Resoconto Consiglio Comunale di Meldola del 20 febbraio 2007 – 1^ Parte

Con doverosa premessa e consiglio di leggere il precedente post che spiega le mie intenzioni preciso che l’ordine del giorno del Consiglio di cui al titolo lo trovate quì

Assenti all’Assise sono Fabbrica Gabriele e Pasini Giovanni
Si parte attorno alle 08:50 con alcune interpellanze, sinteticamente:
Bandini: Ultimamente la Polizia Municipale non era presente a due funerali per il normale servizio di accompagnamento; inoltre nella locale sede dei Vigili Urbani manca un fax. Inoltre si fa portavoce della segnalazione della Pro-loco locale circa l’assenza di spazio dedicato sul giornale predisposto dall’amministrazione e che arriva nelle case di ogni cittadino.
Fabbri richiede chiarimenti circa i recenti articoli apparsi nella stampa un trasferimento di un deposito bituminoso dall’aereoporto di Forlì alla frazione S.Colombano; il sindaco tranquillizza circa l’intenzione di non autorizzare tale installazione.
Branchetti esprime perplessità circa l’accordo tra il Comune di Meldola e la famiglia di origini Bulgare che attualmente abita il fabbricato che dovrà essere demolito in prossimità della nuova rotonda della bretella che sorgerà presso il monumento ai caduti all’ingresso di Meldola. Cita poi la discussione avvenuta in un precedente Consiglio Comunale nel 2006 in cui si era riportato l’accordo tra Provincia e Cicognani (proprietà del fabbricato in questione).
Ghetti riprende il discorso sull’inquilino del fabbricato da demolire di proprietà Cicognani (di cui sopra) e richiede chiarimenti circa quanto comunicato dal sindaco in occasione di precedente Consiglio Comunale in cui lo stesso riportava che non ci sarebbero state spese in carico all’amministrazione per la disponibilità del fabbricato mentre l’accordo con l’inquilino stesso mette a carico dell’amministrazione i maggiori oneri di 250€ per circa 72 mensilità. Nell’analisi Ghetti ha trovato una comunicazione protocollata ed indirizzata al Sindaco precedente al Consiglio Comunale del 2006 in cui il Sindaco stesso aveva riferito che ancora nulla si sapeva sugli inquilini e proprio di queste cose chiede chiarimento scritto che poi il Sindaco rimanda al prossimo Consiglio.

Si passa successivamente all’ordine del giorno:

COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE
Viene riportata una variazione di Bilancio relativa ad operazioni 2006 (maggior parte – 19.500€ circa per Ill. Pubblica in favore di Hera; circa 5.000 € per incarichi esterni per censimento fabbricati agricoli, ecc.)

APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE (28/12/2006)
Viene approvato con astensione dei consiglieri Ghetti e Bandini che non hanno avuto tempo di leggerlo.

Viene anticipato nell’ODG il punto seguente
PIANO DELLE MANIFESTAZIONI PER LE CELEBRAZIONI DEL 150° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI FELICE ORSINI
Il Presidente del comitato per la celebrazione (Stelio De Carolis) spiega che le celebrazioni partiranno da Imola il 08/02/08 e fine il 02/06/2008 e saranno suddivisi gli eventi con il Comune di Imola. Si susseguiranno diversi docenti e professori universitari ed anche alcuni insigni Meldolesi in una serie di incontri ricompresi nel periodo a cui seguiranno concerti e mostre. Verrà coniata medaglia celebrativa per l’occasione ed evidenzia le importanti adesioni già pervenute al progetto. L’approvazione dell’operato è all’unanimità del Consiglio.

Il sindaco richiede di trattare i due successivi punti all’Od.g. insieme
RELAZIONE DEL SINDACO E DELL’ASSESSORE AL BILANCIO IN MERITO ALL’ATTRIBUZIONE DEGLI INCENTIVI I.C.I. E VERIFICA COLLEGIALE SULLE PRESUNTE IRREGOLARITÀ NELLE PROCEDURE ADOTTATE –
O.D.G. PRESENTATO DAI CONSIGLIERI COMUNALI BANDINI, GHETTI, BRANCHETTI E PASINI – RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELLE LIQUIDAZIONI DEGLI INCENTIVI I.C.I. – REVISIONE DEI CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL FONDO E DEFINIZIONE NUOVE LINEE DI INDIRIZZO –
Tesei Roberto precisa che l’ufficio tributi è più che efficiente e risottolinea gli importanti recuperi raggiunti (800.000€ nel periodo) che hanno risparmiato altre tasse. Sottolinea come il regolamento ICI del Comune all’articolo 21 prevede la possibilità di riconoscere “compensi incentivanti al personale addetto”, ribadisce che la Comunità Montana ha stabilito il range di percentuali incentivanti (dallo 0,3 allo 0,9% per il gettito ordinario e dal 3 all’8% sul recupero dell’evasione). Per questi motivi il Comune ha scelto quel incentivo all’ufficio tributi all’interno di questi limiti lo 0,8% sul gettito ordinario e il 5% sull’evasione (stando all’interno appunto dei range concessi), le stesse percentuali sono poi state comunicate nel 2004 alla “commissione trattante” e quindi al sindacato dei lavoratori.Bandini evidenzia che le percentuali scelte dal Comune sono le più alte del comprensorio, in particolar modo la percentuale sul gettito ordinario che contribuisce per i 2/3 al cumulo del premio per l’ufficio tributi. Richiede pertanto di sospendere gli incentivi e rivedere comunque le percentuali stabilite inizialmente.
Branchetti evidenzia come, a seguito di analisi generale, tra indennità ed incentivi oltre 100.000 € vengono destinati ai dipendenti/dirigenti comunali e auspica una seria riflessione sulla suddivisione degli stessi. Rileva come il trattamento economico sia diversificato tra i dirigenti e chiede se vi siano casi di incompatibilità ambientali e giuridici di alcuni di loro. Rileva anche come, dal 2003, non siano più pagate indennità di risultato chiedendone la ragione.
Ghetti rileva come la scelta politica delle percentuali non sia unicamente in capo al Sindaco ed esorta gli altri consiglieri di maggioranza a spiegare la loro opinione.
De Socio elogia il gruppo ed evidenzia come ci si sia comportati a norma di legge, eventualmente si potranno successivamente rivedere le percentuali ma ribadisce la condivisione delle scelte fatte.
Fabbri prima fa un preambolo critico su un volantino della destra particolarmente critico sul suo partito (Rifondazione comunista) poi, entrando in argomento, riporta come la scelta della percentuale di incentivazione corrisponda alla legge ed evidenzia come, abbassando le percentuali troppo “particolaristiche” auspicando una revisione delle scelte fatte a suo tempo, si potrebbe calare l’incidenza ICI sui cittadini e magari anche rimodulare l’IRPEF.
Tesei risottolinea come la scelta sia a norma di legge e come la commissione trattante ne sia stata portata a conoscenza e sia anche d’accordo. Ribadisce come sia giusto che l’Amministrazione accetti consigli e lui è apertissimo ad ogni modifica. Ribadisce come a suo tempo la giunta ritenne congrua la percentuale. Evidenzia come sia prevista la formazione, entro il 30/03/07, di un comitato di valutazione dei dipendenti e Dirigenti ribadendo che le diversità di trattamenti tra questi ultimi dipendano dal numero di collaboratori e dalle mansioni assegnate.
Pantoli evidenzia come la scelta di mantenere all’interno dell’ufficio tributi i compiti di verifica e controllo siano dovuti ai forti risparmi che si ottengono rispetto all’affidare all’esterno questo compito; ricorda nuovamente come nel 1990 venne affidato un incarico ai privati per il recupero dell’ICI e di come, a fronte di un recupero di 1 miliardo di lire, 300 milioni andavano a compensare il servizio (30% del totale). Ribadisce come il regolamento ICI e la normativa in materia per la scelta della percentuale di incentivo sia stata rispettata. La percentuale alta è stata scelta da Meldola per la prima fase di riscossione ed ora che la prima fase si può dire conclusa si potrà rivedere di comune accordo la percentuale stessa. Evidenzia come già nel 2004 i capigruippo conoscessero l’entità dei premi e ritiene strumentale lo scandalo sollevato ora. Sottolinea come i soldi non siano ancora stati distribuiti ai dipendenti (in quest’anno dovrebbero essere distribuiti i proventi del 2004 ed a seguire fino a distibuire i proventi del passato 2006 nell’anno 2009). Riconosce poi a Tesei l’autorità di trattare con i sindacati.
Branchetti e Bandini ribadiscono il loro già citato punto di vista e sollecitano nuovamente le riduzioni delle percentuali incentivanti sul gettito ordinario. Branchetti auspica l’applicazione dell’articolo 17 del regolamento comunale e l’istituzione della “commissione per la verifica delle procedure”
Il Sindaco comunque rievidenzia nuovamente come la scelta di non affidarsi ai privati fatta successivamente all’esperienza degli anni 90 sia stata lungimirante e ci abbia dato un Ufficio Tributi e personale qualificato e giustamente da premiare e notevolmente più economico di altre soluzioni
L’ODG sulla sospensione degli incentivi ICI viene messo al voto con 4 favorevoli (Ghetti-Bandini-Branchetti- Fabbri) e 11 contrari

O.D.G. PROPOSTO DAL CONSIGLIERE COMUNALE FABBRI ENZO – GRUPPO CONSIGLIARE “SINISTRA EUROPEA – PARTITO COMUNISTA RIFONDAZIONE” SULLA ISTITUZIONE DI UN REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI –
Fabbri chiede che venga isituito il registro delle unioni civili senza nulla togliere alle famiglie ma nel profondo rispetto delle minoranze conviventi.
Pantoli rileva il punto all’odg come copiato dall’ODG di Padova e come non sufficentemente chiaro e richiede chiarimenti sulle intenzioni di Rifondazione: si punta all’attestazione di famiglia anagrafica o ad uno specifico registro delle unioni civili? Evidenzia come per l’argomento la città di Firenze abbia dovuto modificare il regolamento Comunale per fare accedere i conviventi all’assegnazione delle case popolari. Emenda poi l’ODG di rifondazione richiamandosi in diversi punti al decreto legge nazionale sui “DI.CO”
Bandini legge poi un’articolo del Corriere della Sera sull’argomento che fondamentalmente è contrario perché già ora nulla vieta le convivenze e gli accordi fra le persone conviventi
Ghetti condivide il voto contrario di Bandini pur con motivazioni diverse
Branchetti manifesta l’intenzione di astenersi
Petrini legge poi le dichiarazioni del segretario UDEUR del febbraio 2006 che rivendica la libertà di pensiero e voto dei propri parlamentari su questo argomento arrivando anche a non sottoscrivere le poche righe citate sul programma dell’unione proprio sui PACS. Manifesta pertanto l’intenzione di votare contro sia all’emendamento che all’ODG di Fabbri. Pantoli richiede una pausa per un confronto del gruppo di maggioranza.
Zucchi (Margherita) successivamente manifesta intenzione di votare contro nell’attesa che la legge nazionale veda la nascita.
Alla votazione dell’emendamento si hanno;

9 favorevoli, 4 contrari (Petrini+Ghetti+Bandini+Zucchi), 1 astenuto (Branchetti); per il punto all’ODG un favorevole (Fabbri) 9 contrari ed 1 astenuto (Branchetti).

Continuera in una successiva discussione

Saluti radiosi

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