A seguito dell’ultimo Consiglio d’Istituto
in cui la parte più impegnativa è stata dedicata alla discussione ed approvazione del Bilancio mi sono chiarito (spero senza errori) alcuni concetti ed alcuni aspetti della scuola pubblica.
Rispetto a prima i finanziamenti erogati per la Scuola sono individuati con spesa cumulativa ma in maggior parte destinati a coprire i costi delle supplenze, del fondo d’Istituto (una sorta di premio produzione) e quel poco che avanza si può destinarlo in modi che prima non erano possibili perché rigorosamente inquadrati per capitoli di spesa. Come novità c’è che ciò che non viene speso nell’anno viene ritirato dallo Stato non succedendo più come prima che rimaneva per i successivi anni.
Viene spiegato poi che quando si attinge dalla graduatoria per una supplenza è rigoroso procedere in base alla graduatoria pertanto se si nomina una supplente, ad esempio, in maternità la stessa viene pagata e si deve procedere con la nomina del successivo e così di seguito andando così a volte ad incrementare considerevolmente le spese per le supplenze ed ipotecando seriamente i finanziamenti.
C’è stata anche un’importante novità nel famoso “decreto Bersani” che, riporto da una recensione trovata su internet:
si potranno fare donazioni anche alle scuole: si prevede il riconoscimento delle stesse agevolazioni fiscali previste per le donazioni fatte alle Fondazioni anche a chi faccia donazioni in favore delle istituzioni scolastiche, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa. Gli sgravi sono previsti per tutte le donazioni effettuate da persone fisiche, imprese e mondo dell’associazionismo no profit (Onlus). (Per questo si prevede anche un’apposita integrazione delle disposizioni contenute nel testo unico delle imposte sui redditi). Questo sarà possibile già nella dichiarazione dei redditi 2008, con riferimento all’anno fiscale 2007.
Tra l’altro probabilmente si riuscirà a far rientrare in questo incentivo anche le gite d’Istruzione ma per questo si attendono conferme sulle modalità esatte di procedere. Questo è sicuramente importante per trarre qualche vantaggio fiscale dalla donazione alla Scuola Pubblica ed anche per stimolare nuovi donatori alla stessa.
E’ stata fatta anche la richiesta per rientrare nell’elenco delle ONLUS a cui i contribuenti possono riconoscere il 5×1000 ma purtroppo, cercando nell’elenco grazie al codice fiscale (per l’Istituto comprensivo di Meldola 92046600406) mi sa che per quest’anno non ci rientriamo.
Ho piacevolmente appreso che il Comune dà parecchio per educatori aggiuntivi per l’aiuto all’Handicap
Tra le vodi di spesa che mi sono rimaste impresse per l’anno scolastico appena trascorso cito in particolare:
20.000 € come contributi dai privati
che spendiamo 80.000 € /anno per impresa di pulizie che ora rientra in un appalto europeo e che, solitamente, chi vince l’appalto subappalta a qualche ditta o cooperativa del luogo (io questa storia dei sub-appalti proprio non la digerisco … che non ci sia il modo di tagliare via chi ci deve guadagnare sui subappalti proprio non lo capisco!!!)
Che per progetti didattici sono stati spesi 38.000 €.
E’ stato discusso di come l’ENAIP chieda la sala informatica per un corso privato e di come la tariffa sia stata stabilita, in linea con i precedenti anni, in 30€/ora convenendo che sia proprio una tariffa minima sotto la quale non vale la pena scendere. Tra l’altro sembra che ancora non siano stati liquidati dalla stessa ENAIP pagamenti per corsi eseguiti anno scorso.
A questo punto si è passati agli organici e alla situazione classi per l’anno prossimo.
Praticamente gli organici sono stati molto ridotti e, di conseguenza, anche le classi subiranno delle restrizioni
Scuole dell’infanzia
per poter far fronte all’aumentato numero di richieste si dovrà con ogni probabilità smembrare una classe delle attuali prime (le secnde infanzia del prossimo anno) da 20 bambini e smembrarla spalmandola sulle altre esistenti; così facendo si recuperano le insegnanti per coprire tutte le sezioni necessarie della materna. Mancherà comunque un insegnante di sostegno per i due bambini che ne necessiterebbero.
Elementari
Si ristabiliranno le 4 sezioni di prima con un tempo pieno (due insegnanti dedicate), una classe da circa 23 bambini con i tre pomeriggi e a casa il sabato; due classi con 28 bambini ciascuna senza rientri e con il sabato a scuola (queste tre sezioni dovranno dividersi 4 insegnanti azzerando praticamente le ore di compresenza.
A proposito delle elementari la Prof.ssa di inglese (Annelise) ha chiesto ed ottenuto il trasferimento e non si prevedono sostituzioni quindi le maestre incaricate dovranno prendere questo impegno
Medie
Di queste non si sà nulla … se non che si avranno due pensionamenti, un trasferimento e, probabilmente, si dovranno rivedere gli insegnanti per coprire al meglio le necessità.
Per le insegnanti di sostegno in generale non si sa nulla di certo per nessun plesso pertanto … sarà dura.
Infine nelle varie ed eventuali abbiamo un pò discusso di possibili progetti legati al risparmio energetico che magari studierò e perfezionerò per poter fare proposte pratiche sia al Dirigente che al Sindaco … qualcuno mi aiuta???
Alle 19:25 si chiudono i lavori
Saluti radiosi