Dott.ssa Patrizia Gentilini ed Alex Zanotelli – incontro del 12/04/07

Per chi non ha potuto partecipare metto un mio resoconto perchè …. è stata una serata fantastica!!

Viene introdotta la serata dalla Dott.ssa Gentilini che rammenta la truffa sulla bolletta ENEL relativamente al 7% della famosa tariffa CIP 6 che, pur essendo dedicata alle energie rinnovabili invece và per lo più nel businnes delle famose energie assimilate e quindi ad inceneritori e petrolieri. In tutta Europa spiega che si deve pagare una tassa da 4 a 70 € ogni tonnellata di rifiuti inceneriti mentre in Italia addirittura si premiano con incentivi per farlo. Inoltre vengono incentivate anche le energie prodotte con questo inceneritore con recupero energetico dando un ulteriore abbuono a questo deleterio sistema di “smaltimento”. Sui problemi che questi impianti di incenerimento portano alla salute pubblica la Gentilini raccomanda a tutti di prestare sempre attenzione da quali fonti provengono le informazioni (e chi paga l’esperto di turno) perché si sente sempre di tutto ed il contrario di tutto.

E’ la volta di padre Alex Zanotelli che spiega come attualmente esce il meno possibile da Napoli per il momento è molto delicato che si sta vivendo. Porge un pensiero a Gino Strada per il delicatissimo momento che sta passando assieme ad Emergency e, visto che si trova a Forlì, racconta il suo incontro con Annalena Tonelli che, pur di un unico giorno, è stato particolarmente intenso e vissuto. Rammenta particolarmente il racconto di cui Annalena  lo ha reso partecipe in questa giornata relativamente a quando la stessa è stata deportata da Nairobi ed il vescovo non ha nemmeno voluto parlarle per sentire le sue ragioni sulla mattanza che stava per essere perpetrata. Zanotelli sottolinea di essere e rappresentare le persone che ha incontrato e proprio per questo si raccomanda a tutti i presenti di non tradire Annalena e la sua eredità morale.
Passa poi alla “sua” Napoli chiedendosi e chiedendo se la salute sia o meno un diritto; spiega come nel territorio siano arrivati e seppelliti o buttati a mare migliaia e migliaia di tonnellate di rifiuti tossici che hanno fatto raggiungere alla Campania lo stesso livello di tumori del nord-est ma senza né lavoro e nemmeno industrie che invece al nord-est sono presenti. (a questo proposito suggerisco questo bell’articolo che rende molto bene l’idea…)

A questo segue una puntuale ricostruzione e spiegazione della camorra (“o Sistema”) e dell’Amministrazione pubblica dove spiega che negli ultimi dodici anni di centro sinistra si siano succeduti una serie di commissari speciali che hanno gestito le varie emergenze rifiuti arrivando a spendere 2.000 miliardi per produrre 6.000.000 di eco-balle che sono state accatastate un po’ dappertutto e che sono praticamente ingestibili. Bertolaso è stato poi il colpo di grazia e Zanotelli sospetta che si debba mantenere l’emergenza sui rifiuti per giustificare i 3 inceneritori in programma in programma accompagnati dalle due discariche (di cui 1 andrebbe in un’oasi del WWF). Spiega come già negli anni 60 si conoscesse la cancerogenicità dell’amianto ma il Dio denaro sia riuscito a nascondere il problema per tanti anni. Comunque lui ritiene che non ci si possano aspettare soluzioni dal Governo e come la stessa soluzione possa nascere solo dal basso, dalla genialità e dalla intraprendenza delle persone. Riporta anche il fatto che a Napoli sia presente una grossissima fabbrica di riciclo della plastica che è costretta ad importarla dalla Germania mentre non si riesce a far decollare la raccolta differenziata.
Spiega anche come al rione Sanità sia stato autorizzato dall’Amministrazione pubblica un supermercato ed un Mac Donald’s che costringeranno alla chiusura centinaia di piccole attività commerciali presenti e raccomanda di non pensare a Napoli come lontana in quanto è solo la punta dell’iceberg del problema che ci travolgerà tutti.
A questo punto passa al discorso sull’acqua evidenziando come, in un incontro che ha avuto con il nostro Presidente della Regione, lo stesso affermasse che in Emilia Romagna l’acqua sia privata al 49% e su questo ironizza in quanto non possiamo considerare l’acqua una merce. Chiede si si possa vivere senza petrolio e subito dopo chiede se lo si possa fare senza acqua ed il coro di sì prima e no dopo rende molto meglio di mille parole l’idea di cosa si stia mercificando: la vita
Di tutta l’acqua presente sulla terra solo il 3% è potabile e di questo 3% il 2,70% è dedicato all’agricoltura industriale.
Cita un rapporto del Pentagono (reperibile sulla retelilliput) che illustra come i più colpiti dalla carestia d’acqua che conseguirà al riscaldamento globale che stà avvenendo saranno proprio Stati Uniti e Cina facendo riflettere i presenti su quale potrà essere la ragione delle prossime guerre.
Spiega anche come le Multinazionali dell’acqua siano per lo più Europee (Vivendi, Suez, ecc) e solo la nona di queste multinazionali è Americana.  Spiega come a fronte di circa 700 eurodeputati a Bruxelles ci siano 15.000 stipendiati da queste multinazionali e mantenuti lì per fare pressioni su questi deputati.
Tornando a Napoli critica il 30% di persone che non pagano l’acqua e spiega come a Latina e ad Aprilia da quando l’acquedotto è stato privatizzato le tariffe siano aumentate del 300%.
All’ultimo forum mondiale a Nairobi spiega il controsenso di avere sui tavoli delle bottigliette di acqua minerale che là costavano quanto lo stipendio mensile di un operaio.
Dopo gli USA che sono in testa con 800 litri di acqua consumata al giorno a testa veniamo subito dopo noi Italiani con 200 litri di acqua al giorno a testa e quindi raccomanda di risparmiare e far risparmiare il + possibile l’acqua ed invita tutti i presenti a sviluppare qualsiasi forma di azione non violenta ed invita almeno a fare la firma per la proposta di legge popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua.
La vita è bella quando ha un significato, questo assieme ad altri pensieri di Annalena Tonelli ci rappresenta ed enuncia e su questi ci fa riflettere.
Gli ultimi pensieri, conseguenti anche a diversi interventi del pubblico, li riserva alla non violenza.
A questo riguardo racconta come Gesù sia stato il primo vero oppositore non violento e chiede di non associare la “non violenza” al “porgere l’altra guancia”; proprio a questo proposito spiega che  questa ormai consolidata maniera di intendere il vero cattolico và rapportata a quei tempi per essere capita: effettivamente si dice che in caso si schiaffo sulla guancia destra (che si può dare fisicamente solo con un malrovescio e questo solitamente lo si dava ad un sottoposto) si deve porgere l’altra guancia che è la sinistra ma questo non era ben congeniale in quanto implicava che il sottoposto diventasse un tuo pari riconoscendogli questo “onore”.
Racconta di come la Germania sul solare sia almeno 30 anni avanti a noi e si lancia in una appassionata analisi di cosa i soldi siano diventati per noi e dell’idolatria che vanifica ogni altro sforzo; di come siamo diventati tubi digerenti che valgono per ciò che comprano.
Verso le 23:35 ci lascia con la lettura di qualche passo di Giuseppe Dossetti, uno tra i fondatori della Costituzione Italiana.
Interviene anche Luca, un ragazzo di Mani Tese di Faenza che spiega il loro operato a Faenza a favore della raccolta differenziata dichiarandosi disponibile a visite volte a cercare di estendere questa loro esperienza anche ai vicini territori proprio in virtù della necessità di “fare rete”.
Mi spiace per chi non è venuto … saluti radiosi

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