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	<title>Le parole volano, gli esempi trascinano &#187; Infortuni</title>
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		<title>Infortunio sul lavoro a Jesi</title>
		<link>http://www.romeogiunchi.net/2007/01/17/infortunio-sul-lavoro-a-jesi/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Jan 2007 18:20:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo Giunchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Infortuni]]></category>

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		<description><![CDATA[Consentitemi di dedicare quasto articolo ad una aspetto  particolarmente odioso della mia attività lavorativa: un infortunio  elettrico.

Purtroppo gli infortuni sono sempre pronti in qualsiasi  settore (anche nella vita domestica &#8230;) quindi non ritengo niente di scandaloso  parlarne pertanto di seguito vi riporto gli articoli apparsi sulla stampa locale  (siamo nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="left" dir="ltr"><font size="2" face="Arial" color="#0000ff"><span class="161595905-17012007">Consentitemi di dedicare quasto articolo ad una aspetto  particolarmente odioso della mia attività lavorativa: un infortunio  elettrico.</span></font></div>
<div align="left" dir="ltr"><font size="2" face="Arial" color="#0000ff"><span class="161595905-17012007" /></font></div>
<div align="left" dir="ltr"><font size="2" face="Arial" color="#0000ff"><span class="161595905-17012007">Purtroppo gli infortuni sono sempre pronti in qualsiasi  settore (anche nella vita domestica &#8230;) quindi non ritengo niente di scandaloso  parlarne pertanto di seguito vi riporto gli articoli apparsi sulla stampa locale  (siamo nelle Marche). Se non sbaglio dovrebbe essere avvenuto giovedì della settimana scorsa<br />
</span></font></div>
<div align="left" dir="ltr"><font size="2" face="Arial" color="#0000ff"><span class="161595905-17012007" /></font></div>
<div align="left" dir="ltr">
<div><em><span class="sommario"><span class="161595905-17012007">Corriere  Adriatico</span></span></em></div>
<div><em><span class="sommario">Attimi di terrore per tre distinti grandi botti  negli scantinati dell’immobile sede della Bdm L’Sos in via XV Settembre  </span><br />
<span class="occhiello" /><br />
<span class="titolo">Esplode una  centralina, feriti e paura </span><br />
<span class="catenaccio">Ustionati due  operai dell’Enel che stavano controllando l’impianto </span></em><em>JESI &#8211; Un  triplice boato ha scosso corso Matteotti nel primissimo pomeriggio di ieri.  Erano le 14,50. Un rumore greve, una deflagrazione e poi il black-out. Allarmi  in tilt e fumo da via XV Settembre. Poi i mezzi dei vigili del fuoco,  carabinieri, polizia e vigili urbani. E l’ambulanza del 118 che a sirene  spiegate ha raggiunto il corso, bloccandosi proprio davanti al palazzo della  Banca Marche.</em></p>
<p><em>La cabina dell’Enel dietro il palazzo della Banca Marche &#8211;  al civico 8 del corso &#8211; completamente in fiamme. Due uomini, il capo formazione  dell’Unità Enel di Jesi Moreno Bagnarelli e un operaio, Andrea Santini, feriti  con ustioni al viso e alle braccia. Un infortunio sul lavoro terribile. E tra la  gente, tanta paura.</em></p>
<p><em>L’inferno dietro corso Matteotti è scoppiato senza  prevviso. I due operai dell’Enel stavano effettuando lavori di manutenzione  ordinaria agli apparati secondari della cabina Enel di via XV Settembre, un sito  ipogeo molto importante perché rifornisce di energia elettrica buona parte degli  utenti del centro, circa 200 stando a una primissima stima. Per cause ancora in  corso di accertamento da parte dei responsabili dell’Unità Enel, delle forze  dell’ordine e dell’ispettore del lavoro dell’Azienda sanitaria intervenuti sul  posto, sembra che si sia verificato un forte arco elettrico con cambio della  sezione della bassa tensione della cabina, che ha dato luogo all’esplosione. Le  fiamme hanno investito al volto e alla testa il capo formazione Moreno  Bagnarelli, 51 anni, di Chiaravalle, dove abita con la famiglia, peraltro con  lunga esperienza professionale. L’uomo stava operando in prossimità del quadro  elettrico, ha riportato ustioni di secondo grado giudicate guaribili in 25  giorni. E’ stato ricoverato nel reparto di Medicina d’urgenza dell’ospedale di  viale della Vittoria. Ferito più lievemente anche un giovane operaio, Andrea  Santini, 23 anni di Serra De’ Conti, dipendente Enel da due anni, che ha  riportato un’ustione di secondo grado all’avambraccio destro. Ne avrà per 15  giorni. I vigili del fuoco hanno transennato l’intera area, mentre i vigili  urbani hanno chiuso al traffico via XV Settembre fino alle 16. Sul posto anche  polizia e carabinieri.</em></p>
<p><em>“Stiamo lavorando per capire esattamente cos’è  successo &#8211; spiega il responsabile dell’Unità Enel di Jesi &#8211; e come mai si sia  potuto verificare un arco elettrico mentre i nostri operai stavano effettuando  un’operazione che è di routine, semplice specie per uno con larga esperienza  come Bagnarelli. I danni sono ingenti. Anche se contiamo di ripristinare  l’energia elettrica ai circa 400 utenti interessati dal black-out entro le ore  19”. </em></div>
<div><span class="161595905-17012007"><em /></span></div>
</div>
<div align="left" dir="ltr"><font size="2" face="Arial" color="#0000ff"><span class="161595905-17012007">Dopo questo anche un&#8217;altra recensione questa volta  tratta dal Messaggero:</span></font></div>
<div align="left" dir="ltr"><font size="2" face="Arial" color="#0000ff"><span class="161595905-17012007" /></font></div>
<div align="left" dir="ltr"><font><span class="161595905-17012007"></p>
<div><em><font size="2" face="Arial"><font size="3" face="Times New Roman">JESI  Stavano svolgendo un semplice lavoro di routine, una piccola manutenzione agli  apparati secondari della cabina di trasformazione dell&#8217;Enel di via XV settembre.  Un lavoro da pochi minuti, semplice come cambiare un interruttore. Moreno  Bagnarelli e Andrea Santini, due operai dell&#8217;Enel, avevano da pochi minuti  raggiunto la centralina, che si nasconde dietro una grata nel muro di fonte  all&#8217;entrata del circolo reduci e combattenti, e si erano introdotti nell&#8217;angusto  spazio interno. A pochi minuti dalle 15, all&#8217;improvviso, una fiammata &#8211; un arco  elettrico secondo la terminologia tecnica &#8211; si è sprigionata dalla cabina.  Inaspettata. Bagnarelli, 50 anni di Chiaravalle, il più esperto dei due, che  lavorava proprio sopra al quadro, è stato investito in pieno volto, senza aver  il tempo di scansarsi ed evitare la fiamma. Santini, 27 anni di Serra de&#8217; Conti  e impiegato della compagnia elettrica solo da un paio d&#8217;anni, si trovava qualche  centimetro più dietro ed è stato raggiunto solo su un fianco, all&#8217;altezza del  braccio, protetto dalla tuta da lavoro. Non si conoscono ancora le cause  dell&#8217;improvvisa deflagrazione, saranno stabilite nelle prossime ore assieme  all&#8217;ispettore del lavoro dell&#8217;Asur. L&#8217;esplosione di una centralina elettrica è  un fatto infrequente, ma non rarissimo. La centralina di via XV settembre è un  nodo importante delle rete elettrica che attraversa la città. Una volta andata  in panne quella, almeno 500 utenti tra corso Matteotti e le vie e i vicoli  adiacenti sono rimaste senza corrente, tra cui le banche e i negozi del corso,  mentre la sirena dell&#8217;allarme della Pinacoteca suonava senza interruzione. I  danni sembrano ingenti. Sul posto vigili del fuoco e ambulanze della Cri che  hanno trasportato i due operai all’ospedale di Jesi. Bagnarelli ha riportato  ustioni di terzo grado al volto e all&#8217;avambraccio, Santini se l&#8217;è cavata con  bruciature più lievi. Le prognosi sono di 25 e 15 giorni.</font>  </font></em></div>
<div><em /></div>
<div><font size="2" face="Arial" color="#0000ff">Non mi dilungo su analisi tecniche  dell&#8217;infortunio anche perchè non ho elementi ma penso che chi lavora nel settore  elettrico non fatichi a farsene un&#8217;opinione e penso anche che chi ha visto foto  di impianti in cabina elettrica scoppiati si renda conto come possa<span class="161595905-17012007">n</span>o stare i nostri due colleghi e che tipo di spavento (oltre al dolore) hanno attraversato. Ho personalmente conosciuto il collega capo-formazione  interessato con cui mi sono confrontato anche durante una formazione a  Jesi.</font></div>
<div><font face="Arial"><font color="#0000ff"><font size="2">Una persona prima di  tutto, una persona come ognuno di noi che ha sicuramente <span class="161595905-17012007">p</span>agato cara una piccola svista<span class="161595905-17012007">, un collega di provata esperienza con cui avevamo anche  parlato assieme per portare qualche esempio ai colleghi più giovani</span><span class="161595905-17012007">.</span></font></font></font></div>
<div />
<div><font face="Arial"><font color="#0000ff"><font size="2"><span class="161595905-17012007">Una cabina elettrica è una bomba a grappolo: tutti  conosciamo bene i rischi ma alla fine può capitare, essendoci a contatto tutti i  giorni, di prendere sottomano e con leggerezza uno qualsiasi  dei componenti installati e l&#8217;infortunio &#8230; è sempre in  agguato.</span></font></font></font></div>
<div><font face="Arial"><font color="#0000ff"><font size="2"><span class="161595905-17012007">Se qualcuno ha notizie sullo stato di salute dei  colleghi e la loro famiglia o aggiunte da riportare è pregato di  farlo&#8230;.</span></font></font></font></div>
<div><font face="Arial"><font color="#0000ff"><font size="2"><span class="161595905-17012007" /></font></font></font></div>
<div><font face="Arial"><font color="#0000ff"><font size="2"><span class="161595905-17012007">In  bocca al lupo ai due infortunati che spero un giorno verranno ad esprimere la  loro esperienza diretta, di uomini, affinchè noi possiamo prenderne spunto e  trarne giovamento; magari se qualche collega legge il post li inviti ad intervenire&#8230; Non mi interessa troppo capire operativamente cosa è successo  ma vorrei capire meglio cosa si prova a vivere una tale esplosione con  coinvolgimento del proprio corpo, in modo diretto e senza tanti  filtri interpretativi!!!</span></font></font></font></div>
<div><font face="Arial"><font color="#0000ff"><font size="2"><span class="161595905-17012007" /></font></font></font></div>
<div><font face="Arial"><font color="#0000ff"><font size="2"><span class="161595905-17012007" /></font></font></font><font face="Arial"><font color="#0000ff"><font size="2"><span class="161595905-17012007">Non mi piace cavalcare  l&#8217;onda dell&#8217;infortunio che coinvolge tutta l&#8217;azienda a diversi livelli, mi  raccomando ai collaboratori di non dimenticare di segnalare i mancati infortuni &#8230; su quelli si  può agire per evitarne e dare vero valore aggiunto!!!</span></font></font></font></div>
<div><font face="Arial"><font color="#0000ff"><font size="2"><span class="161595905-17012007" /></font></font></font></div>
<div><font face="Arial"><font color="#0000ff"><font size="2"><span class="161595905-17012007">Saluti  radiosi</span></font></font></font></div>
<p></span></font></div>
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