Le sorti di www.romeogiunchi.net
E’ un pò che non mi esprimo più sul mio blog, quello dei meldolesi ed anche in parte l’impegno agli inGASati mi ha parecchio ridotto i tempi e purtroppo stò trascurando la prima creatura che mi aveva avviato ai blog.
Penso che a questo punto renderò il mio blog più dedicato a pensieri personali e all’espressione dell’interiorità perchè le altre passioni e attenzioni pubbliche le lascerò ai sopracitati; inoltre tornerò a seguire (quando posso) i miei colleghi. Sicuramente avrò cadenze molto rade … ma così stresserò meno ![]()
Detto questo immagino che in pochi saranno rimasti a leggermi pertanto i miei scritti saranno soprattutto una sorta di mio diario on-line affinchè chi leggerà possa farsi un’idea di chi c’è veramente dietro il mio nome e cognome e qualcosa che magari un giorno i miei nipoti leggeranno facendosi quattro risate sui viaggi che si faceva il loro bis-tris-…nonno!!!
Purtroppo in questi giorni una ristrutturazione aziendale sta rimettendo in discussione la mia permanenza a Lugo dove, onestamente, ho passato oltre tre anni fantastici con colleghi veramente unici.
L’essere umano è portato ad essere naturalmente resistente al cambiamento ed io non sono certo da meno anche se sono conscio che ogni cambiamento renda veramente frizzante la vita e ne faccia apprezzare veramente ogni singolo istante.
Non so bene che succederà ne come sede di lavoro ne come ruolo ma certamente c’è la mia massima disponibilità ad ogni sorta di decisione; ultimamente sto leggendo la raccolta di esperienze che tante persone (non solo ragazzi) hanno lasciato sul blog di Grillo: Schiavi Moderni ed onestamente mi sento veramente un baciato dalla fortuna, comunque andrà a finire.
Certo è che dovrò comunque iniziare a pensare anche al futuro dei miei figli perchè leggendo quelle storie e guardandoli un po (tanto) mi vergogno di non aver fatto nulla per evitare che tanti anni di dure lotte sindacali siano stati semplicemente cestinati con un verso di gallina prima (co.co.co.) e con un verso forse peggiore poi (co.co.pro.)
A questo punto, vista l’ora passo e chiudo e … mi vado a letto!!!
Saluti radiosi