Un altro ciclista ammazzato!!!!

Pubblico il bell’appello del Presidente della FIAB fatta a seguito dell’ennesima morte di un … ciclista.

Purtroppo l’utente debole andrebbe tutelato ma, come dice Antonio, ci sono lobby forse difficili da scardinare!!!

Alle Redazioni  di:

Corriere Romagna
Resto del Carlino
La Voce di Romagna


Altro ciclista ammazzato

Tutti conoscono i punti neri della città, punti sui quali la ragione suggerirebbe di intervenire con tempestività per prevenire le stragi di una cronaca annunciata.

L’incrocio di viale Roma – via Fulceri rimane tra quelli più insidiosi in città, perché il Comune non interviene con tempestività? La viabilità a rischio è tra le cause degli incidenti urbani, e conseguentemente si può desumere che l’Ente Gestore per la viabilità abbia delle responsabilità visibili e formulare l’ipotesi di “Concorso di Colpa Morale”!

Un altro ciclista morto sulle strade forlivesi, davanti al Liceo Classico!

Si parla spesso di indisciplina comportamentale, ma si parla troppo poco di indisciplina dell’organizzazione viaria che influenza i comportamenti dei cittadini e porta a risultati in cui a “lasciarci le penne” sono sempre gli utenti deboli.

E’ possibile intervenire spesso con misure semplici ed economiche in attesa del grande progetto che verrà, ma purtroppo pare che non rientri nella politica di questa e di quella amministrazione!

La Fiab – Amici della Bicicletta di Forlì non intende aspettare con rassegnazione, chiedendosi: “chi sarà il prossimo?” ma si appella con forza al senso di responsabilità dell’Amministrazione Comunale.

Il Presidente di Fiab-Forlì

Antonio Morgagni

Non penso ci sia altro da aggiungere … saluti radiosi (ma non troppo stavolta!!!)

4 Responses to “Un altro ciclista ammazzato!!!!”

  1. Luca Laghi

    E’ da un po’ che in proposito penso alla iniziativa “A spasso col sindaco” che consiste nell’invitare il sindaco a percorrere i tratti che percorrono i cittadini normali a piedi e in bici, spesso con i figli piccoli. “Caro sindaco, attraversi 10 volte queste strisce pedonali come faccio io tutti i giorni da 20 anni. Al termine di questa sfida con il destino si domandi come sia per un cieco, un disabile o una mamma col bimbo fare lo stesso.” Si filma il tutto e sis sta a vedere cosa propone. Lei e qualcuno dell’opposizione, cosi’ si prendono due piccioni conuna fava.
    Luca Laghi

  2. Romeo Giunchi

    Ciao Luca,

    Penso che il filotto intrapreso sul blog di Alessandro sia quello migliore per cercare di sviluppare il discorso con l’amministrazione su questo argomento anche perchè … l’Assessore Morelli addirittura vi risponde!!!

    Comunque grazie per l’idea … magari la propongo al nostro Assessore di provare a portare a farsi un giretto in bici nel momento dell’ingresso dalle 08:00 alle 08:30 oppure all’uscita…

    Saluti radiosi

  3. Alessandro Ronchi

    Caro Romeo, non capisco a quale lobby ti riferisci nel tuo articolo.

    Condivido la preoccupazione per i rischi della strada ogni giorno, non solo il giorno dopo un incidente mortale.

    Morgagni parla di “Concorso di Colpa Morale” , che è una accusa parecchio pesante.

    Purtroppo non tutti hanno la stessa sensibilità su questi temi, ed è difficile operare per migliorare la situazione. Non credo, in tutta sincerità, che basti cambiare il colore o la dimensione della segnaletica. Purtroppo finché la gente va veloce gli incidenti ci saranno sempre. Allora bisognerebbe avere il coraggio, quello sì, di proporre gli autovelox fissi e ben segnalati nei punti più critici. Però tutti sono per la sicurezza, ma pochi accettano di assumersi le proprie responsabilità.

    Grillo nel suo intervento parla male delle rotonde, ma a Forlì (nonostante ancora non tutti sappiano come si percorrono correttamente) hanno ridotto gli incidenti in numero e gravità.

    Come scrivo nel mio blog non è vero che l’amministrazione sia immobile. E’ stato approvato un piano del traffico e sono in corso diversi progetti, alcuni dei quali vedono la luce oggi dopo anni nei quali erano rimasti chiusi nei cassetti.

    Si sta sistemando, ad esempio, la situazione della scuola superiore Palmezzano, che ha l’entrata davanti ad Icaro ed è un punto di rischio molto pesante negli orari di uscita degli studenti.

    La FIAB a mio parere dovrebbe svolgere il suo ruolo in maniera meno pregiudiziale, difendendo l’utenza debole anche quando l’amministrazione è minacciata dai negozianti che vogliono parcheggiare i camion di scarico merci nelle piste ciclabili, magari con un commento in difesa della scelta che si sta compiendo.

  4. Romeo Giunchi

    La lobby cui mi riferisco è quella delle case automobilistiche che, come abbiamo avuto modo di appurare, è realmente potente proprio in virtù della nostra estrema dipendenza dalle auto stesse.

    Mi spiace essermi espresso su Forlì perché, onestamente, conosco poco … molto poco la Vostra realtà.

    L’autovelox fisso e ben segnalato per me produce qualche effetto nell’immediato ma, a meno di non metterne una lunga serie, non sò quanto possa aiutare effettivamente nel lungo periodo ma … è pur sempre un inizio…. oramai penso abbiano dei costi abbordabili e, soprattutto, si ripagano da se quindi … ben vengano anche quelli.

    A Meldola io mi ritrovo, le volte che porto a scuola in bici i bambini, in mezzo a delle file mostruose di auto che sono da zig-zagare vista la larghezza del corso; un autovelox potrebbe assolutamente nulla perchè sono praticamente ferme ma … c’è da farsi schiacciare tra autovetture. Non sò se questo possa rappresentare un problema condiviso anche per Forlì.

    Apprezzo il lavoro che la Vostra Amministrazione stà facendo in piazzale della Vittoria e, da una rapida occhiata venerdì mattina in fase di consegna di verdura per il GAS, mi sembra stia venendo fuori una bella pista ma io non ho troppe competenze tecniche quindi non mi permetto troppo di discuterne. E’ anche vero che non si deve essere dei fabbricanti di scarpe per capire se le stesse ti vadano bene o male pertanto la prima volta che la farò in bicicletta, con i bambini, mi renderò realmente conto se ci siano degli inghippi.

    Proprio i bambini per me si dimenticano a volte, siamo tutti impegnati a studi ed a analisi da adulti ma non diamo sufficiente spazio ad una loro opinione in merito ai nostri progetti di viabilità. Ho notato tante volte che ci sono passaggi che ormai a noi sono sedimentati ed eseguiamo in scioltezza mentre in loro si osserva una certa “emozione” nonché titubanza nell’affrontare quei determinati punti di strada. Il miglior collaudo ad una pista ciclabile per me lo danno proprio loro davanti a noi, se loro la fanno in scioltezza e senza spaventarsi significa che è stato fatto un bel lavoro; come gni bel lavoro è comunque sempre migliorabile ma … anche accontentarsi fa godere :-) ))

    La FIAB di sua natura pensa all’utente debole e, pur concordando con te sul fatto che le rotonde aiutano la viabilità pesante per me sono piuttosto impegnative per la mobilità leggera … ma le statistiche non tengono conto di quanti prima andavano in bicicletta a lavorare poi iniziano ad andarci in macchina peggiorando così lo stato generale dell’ambiente.
    Un piccolo appunto su Grillo che, almeno al primo incontro a cui ho partecipato anche io, ho percepito indirizzasse il sarcasmo alla pubblicità in mezzo alle rotonde (se l’è presa con la pallina da GOLF di una rotonda vicina al palazzetto) e non alla rotonda in sè stessa. Effettivamente iniziare a mettere pubblicità nelle rotonde non mi trova favorevole per nulla perché può abbassare quell’istante di attenzione nell’automobilista che può essere fatale a qualche sventurato ciclista.

    Grazie dell’attenzione che porti a tutto quanto succede e si discute attorno … e grazie per i tuoi stimoli continui che non lesini nei miei riguardi … verrà il giorno in cui potrò dire queste cose a qualche Consigliere Comunale o a qualcuno dell’Amministrazione di Meldola … chissà quanto è lontano… ma Dio solo sà quanto mi piacerebbe interagire con loro in questo modo e, a giudicare da qualche timido segnale … anche altri hanno questa mia stessa “voglia” di portare la politica fuori dai grigi cameroni.

    Saluti radiosi

Leave a Reply