Angolo di Giulio – Arrivano i pollini … il risveglio della natura ed il problema dell’allergia
Chiamerò questa raccolta l’angolo di Giulio, il mio amico medico che mi ha deliziato di un altro articolo che ha rielaborato un pò da uno dei suoi siti di informazione.
Sarebbe bello capire il perché di queste allergie e smettere di occuparsi delle cure delle stesse prevenendole; io sono sempre piuttosto malfidato e pensa che difficilmente ci sarà qualcuno che si dedichi al risolvere le cause perchè troppi ci speculano sopra …. io rimango della mia idea, sono quello che mangio quindi è importante una dieta varia e una particolare attenzione a quello che ingeriamo. Spazio a Giulio ora.
Conoscere gli allergeni e curare le allergie è importante per una migliore qualità della vita e per prevenire malattie più serie, come l’asma.
Primavera in arrivo, allergie dietro l’angolo. Eccoci dunque ad affrontare l’argomento principe della stagione, che purtroppo anno dopo anno coinvolge sempre più persone: le malattie allergiche debilitano, infatti, indistintamente uomini e donne, giovani e meno giovani. Lo sa bene chi soffre di allergia ai pollini: uscire all’aria aperta può diventare davvero un incubo!
Tra le varie forme allergiche, le più diffuse colpiscono l’apparato respiratorio, con sintomi come prurito al naso, al palato e agli occhi, lacrimazione eccessiva, naso chiuso, starnuti continui. La rinite allergica rappresenta la forma più comune di malattia atopica. E’ causata nella maggior parte dei casi dall’inalazione di allergeni come i pollini o derivati dagli acari della polvere di casa, dalle muffe, dai peli di cani e gatti.
Secondo le ultime stime la rinite allergica colpisce tre italiani su dieci e, se il trend dovesse essere confermato, nel 2020 potrebbe soffrirne il 50% dei giovani tra 0 e 14 anni! E’ la tesi, piuttosto inquietante ma non fantascientifica, dell’allergologo Walter Canonica dell’Ospedale San Martino di Genova. Difficile stabilire le cause del fenomeno, ma di certo giocano un ruolo importante il cambiamento climatico e l’inquinamento atmosferico, nonché l’inquinamento “indoor”.
Non solo pollini, dunque: anche le mura domestiche nascondono insidie da non sottovalutare e spesso l’aria di una casa può essere più inquinata di quella esterna a causa di formaldeide, acari e muffe contenuti nelle tappezzerie e nelle moquette o di alcuni composti presenti nei prodotti di pulizia. L’importanza di avere un’elevata qualità dell’aria interna è ancora maggiore se si considera che la popolazione urbana passa il 90-95% del proprio tempo in ambienti chiusi! “Nella mia infanzia si andava fuori a giocare all’aperto – racconta Canonica – oggi invece si rimane inchiodati di fronte alla tv o alla playstation”. Le imposte alle finestre, poi, non lasciano passare un filo d’aria: certamente un vantaggio in termini di risparmio energetico, ma il conseguente aumento del tasso di umidità interno favorisce la presenza di acari o altre cause di allergia.
Pur essendo la rinite allergica così diffusa, solo una persona su sei si rivolge al medico, perché si sottovalutano i sintomi e si ricorre ai rimedi fai da te. Molto male: si tratta di una malattia apparentemente banale ma è uno dei principali fattori di rischio per l’asma. Otto asmatici su dieci soffrono anche di rinite allergica e nella storia naturale del 40% dei pazienti con asma bronchiale vi è una fase iniziale di sola rinite. Rinite e asma vanno dunque a braccetto, ma quasi un quinto dei medici di famiglia non conosce questo legame.
L’asma è una malattia che influisce pesantemente sulla qualità della vita: chi ne soffre (ben cinque milioni di italiani) lamenta una tosse persistente, difficoltà nel mantenere l’attenzione e la concentrazione, nel dormire, nel respirare. Per non parlare della paura di morire per una crisi!
Vale la pena ricordarlo: dall’asma non si guarisce. E’ però vero che con le giuste cure, sempre indicate dal proprio medico, se ne possono alleviare i sintomi. Ma la strada migliore da seguire rimane quella della prevenzione e passa anche attraverso la conoscenza degli allergeni e la cura delle allergie.