a coinvolgere la nostra Scuola di Meldola nell’Iniziativa M’Illumino di Meno

Effettivamente è fondamentale che i nostri figli assumano consapevolezza sulla provenienza dell’elettricità che è sempre pronta, ogni volta che spingiamo l’interruttore, ad illuminare le nostre stanze, a permettereci di scrivere al computer, a permettere di scaldarci (provate a far andare il riscaldamento a gas senza la luce….), ecc.
Io imparo molto di più dai miei figli che da qualsiasi altra persona mi contorni, perchè? …. perchè ascolto attentamente i miei figli quindi se loro mi redarguissero per uno “spreco” ne sarei molto, molto, molto sensibilmente toccato ed eviterei di ripetere l’errore, quindi?

Quindi investiamo a dovere su di loro e cerchiamo di farli diventare effettivamente la leva in grado di cambiare alcune consuetudini e per farlo formiamoli adeguatamente:

  • Spieghiamogli che per oltre il 70% (stò volutamente basso…) l’elettricità proviene dal petrolio e dai suoi derivati;
  • Spieghiamogli lo scempio ambientale attuato per estrarre e rendere fruibili queste materie prime a noi primo mondo;
  • Diciamogli anche delle guerre, e relativi morti, che si scatenano in nome del petrolio.;

Potrei continuare per ore in queste nefandezze ma mi fermo quì e lascio a Lei, Dirigente, a Lei Sig. Sindaco, a Voi Maestre e Maestri, a Voi genitori che leggete e che non vi potete certamente tirare indietro ai Vostri doverosi compiti di far crescere figli consapevoli che dovranno ereditare quel mondo (così tristemente scombussolato) che noi gli lasceremo; dicevo che lascio a voi il compito di iniziare questo doveroso cammino volto all’acquisizione di consapevolezza dei nostri gesti quotidiani automatici e delle implicazioni che gli stessi hanno.
A Leonardo e Lorenzo lascerò qualche adesivo e materiale di divulgazione che si può tranquillamente trovare già confezionato ed il compito di provare a coinvolgere la loro classe … perchè ogni tanto non provare anche noi genitori a dare un compito ai nostri figli da portare a scuola per lo svolgimento???

Per di più le migliori rivoluzioni (ed intendo solo quelle culturali da buon pacifista senza se e senza ma..) ed evoluzioni culturali sono quasi sempre nate dal basso.
Grazie nuovamente a Luciano che ha lanciato l’idea al Dirigente, spero che anche gli altri che ho citato si sentano opportunamente stimolati e aiutino a coltivare l’iniziativa estendendola opportunamente.
P.s.: Sig. Sindaco e Sig. Dirigente Scolastico, spero che prima o poi mi farete sapere qualcosa sulla mia proposta inviatavi con e-mail del 15/08/2006 e che riporto solo per la parte che riguarda specificatamente questo post:

Si potrebbe anche attuare un virtusismo del tipo che se si riesce a raggiungere un certo risparmio letto sul contatore della luce (che rappresenta un equivalente risparmio nella bolletta) si può dare l’equivalente (o meno) di questo risparmio per acquisti di computer per la scuola oppure per progetti didattici.

Sempre con la massima stima, e la fiducia sul fatto che vorrete prendere in considerazione le non solo più mie richieste, saluto radiosamente.

9 Responses to “Energia NON consumata, energia risparmiata!!!”

  1. Paolo

    in qualche modo questo articolo in Pdf credo possa essere in tema

  2. Romeo Giunchi

    Ciao Paolo, io non riesco a leggere l’articolo … ma, come sai, sono notevolmente negato!!!

    Saluti radiosi

  3. Paolo

    chssa avro’ sbagliato a scrivere io
    ecco il link nudo e crudohttp://www.comune.forli.fo.it/dslsystem/rassegna%20giornaliera/00000005.pdf

  4. Romeo Giunchi

    Grazie, interessante … possibile che Meldola sia da meno??? Non ci posso credere!!!

    Forza Amministratori, io credo in Voi, sentiamo un pò se, oltre agli induscussi passi avanti fatti con l’ammodernamento delle scuole vogliamo provare a far partecipare anche insegnanti e ragazzi ad altri passi nella giusta direzione!!!

    Saluti radiosi

  5. Samuele

    L’iniziativa e’assolutamente apprezzabile e condivisibile!
    L’utilizzo di energia (di ogni tipo) negli ultimi anni e’incrementato in modo sempre piu’consistente. E questo non sarebbe nulla, se il suo utilizzo fosse finalizzato ad uno sviluppo economico e sociale positivo ed utile. In realta’, una enorme quantita’di energia viene oggi semplicemente sprecata, anzi utilizzata in modo dannoso per noi stessi. A solo titolo di esempio, penso all’utilizzo sconsiderato di condizionatori o riscaldamento, soprattutto nelle strutture pubbliche. Penso alla nostra apparente necessita’di utilizzare la pluriosannata automobile per ogni nostro minimo spostamento. Il bisogno irrefrenabile di utilizzare ascensori e scale mobili. L’abuso di farmaci. Ecc. ecc. Tutto questo non solo costituisce uno spreco di energia e inquinamento ambientale, l’utilizzo di questi strumenti indebolisce irrimediabilmente il nostro fisico, rendendo la nostra salute cagionevole e ci rende soggetti alle piu’ disparate patologie (respiratorie, motorie, ecc.). Tali patologie, nella maggior parte dei casi, non sono certamente mortali, ma generano disturbi cronici che limitano la nostra qualita’di vita e spesso rendono necessarie cure e terapie, costose (per le persone e per la societa’) e che possono anche avere effetti collaterali (un po’come quasi tutte le tipologie di cure a medio lungo termine).
    Insomma, e’necessario un cambio di direzione. Come fare? Ho sentito parlare di rivoluzione culturale. Non sapete da quanto auspico una tale rivoluzione. Il problema, a mio avviso, e’che una rivoluzione culturale non puo’partire solo dal basso, dai cittadini. Certo i cittadini posso mettergli del loro, possono e devono impegnarsi in questa direzione, ma non e’sufficiente! E’necessario che ci sia anche una volonta’politica della classe dirigente, che deve legiferare in una certa direzione, con degli obiettivi chiari e con valori sani.
    Purtroppo oggi giorno siamo di fronte a classi politiche autoreferenziali che hanno come principale obiettivo solamente quello di mantenere, e caso mai incrementare, il potere acquisito. Le leggi non vengono piu’fatte cercando di realizzare delle regole eque e giuste, che possano rispondere ad alti valori umani. Le leggi vengono fatte perche’convengono a qualcuno: il proprio partito (vedi leggi elettorali), i propri elettori o le categorie di riferimento (una volta sono i sindacati, la volta dopo e’confindustria..) o ancor peggio la propria persona (di legge ad hoc ne vediamo tutti i giorni..). L’interesse e la condizione del cittadino, se e’contemplata, rimane sempre l’ultimo fattore che viene preso in considerazione. Le leggi veramente necessarie spesso non vengono fatte e non vengono neppure prese in considerazione, perche’magari non sono convenienti dal punto di vista elettorale, economico o di immagine. Si tratta e si sproloquia dell’effimero ma della sfide cruciali si accenna appena.
    Nonostante tutto questo, personalmente sono fiducioso. Un impegno caparbio e determinato delle persone e dei cittadini credo possa col tempo ribaltare i ruoli. Una maggior consapevolezza puo’essere il punto di partenza per fare crescere un impegno politico e sociale, spero sempre piu’diffuso, in grado di dettare l’agenda politica e sostituire una classe dirigente che oramai non ha quasi piu’nulla da dire.
    Il desiderio di partecipazione e la volonta’di intervenire nel dibattito politico di una nazione, cosi’come di un piccolo paese, sono segnali di grande speranza.

  6. Paolo

    Molto interessante il documentario di a Gore ”Una verita’ scomoda” triste vedere che il cinema era popolato di soli 8 individui, il documento nonostante abbia qualche caduta di ritmoe ogni tanto toni discutibili credo sia un valido strumento di sensibilizziamone nonostante la durezza

  7. Paolo

    http://www.comune.forli.fo.it/dslsystem/rassegna%20giornaliera/00000005.pdf
    forse ora ci siamo

  8. Romeo Giunchi

    Grazie a Samuele per il contributo; speravo di riuscire anche a vedere l’intervento di altri amministratori o del direttore didattico con una precisa presa di posizione … ma c’è ancora tempo … e intanto continuo a battere nel chiodo ed ho mandato alle classi dei miei figli un pò di materiale.

    Grazie anche a Paolo per gli spunti … quel documentario di Al Gore un pò mi spaventa, non sò se andrò a vederlo a breve … devo prepararmi psicologicamente :-(

    Saluti radiosi

  9. Romeo Giunchi

    Uei politici meldolesi … vorremo mica essere da meno dei forlivesi???

    Ribadisco la mia linea apartitica, le cose buone che vengono fuori  e si fanno vanno comunque premiate!!!
    Saluti radiosi

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