Computer Fisso o portatile?
Per un pò mi era balenata l’idea di cambiare il PC ma poi, ripensandoci, per quello che devo fare, questo che ho è più che sufficiente e fa il suo dovere.
Molto interessante è comunque l’articolo su altroconsumo che vi consiglio di leggere e di cui porto uno stralcio perchè prende in esame un problema che normalmente non viene tanto considerato: il consumo elettrico del processore e che rende molto bene l’idea del significato economico di una scelta o dell’altra a fine anno.
Processore. Tanto i Pc quanto i laptop in tabella sono dotati di un microprocessore “dual core” (modelli Core, Core2 e Pentium 4, tutti Intel). Se sottoposti a grandi carichi, i computer dotati di un doppio processore (dual core, appunto) sono certamente più veloci di quelli singoli; inoltre, quelli di nuova generazione hanno consumi ridotti sia rispetto ai dual core più vecchi sia rispetto ai processori singoli: quello che consuma meno (ma anche il più veloce) è il più recente Core2 (44W contro i 62W del più vecchio Pentium 4 che è un processore singolo), tanto che, per un utilizzo di 5 ore al giorno si risparmia più di 20 euro in un anno rispetto al Pentium 4 dual core.
Siamo critici anche nei confronti di quelle cose che sembrano banalità, non guardiamo solo alla super-offerta a tasso zero del momento
Saluti radiosi

Marzo 6th, 2007 at 1:07 am
In generale i computer portatili sono progettati per risparmiare energia, anche se consumano le batterie.
Così ad una persona che deve solo navigare su internet consiglierei di utilizzare un pc portatile con la batteria staccata, attaccato alla corrente.
C’è un però: i portatili sono più difficili da riparare. Sappiamo tutti che i componenti elettronici sono gli oggetti più difficili da riciclare, quindi occorre cercare di utilizzarli il più possibile.
Una bella soluzione sono i computer fissi mini-itx, che hanno consumi bassi ed un dissipatore al posto della ventola (meno calore prodotto significa meno energia buttata).
Marzo 6th, 2007 at 11:14 am
Un collega utilizza un portatile al quale ha staccato il disco fisso. Il sistema operativo (linux) è installato su una chiavetta USB (io l’ho su CD). Le batterie hanno una autonomia triplicata. Le funzionalità sono più limitate (per forza), ma per navigare su internet e scrivere documenti bastano e stra-avanzano
Marzo 6th, 2007 at 11:29 am
Le chiavi usb hanno un numero di scritture limitato. Ne segue che l’uso come sistema operativo (con i file temporanei, scritti e letti in continuazione) può causare la fine del suo funzionamento e la perdita di dati.
Il cd consuma più energia del disco fisso, per quanto mi risulta.
Entrambe queste soluzioni sono ottime se si usa la chiavetta solo per l’avvio in lettura iniziale e la scrittura dei documenti, e tutto il resto viene mantenuto in RAM.
Con linux è possibile
Marzo 6th, 2007 at 10:25 pm
Prima o poi dovrò saltare il fosso e anche io passare a Linux.
Considerando poi che all’ultimo problema del mio PC mi hanno sostituito scheda madre installandomene una che tiene perennemente attivo il mouse (lucina accesa) e che tutte le sere stacco la spina …
Comunque il miglior PC che ci sia è quello che hai, se funziona, … magari metto un interruttore alla presa così mi risparmio di staccare la spina.
Saluti radiosi