Verbale coordinamento locale dei Soci di Banca Etica di Forlì e Cesena del 27/02/07
Come deciso nel precedente incontro, il coordinamento locale dei soci di Banca Etica di Forlì e Cesena si è riunito questa volta (la seconda) in via Aldini, 2 a Cesena.
L’incontro ha avuto inizio alle ore 20:45 con la presenza dei seguenti membri: Eraldo Neri, Celso Costa, Giunchi Romeo, Elisabetta Saviotti, Michele Dall’Ara, Max Barzanti, Daniele Vignatelli, Lara Burnacci, Paolo Ricci; i signori Paolo Brunetti ed Adolfo Zanuccoli hanno giustificato la loro assenza.
Il coordinatore locale, Eraldo Neri, ha subito introdotto la presenza del banchiere ambulante attivo sul nostro territorio (Ivan Pesaresi) passando poi a lui la presentazione del suo operato e dei prodotti che Banca Etica può proporre.
L’efficentissimo Ivan ha predisposto per i presenti una serie di documenti che poi passa a presentare spiegando ed approfondendo in base alle richieste dei presenti:
Prodotti offerti da Banca Etica. Rispetto a questo documento Ivan precisa che sul sito di Banca etica sono presenti tutti i modelli e contratti necessari per le varie sottoscrizioni ma gli stessi possono essere accettati unicamente da operatore abilitato (come lui stesso). Nell’allegato di cui sopra, scritte in rosso, ci sono le aggiunte discusse ed alcune curiosità dibattute dai presenti.
Si evidenzia comunque il bollettino bancario freccia che nessuno dei presenti conosceva e che permette di sostituire i bonifici bancari con costi molto contenuti. Tale bollettino è utilizzabile in ogni Istituto Bancario e si presume sia così poco pubblicizzato proprio per i suoi bassi costi (in banca etica il costo massimo è 1,50€)
Degno di essere sottolineato il fatto che per i Fondi Comuni d’Investimento di Etica SGR, nella parte relativa ai titoli di stato dei paesi euro, la scelta di Banca Etica è in favore a quelle Nazioni che dedicano % del PIL maggiori a collaborazioni internazionali con paesi del terzo mondo. Proprio per questo motivo sono praticamente inesistenti titoli di stato di Inghilterra – Svizzera – Italia
Ivan spiega poi un interessante convenzione sviluppata con l’Amministrazione Comunale di Napoli volto a favorire la smobilizzazione dei crediti (praticamente una sorta di anticipo sulle fatture) e arrivare così ad avere liquidità; questo tipo di convenzione potrebbe aiutare tutte quelle organizzazioni che lavorano su progetti finanziati da Amministrazioni Pubbliche, da AUSL, ecc. La cosa interessante, rispetto alle altre banche è che Banca Etica non ha mai revocato il credito fatto ai suoi clienti; pertanto, messa in circolo l’informazione, si cercherà nel periodo di capire se la cosa può interessare.
Come ipotesi di piano di lavoro del coordinamento locale del prossimo futuro abbiamo convenuto una tabella di marcia sintetizzata di seguito:
- Creare un “Osservatorio del Credito” verificando le condizioni che le banche sul territorio applicano ai privati ed alle imprese con particolare riferimento ad alcuni aspetti che particolarmente possono rappresentare le condizioni. In pratica ognuno segnalerà quanto le condizioni economiche che la propria attuale banca applica. Questo permetterà magari a Banca Etica di calibrare meglio le condizioni delle future convenzioni. Il modello da utilizzarsi, messo a disposizione da Ivan è questo.
- Inoltrare le istanze del territorio su possibili e proponibili nuove idee applicabili sul territorio medesimo per permettere a Banca Etica di offrire prodotti in linea con le esigenze
- Proporre ai Comuni ed agli Enti del comprensorio che gravitano attorno al mondo del terzo settore di diventare soci di Banca Etica (per i Comuni occorre sottoscrivere almeno 30 azioni, per le organizzazioni Non Profit 10 azioni mentre per i privati 5 azioni). Ogni azione ha controvalore 51,64€. Attualmente sono soci il Comune di Cesena, la Provincia di Forlì-Cesena ed il Comune di Castrocaro oltre a svariati Enti del Terzo settore.
- Allargare la base sociale coinvolgendo i vari gruppi locali e organizzando anche delle serate informative in cui Ivan ha dato disponibilità di presentare i prodotti di Banca Etica.
- A seguito di sollecitazione circa i fondi pensione Ivan spiega che Banca Etica era organizzata per presentare e avere disponibile il tutto per inizio 2008 (come la precedente legge programmava); l’anticipazione dei tempi dell’attuale governo ha implicato una notevole accelerazione ed attualmente Banca Etica ha formato i direttori delle 10 filiali per proporre ai gruppi aziendali il fondo pensione PensPlan Plirifounds, Comparto Aequitas; i privati possono consultare e, se lo riterranno opportuno, sottoscrivere tale linea contattando direttamente i consulenti di Itas Assicurazioni; su quì si possono consultare nel dettaglio le condizioni dei fondi pensione.
Viene ultimato l’incontro alle ore 23:15 concordando il prossimo per il 03/04/2007 in luogo da definirsi a seguito di interessamento di Celso, comunque a Forlì per la giusta alternanza.
Saluti radiosi
