I miei primi 40 anni

Ebbene si, sono arrivato al traguardo dei quarant’anni.

Ricordo quando da piccolo vedevo i quarantenni e li consideravo “vecchi” ed ora mi ci trovo dentro in pieno ed appaio “vecchio” agli occhi dei miei figli :-))

Fin qui una vita perfetta, un lavoro che mi piace, amici sinceri, una moglie fantastica che mi è vicino da quando di anni ne avevo 15; il coronamento del nostro amore nel 1997 quando ci siamo sposati e poi nel 1999 e nel 2000 la nascita di Leonardo prima e Lorenzo poi fino ad arrivare al 2008 che ci ha portato in dono Ludovico.

L’unico rammarico è di aver perso mio padre troppo presto e non averlo potuto conoscere meglio ma per il resto fratello e sorella e mamma non potevano essere migliori; sono contento di averli vicini a me con le loro fantastiche famiglie.

Sembrano frasi fatte ma le sento veramente dal profondo!

La voglia di cambiare il mondo non è ancora declinata e non mi do certamente per vinto o per appagato; spero e pretendo di lasciare un mondo migliore ai miei figli e spero che loro un giorno mi daranno atto di questi miei impegni; spero anche di riuscire a fare in modo che mi conoscano meglio di come io ho conosciuto mio padre.

Questa giornata la passerò con la mia famiglia e assieme a loro, spero, potremo renderla indimenticabile proprio per aprire il mio secondo quarantennio nel migliore dei modi. Sicuramente sarà un quarantennio, questo che si apre, in cui si vedrà un certo declino ma la vecchiaia non mi spaventa e spero che possa portare anche una buona dose di “maturazione” sia interiore che nei rapporti con chi mi sta vicino.

Grazie a tutti coloro che mi leggono e che mi hanno fatto gli auguri o me li faranno, sicuramente amici o comunque a me vicini.

Saluti radiosi

Romeo Giunchi

2 pensieri su “I miei primi 40 anni

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