Cento operai morti ogni mese in Italia???!!!!

Sono operai di tanti settori anche se i maggiori sono concentrati nel settore edile ma …. sono le stesse cifre della guerra in Irak!!!!

Se leggete l’articolo su Repubblica  probabilmente emerge subito il taglio giornalistico/sensazionalistico ma sono fermamente convinto che una parte di infortuni non sia mai venuta a galla (spero non mortali) e questo succede oltrechè nei più svariati settori lavorativi anche in quello elettrico.

Sono convinto che sicuramente non nelle aziende serie e prestigiose ma, probabilmente, in qualche ditta appaltatrice o subappaltatrice possa accadere qualcosa di non sempre chiaro.

Comunque a me non interessa fare della demagogia strisciante e mi piacerebbe che, proprio nel rispetto delle tante morti o invalidità che si verificano nell’ambiente lavorativo, qualcuno raccontasse di come ha risparmiato un infortunio o di come ci si si sia avvicinato pericolosamente. E’ proprio su questi che tutti i lettori potrebbero avere un ritorno significativo che potrebbe arricchire la loro attività.

Dai, non siate timidi, su 🙂

Saluti radiosi

Il senso ciclico in bassa tensione

Come chi conosce il mestiere elettrico sà bene, si ha la necessità di conoscere il senso ciclico delle fasi sulle forniture elettriche che alimentano utilizzatori trifasi. Questa è un’attività delicata e impegnativa in quanto si deve, almeno fino a poco tempo fa, per forza di cose andare a contatto con parti attive in tensione.

Normalmente sono in commercio a costo relativamente basso delle apparecchiature con tre puntali che, collegati ad uno scatolotto, indicano esattamente se l’utilizzatore (o la fornitura) girerà per il verso giusto o meno. Per chi è meno del mestiere configuratevi che un motore elettrico può pompare l’acqua dal pozzo verso casa oppure, se collegato male, viceversa … in pratica non funziona e si brucia.

L’inconveniente di queste apparecchiature sopracitate è che, per poter essere utilizzate, necessitano del collegamento di tre puntali pur disponendo di … due sole mani. A questo si aggrava il fatto che alcuni di questi strumenti per poter funzionare necessitano di attivazione mediante altro pulsante; così le mani necessarie diventano 4 oppure le fasi di lavoro si infittiscono, arricchendosi di quest’altra necessità e accellerando i passaggi da fare.

Tutto questo per me và a dicapito della sicurezza e del buon mantenimento in efficenza di tutti i puntali e dell’apparecchio stesso (che potrebbe essere soggetto a scrolloni e cadute accidentali).

In diversi produttori però hanno lanciato un prodotto nuovo e all’avanguardia che permette, con il solo sfiorare l’isolamento del cavo (senza necessità quindi di toccare la parte in tensione) di avere una corretta indicazione del senso ciclico (io ho provato e collaudato uno strumento della HT Italia mod. HT 191 Pen DMM).

Questo strumento(quando avrò imparato ad allegare la foto la metterò tranquillamente… per il momento andatevi a vedere il sito sopra evidenziato) permette quindi di poter lavorare con maggiore rapidità, minori puntali, minori mani e quindi, in definitiva, con maggiore sicurezza .

Mi auguro che chi lavora in aziende elettriche e magari non conosceva lo strumento in questione, vorrà proporre questa innovazione ai suoi responsabili ed ai suoi amici … in modo magari da riuscire a accellerare la transizione, che ritengo inevitabile, al passaggio a questo strumento. Anche la tecnologia viene in soccorso della sicurezza quindi è bene accoglierla e …. progredire.

Saluti radiosi

E quì riportiamo i mal di pancia e di cosa ci piacerebbe ricevere chiarimenti (ambito tecnico Aziende Elettriche)

Quest’articolo servirà per cercare di riportare i mal di pancia sull’attività lavorativa, le idee, i suggerimenti, le critiche, i dubbi … insomma ogni cosa che vi piacerebbe portare a conoscenza e su cui si vorrebbe discutere.

E’ difficile mettersi in gioco magari raccontandosi in prima persona ma quì non si vuole giudicare e nemmeno trovare soluzioni ma semplicemente discutere ragionando insieme.

Su ogni discussione che verrà suggerita apriremo degli specifici ed appositi articoli in modo da riuscire a concentrarci e dibattere gli argomenti con ordine e senza sovrapposizioni. Non sono e non voglio essere cersore perchè penso che l’intelligenza umana di chi scriverà non scenderà nel volgare o nelle offese. Ricordiamo pertanto tutti di portare rispetto gli uni agli altri e, costruttivamente, provare a sfruttare questo mezzo per quello che è e che può fare.

Saluti radiosi