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	<title>Le parole volano, gli esempi trascinano &#187; FIAB</title>
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		<title>Ma le stragi sulle strade a cosa sono dovute? Fai qualcosa, firma la petizione!!!</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Mar 2007 07:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo Giunchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[FIAB]]></category>
		<category><![CDATA[Sobrie riflessioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi sento di perorare una causa lanciata da un socio come me della FIAB di Forlì, una constatazione che penso a tanti di noi faccia capolino ma che per una sorta di paura di perdere qualcosa, si sussurra a voce bassa. Penso che anche la petizione per rimuovere i costi di ricarica dei telefonini sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sento di perorare una causa lanciata da un socio come me della FIAB di Forlì, una constatazione che penso a tanti di noi faccia capolino ma che per una sorta di paura di perdere qualcosa, si sussurra a voce bassa.</p>
<p>Penso che anche la petizione per rimuovere i costi di ricarica dei telefonini sia partita un pò in sordina ma poi, essendo condivisa, è decollata fino ad arrivare al successo finale.</p>
<p>Sia mai che anche questa finisce allo stesso modo???? Dubito perché le case automobilistiche sono un po diverse rispetto alle compagnie della telefonia mobile &#8230; ma provarci non guasta e costa poco.</p>
<p>Mi pregio essere il secondo firmatario!!!</p>
<p>Saluti radiosi</p>
<p>Qui di seguito il testo dell&#8217;amico della bicicletta.</p>
<p><em>Ho appena ascoltato il politico di turno (non dico il nome, tanto potrebbe essere uno qualunque) in merito al problema dei morti sulle strade.</em></p>
<p><em>8.000 morti all’anno che, secondo i più sono dovuti a:</em></p>
<ul>
<li><em>Alcol</em></li>
<li><em>Droga</em></li>
<li><em>Stanchezza</em></li>
<li><em>Discoteca</em></li>
<li><em>Telefonino</em></li>
<li><em>Distrazione</em></li>
<li><em>Traffico</em></li>
<li><em>Strade insicure</em></li>
<li><em>Rotonde</em></li>
<li><em>Ecc. ecc</em></li>
</ul>
<p><em><br />
Ma queste sono solo cause secondarie: la causa vera, quella principale, quella che nessuno dice è un’altra: <strong>LE AUTOMOBILI VANNO TROPPO FORTE</strong> !!!!</em></p>
<p><em>Non esiste sul mercato nessuna auto che esce di fabbrica in regola con il limite di velocità massimo (130km/h).</em></p>
<p><em>TUTTE le auto attualmente in commercio vengono pubblicizzate per la loro potenza, velocità, grinta.</em></p>
<p><em>TUTTE le rubriche televisive e giornalistiche specializzate non fanno altro che presentare auto che sfrecciano ad altissima velocità su tratti di strada cittadini, ISTIGANDO A DELINQUERE.</em></p>
<p><em>Ho iniziato una <a target="_blank" href="http://www.petitiononline.com/130KMH/petition.html">petizione online</a> per raccogliere firme per sensibilizzare il nostro governo a fare qualcosa.</em></p>
<p><em>Sono sicuro che le donne (tutte), gran parte dei padri di famiglia, e gran parte dei giovani coscienziosi saranno i primi a firmare.</em></p>
<p><em>CONTRO LA STRAGE QUOTIDIANA E CONTRO LA LOBBY DEI COSTRUTTORI DI AUTO CHE GUADAGNANO SULLA NOSTRA PELLE</em></p>
<p><em>FIRMATE <a target="_blank" href="http://www.petitiononline.com/130KMH/petition.html">QUI</a>:</em></p>
<p><em>Grazie e saluti</em></p>
<p><em>Pier Vittorio Ricci</em></p>
<p><em>Ps: fate girare il più possibile questa sottoscrizione.</em></p>
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		<title>Un altro ciclista ammazzato!!!!</title>
		<link>http://www.romeogiunchi.net/2007/03/14/un-altro-ciclista-ammazzato/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Mar 2007 23:29:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo Giunchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[FIAB]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblico il bell&#8217;appello del Presidente della FIAB fatta a seguito dell&#8217;ennesima morte di un &#8230; ciclista. Purtroppo l&#8217;utente debole andrebbe tutelato ma, come dice Antonio, ci sono lobby forse difficili da scardinare!!! Alle Redazioni  di: Corriere Romagna Resto del Carlino La Voce di Romagna Altro ciclista ammazzato Tutti conoscono i punti neri della città, punti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblico il bell&#8217;appello del Presidente della FIAB fatta a seguito dell&#8217;ennesima morte di un &#8230; ciclista.</p>
<p>Purtroppo l&#8217;utente debole andrebbe tutelato ma, come dice Antonio, ci sono lobby forse difficili da scardinare!!!</p>
<p><em>Alle Redazioni  di:</em></p>
<p><em> Corriere Romagna<br />
Resto del Carlino<br />
La Voce di Romagna<br />
</em></p>
<p><em><br />
<strong>Altro ciclista ammazzato</strong></p>
<p>Tutti conoscono i punti neri della città, punti sui quali la ragione suggerirebbe di intervenire con tempestività per prevenire le stragi di una cronaca annunciata.</p>
<p>L’incrocio di <strong>viale Roma &#8211; via Fulceri </strong>rimane tra quelli più insidiosi in città, perché il Comune non interviene con tempestività? La viabilità a rischio è tra le cause degli incidenti urbani, e conseguentemente si può desumere che l’Ente Gestore per la viabilità abbia delle responsabilità visibili e formulare l’ipotesi di “Concorso di Colpa Morale”!</p>
<p>Un altro ciclista morto sulle strade forlivesi, davanti al Liceo Classico!</p>
<p>Si parla spesso di indisciplina comportamentale, ma si parla troppo poco di indisciplina dell’organizzazione viaria che influenza i comportamenti dei cittadini e porta a risultati in cui a “lasciarci le penne” sono sempre gli utenti deboli.</p>
<p>E’ possibile intervenire spesso con misure semplici ed economiche in attesa del grande progetto che verrà, ma purtroppo pare che non rientri nella politica di questa e di quella amministrazione!</p>
<p>La Fiab &#8211; Amici della Bicicletta di Forlì non intende aspettare con rassegnazione, chiedendosi: “chi sarà il prossimo?” ma si appella con forza al senso di responsabilità dell’Amministrazione Comunale.</p>
<p>Il Presidente di Fiab-Forlì</p>
<p>Antonio Morgagni</em></p>
<p>Non penso ci sia altro da aggiungere &#8230; saluti radiosi (ma non troppo stavolta!!!)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le escursioni in bicicletta programmate di FIAB</title>
		<link>http://www.romeogiunchi.net/2007/02/08/le-escursioni-in-bicicletta-programmate-di-fiab/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 17:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo Giunchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[FIAB]]></category>

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		<description><![CDATA[Il grande Antonio e il suo staff si è lanciato ed ha concretizzato un vero e proprio calendario di uscite ciclistiche veramente di prim&#8217;ordine. Penso che alcune siano alla portata anche di chi non ha dimestichezza con il mezzo &#8230; incomma, ce n&#8217;è per tutti i gusti!!! FIAB &#8211; AMICI DELLA BICICLETTA FORLI&#8217; 1° Calendario [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il grande Antonio e il suo staff si è lanciato ed ha concretizzato un vero e proprio calendario di uscite ciclistiche veramente di prim&#8217;ordine.</p>
<p>Penso che alcune siano alla portata anche di chi non ha dimestichezza con il mezzo &#8230; incomma, ce n&#8217;è per tutti i gusti!!!</p>
<p align="center">
<p align="center"><a target="_blank" href="http://www.fiabfo.net/fiab/"><strong>FIAB &#8211; AMICI DELLA BICICLETTA FORLI&#8217;</strong></a></p>
<p align="center">
<p align="center" style="margin-bottom: 0cm"><font size="4" style="font-size: 16pt"><u>1° Calendario Escursioni in Bicicletta</u></font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong><font color="#ff0000">Domenica 11 Febbraio</font> –  Punto di incontro: ore 15 – Parco Urbano (vicino gommolandia)</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Escursione lungo il fiume Montone</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Nuovo Tratto pista ciclabile verso Castrocaro ( circa 1 km)</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Visita Casa Saffi in via Firenze</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Tratto fiume Montone direzione Porta Schiavonia  fino a Ferrovia ( circa 2 km)</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Percorso totale circa 7 km</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Tutti i tipi di bicicletta</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong><font color="#ff0000">Domenica 25 Febbraio</font></strong>  &#8211; <strong>Punto di incontro:  ore 10 – Stadio viale Roma – Auto + Bici</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Escursione Parco di Cervia – Milano Marittima</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Visita Parco delle Terme</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Pranzo al sacco</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Percorso totale circa 5/6 km</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Tutti i tipi di bicicletta</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><font color="#ff0000"><strong>Domenica 11 Marzo</strong> &#8211; </font><strong>Punto di incontro</strong> <strong>ore 10 – Stazione &#8211;  Treno + Bici  Forlì &#8211; Rimini</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Partenza Forlì ore 10.28    -	Ritorno Rimini ore 16.40</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Escursione lungo il fiume Marecchia,  percorso fluviale naturalistico</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Ciclabile da Ponte Tiberio a Ponte Verucchio  ( km 20 )</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Opzione fino a Parco M.o Bianco (km 15)</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Pranzo al sacco</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Percorso totale circa 30/40 km</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Inclinazione leggera.  Tutti i tipi di bicicletta</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong><font color="#ff0000">Domenica 25 Marzo</font></strong> &#8211;  <strong>Punto di incontro:  Stazione &#8211;  Treno + Bici</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Escursione Modena – Vignola Castello</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Km 60  &#8211; Da definire</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong><font color="#ff0000">Lunedì 9 Aprile (Pasquetta)</font></strong> -<strong> Punto di incontro:  Stazione &#8211;  Treno + Bici</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">* <u><em>Giornata Treni gratis x biciclette</em></u></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Escursione Parma – Colorno – Sissa- Parma</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Km 70 – Da definire</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p class="MsoNormal"><font size="3" face="Arial"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial">Importante: L’invito è rivolto ai soci FIAB. I simpatizzanti sono tenuti ad aderire previa iscrizione (quota di euro 15).</span></font></p>
<p class="MsoNormal"><font size="3" face="Arial"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial">Per il momento non abbiamo stipulato alcuna polizza assicurativa. Pertanto, ogni partecipante è responsabile di se stesso e dei propri figli minorenni.</span></font></p>
<p class="MsoNormal"><font size="3" face="Arial"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial">In seguito, in occasione di escursioni più impegnative, riteniamo opportuno avere un contratto di polizza assicurativa RC (costo 3 euro annuo cadauno) cumulativo per i soci Fiab-Forlì.</span></font></p>
<p><font size="3" face="Arial"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial">Ricordo che la nostra associazione ha una convenzione con il negozio DUE RUOTE, dove i soci possono acquistare bici e articoli di ricambio e, far riparare/attrezzare la propria bicicletta. Gli sconti di circa  il 10-15% sono praticati solo ai soci iscritti.</span></font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro Siamo ciclisti e non moscerini del 31/01/2007</title>
		<link>http://www.romeogiunchi.net/2007/02/02/incontro-siamo-ciclisti-e-non-moscerini-del-31012007/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Feb 2007 21:04:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo Giunchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[FIAB]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricordate l&#8217;incontro che a suo tempo avevo pubblicizzato? Per me vale la pena riportare, a chi non è potuto venire, cosa sia stato dibattuto dai vari intervenuti. Il nostro Presidente Antonio Morgagni saluta gli intervenuti presentando la Federazione Italiana Amici della Bicicletta di Forlì che compie, in questi giorni, il suo primo anno di vita. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordate <a target="_blank" href="http://www.romeogiunchi.net/2007/01/16/siamo-ciclisti-non-moscerini/">l&#8217;incontro</a> che a suo tempo avevo pubblicizzato?</p>
<p>Per me vale la pena riportare, a chi non è potuto venire, cosa sia stato dibattuto dai vari intervenuti.<br />
Il nostro Presidente Antonio Morgagni saluta gli intervenuti presentando la Federazione Italiana Amici della Bicicletta di Forlì che compie, in questi giorni, il suo primo anno di vita. Detto questo passa ad illustrare il programma della serata.</p>
<p>Massimo (Vice presidente FIAB) spiega che la FIAB nazionale ha circa 25 anni di vita ed ora siede nel tavolo nazionale della mobilità. Massimo rappresenta subito il disagio del fatto che il viaggiatore in bicicletta deve utilizzare le strade in comunione con le auto vista la scarsità delle piste ciclabili e questa convivenza è alquanto delicata ed impegnativa; sicuramente un apposito ufficio comunale che si occupi delle biciclette e dei rilievi che i ciclisti rilevano aiuterebbe la convivenza civile e l&#8217;estensione di questa viabilità. Vista poi la presenza dell&#8217;Assessore Morelli chiede anche un efficentamento dei percorsi ciclistici del centro storico andando a rivedere i sensi unici (rendendoli tali per le auto ma esonerando le biciclette). Fa poi una critica alla qualità del manto di parecchie piste ciclabili nonché alla loro pulizia citando anche alcune vie particolarmente mal messe in questi sensi. Infine fa una critica ai Giovedì senz&#8217;auto e segnatamente al fatto che le auto euro 4 &#8211; a metano ed a GPL ne sono escluse; queste esclusioni sono troppo ampie e non contribuiscono opportunamente a  sensibilizzare la popolazione, oltrechè sul problema dell&#8217;inquinamento ambientale, anche su quello di una mobilità più sostenibile.</p>
<p>A questo punto Antonio presenta una bellissima serie di diapositive che riprendono le strade forlivesi e gli incroci, le intersezioni, alcuni esempi di strade urbane e svariate diapo sulle scuole e le strade in prossimità alle stesse. Ogni volta ci sono paralleli con scelte che sono state fatte in altri paesi europei con tutt&#8217;altri esempi di viabilità. Mi ha meravigliato come altri paesi europei abbiano fatto la scelta di non fare parcheggi nei pressi delle scuole, di dotarle di tanti bei semafori pedonali e ciclabili &#8220;a chiamata&#8221; (con pulsanti ad altezza di bambino). Inoltre Antonio ha sottolineato come anche la scelta di dare la priorità ai ciclisti/pedoni sugli attraversamenti e/o incroci si sia estrinsecata lasciando i punti di attraversamento rialzati rispetto alla strada che pertanto viene ad avere un dosso; lasciando così la precedenza ai pedoni/ciclisti rispetto alle auto; evidenziando con tratte colorate i passi pedonali/ciclabili; indentificando con idonea segnaletica, sia verticale che orizzontale, i percorsi ciclabili e regolamentando opportunamente anche la convivenza ciclista/pedone.</p>
<p>Il parallelo rispetto agli italiani viene fatto continuamente e dalle diapositive si percepisce immediatamente che se i percorsi non sono previsti ed individuati univocamente l&#8217;italiano sviluppa percorsi creativi.</p>
<p>Mi è rimasta particolarmente impressa la foto di un incrocio tedesco (mi pare) in cui si vedeva che la bicicletta ha uno stop avanzato rispetto alle auto di qualche metro con un suo apposito semaforino che ha il verde che scatta qualche minuto prima rispetto alle auto permettendo agli utenti deboli di liberare l&#8217;incrocio per la successiva viabilità pesante.</p>
<p>Ho avuto modo di apprezzare come gli attraversamenti pedonali (zebrati) vengano utilizzati anche dalle biciclette senza scendere dalle stesse e ho raccolto positivamente l&#8217;invito di Antonio di prevedere attraversamenti ciclo/pedonali (con i quadrotti sull&#8217;asfalto).</p>
<p>L&#8217;ultimo appunto Antonio lo riserva ad una considerazione sul fatto che gli automobilisti spesso sono &#8220;avversari&#8221; mentre i ciclisti sono sostanzialmente e spesso &#8220;solidali&#8221; … quindi è bene tenerne conto per le prossime progettazioni urbanistiche&#8230;.</p>
<p>E&#8217; la volta della Direttrice del IV circolo Didattico (Graziana Neri) che spiega un po’ quanto stia facendo nei suoi plessi elogiando la preziosissima collaborazione sia dei genitori che delle insegnanti/assistenti. Parte con una considerazione per me fantastica: i bambini in strada rendono le stesse più sicure; si è lamentata anche del messaggio trasmesso dai mass media che tende ad allarmare i genitori spingendoli alla maggior tutela invece che all&#8217;educazione degli stessi che non può essere demandata unicamente alla scuola. Il suo circolo didattico organizza tre volte all&#8217;anno l&#8217;iniziativa &#8220;A scuola a piedi&#8221; per la quale è stata predisposta anche un&#8217;apposita sagoma raffigurante una vignetta con dei bambini con borse e con un bel cartello riportante la dicitura &#8220;<strong>Vai piano, ci siamo noi</strong>&#8221; che è anche stata assunta dal Comune e verrà lentamente esposta a partire dalla prossima giornata di questo tipo programmata per il prossimo 21 marzo. Infine sottolinea anche il fatto di avere integrato il POF (Piano di Offerta Formativa) con appunto questa importante iniziativa. Infine si stanno anche predisponendo per realizzare un &#8220;patentino per il pedone&#8221; con cui premiare i bambini maggiormente preparati e formati al ruolo di pedone.</p>
<p>Parla anche il Presidente di Freebikes che, lette poche righe dello statuto dell&#8217;Associazione, spiega come la sua Associazione sia più che interessata all&#8217;educazione stradale per i bambini spingendosi anche a qualche proposta pratica di realizzazione di campi scuola sterrati in cui un campione del mondo di Mountain Bike loro iscritto potrebbe sicuramente collaborare alla formazione. Ha tentato di spiegare poi il piacere di viaggiare sulle strade bianche escluse dalla viabilità automobilistica pertanto molto più sicure. Ha spiegato come il comune di S.Sofia abbia concesso una sede all&#8217;associazione oltrechè appoggiare e favorire il crearsi di idonei percorsi nel comprensorio comunale.</p>
<p>A questo punto è stata data la possibilità di un primo giro di commenti degli intervenuti e qui sono emersi alcuni significativi punti che, per quanto posso, cerco di riportare:</p>
<ul>
<li>Si rivendica a voce alta la mobilità (e non solo automobilità).</li>
<li>Si sottoline come nell&#8217;ottica della prevenzione vari interventi nei punti maggiormente incidentati potrebbero ripagarsi molto in fretta con un risparmio di spesa sanitaria.</li>
<li>Viene ribadita l&#8217;importanza del rispetto dei loggiati e dei marciapiedi come zone da non invadere con biciclette e ciclomotori ed è bene che anche la segnaletica sia univoca in questo senso</li>
<li>Un ragazzo di &#8220;Italia dei Valori&#8221; presenta anche una serie di immagini satellitari con tracciata una bella idea ciclabile che unisca V. Spazzoli a Via Medaglie d&#8217;Oro con percorso prevalenetemente dedicato e solo ciclabile e di apparentemente poco impatto economico.</li>
</ul>
<p>E&#8217; la volta dell&#8217;Assessore Morelli, che ha delega alla mobilità sostenibile, e che sottolinea immediatamente come questa sia la prima legislatura con tale figura. Specifica che partecipa a tante assemblee ed accentua l&#8217;importanza di parlare di queste problematiche. Evidenzia come il piano del traffico di prossima e vicina emissione vada ad aumentare le Zone a Traffico Limitato (ZTL) che implicitamente avvicineranno il fatto di rendere i sensi unici percorribili in senso opposto dalle biciclette. Precisa come le rotatorie che si stanno realizzando andando ad inserirsi in situazioni pre-esistenti non sempre hanno i giusti afflussi ma il fatto di mettere in sicurezza l&#8217;incrocio è innegabile e testimoniato dalla riduzione degli incidenti gravi e meno gravi.</p>
<p>Riguardo uno stimolo raccolto dalle diapositive circa la vernice colorata sulla strada per meglio evidenziare alcuni passaggi delicati (attraversamenti pedonali e ciclabili) precisa che effettivamente non è proibito dal codice della strada ma che il Ministero ha risposto a specifica interpellanza di Forlì chiamando in causa i tecnici che la prevedono in caso di incidenti e questa interpretazione chiaramente frena questa possibilità.</p>
<p>Rappresenta anche le molteplici interpretazioni da parte dei genitori e delle persone circa la mobilità, di come sia difficile conciliare le tante segnalazioni e richieste. Un esempio che ricordo è circa il parcheggio rapido in occasione dell&#8217;ingresso a scuola dei bambini di alcune scuole in cui i genitori vorrebbero maggiori vigili per regolamentare appunto questa sosta rapida.</p>
<p>Ribadisce come la città si stà organizzando alla nuova mobilità ma di come il ritardo maturato negli anni sia difficile da recuperare in poco tempo.</p>
<p>L&#8217;obbiettivo primario della mobilità sostenibile è la messa in rete delle piste ciclabili.<br />
Circa la perplessità segnalata sull&#8217;attuale parere dell&#8217;avvocatura dello stato che assegna agli insegnanti la responsabilità dei bambini fino alla consegna degli stessi ai genitori l&#8217;Assessore e la Dott.ssa Neri precisano che a seguito di un incontro con l&#8217;estensore del parere dell&#8217;avvocatura (Avv. Paolucci) la stessa ha chiarito che una volta creato un percorso sicuro, create le basi sociali migliori per il percorso (magari coinvolgendo i commercianti e la cittadinanza residente sulla via) non ci sono più troppi problemi a lasciare andare i bambini per la loro giusta strada riuscendo finalmente a responsabilizzarli. La dott.ssa Neri riporta anche di come l&#8217;avv. Paolucci si sia meravigliata del riflesso così pesante che, sembra solo in Emilia Romagna, ha avuto la sua interpretazione andando così a limitare di parecchio la possibilità di una utile responsabilizzazione dei bambini.</p>
<p>Abbiamo poi visto un <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/v/aBKbS8lZuf0">bel filmatino</a> sul confronto Europa/Italia … simpatico ed in alcuni punti (purtroppo molti) anche molto condivisibile. (Grazie Paolo per avermelo trovato in rete &#8230; sei un vero segugio..)</p>
<p>Infine le mie personalissime considerazioni:<br />
Finalmente un po’ di educazione alla cittadinanza ed alla salutare convivenza, spero che perseguiremo in questa strada ed aiuterò, per quanto posso, il buon Antonio in questo cammino.</p>
<p>Finalmente un politico che prende appunti e che accetta il confronto (a volte anche aspro); non so che fine faranno i fogli su cui ha scritto, i suggerimenti e gli spunti che sono usciti ma … toccherà a noi tutti vigilare e continuare a battere il chiodo, magari raffredderà un pò, ma l&#8217;importante è che non &#8230;. arrugginisca!!!</p>
<p>Pianin pianino anche Meldola dovrà cercare di adeguarsi ed iniziare a prestare attenzione magari dando una delega a qualche assessore!!!</p>
<p>Infine chiudo con una immagine che mi ha lasciato Antonio di una scuola in Svizzera in cui all&#8217;uscita ed all&#8217;entrata un bambino opportunamente segnalato ed istruito direziona il traffico mentre il poliziotto stà a circa 300 metri e verifica che le operazioni procedano correttamente mostrandosi comunque in divisa in modo da dare ufficialità alla cosa. La Scuola elementare di Meldola sarebbe perfetta a questo scopo!!!</p>
<p>Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Siamo Ciclisti, non moscerini!!</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 17:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo Giunchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[FIAB]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo il titolo di un incontro organizzato dalla FIAB e seguito con cura e impegno dal nostro Presidente Provinciale, il mitico Antonio. Questo è il volantino utilizzato per l&#8217;occasione ed auspico una notevole partecipazione perchè vengano dati opportuni stimoli ai nostri amministratori locali che, per l&#8217;occasione, avranno anche una rappresentanza ed a cui potranno essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo il titolo di un incontro organizzato dalla FIAB e seguito con cura e impegno dal nostro Presidente Provinciale, il mitico Antonio. Questo è il volantino utilizzato per l&#8217;occasione ed auspico una notevole partecipazione perchè vengano dati opportuni stimoli ai nostri amministratori locali che, per l&#8217;occasione, avranno anche una rappresentanza ed a cui potranno essere rivolti anche quesiti e richiesti chiarimenti.</p>
<p><em><strong>Mercoledì   31   Gennaio,   ore 20.30 &#8212;  Sala Banca di Forlì -  via Bruni, 2 a Forlì</strong></p>
<p>La mobilità ciclabile è un indicatore di civiltà urbana.<br />
La bicicletta è un mezzo di trasporto urbano amico dell’ambiente.<br />
L’associazione Fiab – Amici della bicicletta di Forlì sostiene e promuove la sicurezza stradale.<br />
La Fiab-Forlì sostiene i Percorsi Sicuri casa-scuola attraverso l’educazione stradale e la realizzazione di strutture idonee.<br />
La Fiab-Forlì chiede:<br />
che sia istituito un Ufficio Biciclette all’interno dell’Assessorato della Mobilità Sostenibile;<br />
che sia realizzata, all’interno del Centro Storico, una rete di percorsi intelligenti con doppio senso di marcia per le biciclette;</p>
<p>L’incontro pubblico del 31 Gennaio prevede la proiezione e il commento di alcune diapositive relative alla messa in sicurezza sugli incroci in alcuni paesi europei, quali esempi con cui confrontarsi per poter migliorare la protezione dell’utente ciclista.</p>
<p></em></p>
<div align="center"><em>Il commento delle diapositive sarà  a cura di:<br />
<strong>Antonio Morgagni</strong>   -    Presidente di Fiab-Forlì<br />
</em></div>
<p><em><br />
Interverranno:<br />
<strong>Sandra Morelli</strong><br />
Assessore per la Mobilità Sostenibile del Comune di Forlì</p>
<p><strong>Graziana Neri</strong><br />
Dirigente Scolastico IV Circolo Didattico di Forlì</p>
<p>L’associazione sportiva “Freebikes” è invitata a partecipare.</em></p>
<p>Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Un decalogo per la bicicletta</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Dec 2006 07:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo Giunchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[FIAB]]></category>

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		<description><![CDATA[Di seguito i dieci consigli che, tratti dal sito della FIAB Nazionale e rielaborati dal nostro Presidente (io ho ritoccato solo il punto 4); abbraccio completamente e spero che anche Voi farete Vostri i suggerimenti &#8230; su, dai, troviamoci in bicicletta allegramente!!! Buona norma è considerarsi alla pari degli altri veicoli. Anche tu sei un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di seguito i dieci consigli che, tratti dal sito della <a href="http://www.romeogiunchi.net/www.fiab-onlus.it">FIAB Nazionale</a></p>
<p>e rielaborati dal nostro Presidente (io ho ritoccato solo il punto 4); abbraccio completamente e spero che anche Voi farete Vostri i suggerimenti &#8230; su, dai, troviamoci in bicicletta allegramente!!!</p>
<ol>
<li>Buona norma è considerarsi alla pari degli altri veicoli. Anche tu sei un partecipante al traffico. Allora, guida con dignità!</li>
<li>In caso di svolta a sinistra, gira leggermente la testa e poi alza sempre il braccio per comunicare agli altri il cambio della tua direzione di marcia. Meglio comunichi nel traffico, più ti senti sicuro!</li>
<li>Controlla spesso lo stato della tua bicicletta (Freni, Pedali, Catena, Luci, Gomme, Raggi). Meglio funziona, più hai voglia di usarla. Una bicicletta in ordine ti farà sentire in forma! (Se avessi un’auto scassata, avresti voglia di usarla?)</li>
<li>Importante è essere visibili. Più sei visibile, meglio previeni gli incidenti. Di sera le luci sono obbligatorie. Se la tua bicicletta ne è sprovvista, basta agganciare dei led luminosi a batteria. Per i bambini, la bandierina è un ottimo strumento di visibilità e sicurezza. Il casco è vivamente consigliato ai bambini e, perchè no, anche agli adulti (ognuno protegge ciò a cui tiene&#8230;).</li>
<li>Suona il campanello ogni volta che c’è bisogno per evitare collisioni con pedoni, ciclisti e automobilisti. Il campanello è come il clacson, in caso di pericolo suona forte!</li>
<li>I catarifrangenti anteriore e posteriore ti danno più sicurezza quando le strade sono buie. Rispetto al traffico proveniente dai lati, sei visibile solo se ci sono i catarifrangenti posti tra i raggi delle ruote! La palettina rossa fissata dietro, a lato sinistro, è utilissima per sollecitare la distanza laterale da parte delle auto. Un gilè con fascia catarifrangente ti fa sentire come se avessi un’assicurazione aggiuntiva!!</li>
<li>Cerca di prevenire le manovre pericolose degli altri. Si chiama guida preventiva e consiste nello stabilire un contatto visivo con gli altri partecipanti al traffico. Se ci riesci, eviti qualsiasi incidente, o quasi!</li>
<li>Una rotonda può essere più pericolosa di un incrocio! Quando sei in prossimità del ramo d’uscita e intendi rimanere nell’anello, devi assolutamente alzare il braccio sinistro per comunicare la tua direzione di marcia!</li>
<li>Ricorda che se una strada è molto trafficata con veicoli pesanti, conviene usare il marciapiede su rettilinei lunghi. La convivenza ciclista – pedone è preferibile a quella ciclista – camionista. In alternativa, meglio scegliere strade secondarie parallele!</li>
<li>Attenzione!! Il comportamento non è dettato solo dall’influenza sociale e culturale. Il contesto fisico, cioè la disciplina organizzativa delle viabilità (quella gestita dagli amministratori) incide in misura notevole sui nostri comportamenti e sulla sicurezza.</li>
</ol>
<p><strong><em>La Bicicletta:</em></strong></p>
<p><strong>non consuma e &#8230;.. non produce emissioni &#8212;- non  ingombra e &#8230;..non fa rumore!</strong></p>
<p><strong><em>La Bicicletta</em> migliora il traffico, l&#8217;ambiente, la salute e l&#8217;umore!</strong></p>
<p><strong><em>La Bicicletta</em> combatte il colesterolo e l’osteoporosi, inoltre migliora la circolazione!</strong></p>
<p><strong><em>La Bicicletta</em> è un mezzo ecologico per definizione e ad alta efficienza energetica.</strong></p>
<p><strong><em>La bicicletta</em> è un indicatore di civiltà urbana!!</strong><br />
Il Presidente Fiab-Forlì &#8211;  prof.  Antonio Morgagni</p>
<p>fiab.forli <strike>chiocciola</strike> tele2.it</p>
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		<title>La bicicletta</title>
		<link>http://www.romeogiunchi.net/2006/12/24/61/</link>
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		<pubDate>Sun, 24 Dec 2006 16:40:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo Giunchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[FIAB]]></category>
		<category><![CDATA[Sobrie riflessioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Come si sarà capito sono un amante della bicicletta, ma non bicicletta competitiva o agonistica, semplicemente bicicletta intesa come mezzo di trasporto. Faccio parte della FIAB di Forlì (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) di cui sono anche nel consiglio direttivo (pensate un pò&#8230; un consigliere&#8230;). Per me la bicicletta è l&#8217;unico mezzo veramente ecologico subito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come si sarà capito sono un amante della bicicletta, ma non bicicletta competitiva o agonistica, semplicemente bicicletta intesa come mezzo di trasporto. Faccio parte della FIAB di Forlì (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) di cui sono anche nel consiglio direttivo (pensate un pò&#8230; un consigliere&#8230;).</p>
<p>Per me la bicicletta è l&#8217;unico mezzo veramente ecologico subito dopo alle gambe di cui siamo stati dotati alla nascita. Penso che vada riflettuto alla grande su questo mezzo e che vada riconsiderato dai tanti pendolari locali che ormai hanno perso completamente di vista gli spostamenti con tale mezzo. Vedo persone che per andare al bar che hanno a 400 metri da casa utilizzano le autovetture e quì onestamente mi convinco che &#8230;. la benzina costa troppo poco!!!!</p>
<p>Ora una interessante riflessione dal libro &#8220;la decrescita Felice&#8221; di Maurizio Pallante.</p>
<p><strong><em>&#8220;Se fai il calcolo annuo delle ore che passi alla guida, le sommi alle ore di lavoro necessarie per ammortizzare l&#8217;investimento ed a coprire le spese di gestione, le dividi per i chilometri che fai, ottieni una velocità media di 6 chilometri all&#8217;ora. E per ottenere una velocità identica a quella di un pedone, inferiore di due terzi a quella di un ciclista, l&#8217;aria delle città diventa irrespirabile, l&#8217;effetto serra aumenta, si scatenano guerre per il petrolio, il suolo viene impermeabilizzato, ogni anno vengono uccise 9000 persone in incidenti stradali&#8221;.</em></strong></p>
<p>Spero che aiuti a riflettere i tanti automobilisti su questo mezzo e sulle proprie abitudini.</p>
<p>Prossimamente vi spiegherò che cosa mi sono inventato di fare per ovviare all&#8217;autovettura &#8230;.</p>
<p>Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
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		<title>FIAB ed Educazione stradale &#8230; 1^ lezione</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Dec 2006 16:49:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo Giunchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[FIAB]]></category>
		<category><![CDATA[Lezioni o idee pro scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[L’associazione “Fiab-amici della bicicletta di Forlì” è un’associazione di ciclisti prevalentemente urbani che hanno a cuore l’interesse per una mobilità sostenibile di fatto. Il Presidente dell&#8217;Associazione di Forlì è un grande Professore, Antonio Morgagni, che si interessa da anni alla mobilità sostenibile e mi ha autorizzato a pubblicare sul blog le lezioni che periodicamente invia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’associazione “Fiab-amici della bicicletta di Forlì” è un’associazione di ciclisti prevalentemente urbani che hanno a cuore l’interesse per una mobilità sostenibile di fatto.</p>
<p>Il Presidente dell&#8217;Associazione di Forlì è <strong>un grande</strong> Professore, Antonio Morgagni, che si interessa da anni alla mobilità sostenibile e mi ha autorizzato a pubblicare sul blog le lezioni che periodicamente invia agli iscritti, a diverse Scuole e diversi insegnanti; inzialmente pensavo fossero più indirizzati ai bambini, affinchè prendessero consapevolezza di come è meglio appropcciarsi al traffico ed alla mobilità urbana ma mi stò sempre più rendendo conto che serve anche a tanti adulti, me per primo &#8230;.<br />
<em>La Fiab-Forlì invierà <strong>una rassegna di foto sull’educazione stradale</strong> con relativi commenti da destinare agli insegnanti referenti e altri interessati.</p>
<p>La FIAB ha interesse che il traffico stradale urbano sia equilibrato,  sicuro, civile e rispettoso.</p>
<p>La Fiab-Forlì ritiene che l’Educazione Stradale cominci con la scuola, passi attraverso la famiglia, il contesto fisico e sociale, e, finisca con il controllo da parte delle Forze dell’Ordine.</p>
<p></em></p>
<p><em>La <strong>SCUOLA</strong> può conseguire ottimi risultati a condizione che:</p>
<p>1)  riesca a porsi come importante cerniera tra Istituzioni e Territorio sul tema della sicurezza e della funzionalità del traffico di utenza.</p>
<p>2) riesca, nel percorso didattico-educativo a far si che il BAMBINO diventi una naturale cerniera tra la scuola e la famiglia, affinché i contenuti didattici trovino quel necessario consolidamento fuori dalle mura scolastiche!</p>
<p>Foto in allegato:    1)  “ <a href="http://www.romeogiunchi.net/wp-content/uploads/2006/12/ingorgo.jpg">Ingorgo</a> ”      &#8212;        2)  “ <a href="http://www.romeogiunchi.net/wp-content/uploads/2006/12/muoversi-sicuri.jpg">Muoversi insieme</a> ”</p>
<p></em></p>
<p><em><strong>Commento:</strong></p>
<p><strong> Il concetto di traffico è cambiato!!</strong></p>
<p>Il traffico o meglio la “Mobilità Sostenibile” è possibile quando:</p>
<p>1)      tutti gli utenti della strada (pedone, ciclista, ciclomotorista, automobilista, camionista, passeggero di mezzo pubblico) possono circolare in condizioni di discreta sicurezza;</p>
<p>2)      tutti gli utenti si sentono partecipanti al traffico con pari dignità;</p>
<p>3)      tutti i partecipanti al traffico riescono a coesistere in modo pacifico, senza esasperati punti di conflitto o di soggezione;</p>
<p>4)      tutti i partecipanti al traffico si sentono liberi di poter scegliere il mezzo di trasporto più conveniente per se stessi e la collettività;</p>
<p>5)      tutti i partecipanti godono di una ripartizione equa e democratica degli spazi viari, assegnati dalle Istituzioni locali.</p>
<p><strong>La libertà negata!!</strong></p>
<p>E’ importante prendere coscienza dei propri diritti. Siamo veramente liberi di muoverci nel traffico?</p>
<p>1)      Quanto è libero un disabile nel muoversi in autonomia se i marciapiedi non sono adeguati?</p>
<p>2)      Quanto è libero un bambino nell’attraversare la strada?</p>
<p>3)      Quanto è libero un ciclista di pedalare in sicurezza?</p>
<p>4)      Quanto è libero un pedone di passeggiare se l’ambiente è inquinato?</p>
<p>5)      Quanto è libero il cittadino che opta per il bus se l’autobus non è conveniente?</p>
<p>6)      Quanto è libero l’automobilista di muoversi nel traffico se il traffico è insostenibile?</p>
<p>Osservazioni:</p>
<p>Spesso, è possibile rilevare che gli utenti deboli hanno un comportamento di soggezione e riverenza nei confronti degli utenti forti!! Non è solo questione di sicurezza personale!! C’è anche una inconsapevole e malsana abitudine di dare la precedenza al “più forte”.</p>
<p>Il traffico dolce è possibile, a condizione che gli utenti deboli (pedoni e ciclisti) riescano a muoversi con dignità, e cioè, riescano a rivendicare il proprio diritto di pari partecipazione al traffico. La sana abitudine di dare la precedenza al “più debole” è un aspetto per conquistare la mobilità dolce!!<br />
</em><br />
Spero che vorrete, come me, iscrivervi a questa associazione e partecipare alle uscite organizzate partecipando &#8230;. anche le più grandi strutture sono costruite un pò per volta <img src='http://www.romeogiunchi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>P.s. L&#8217;indirizzo e-mail della FIAB di Forlì è: <font size="3" face="Times New Roman"><span style="font-size: 12pt"> <a href="mailto:fiab.forli@tele2.it">fiab.forli at tele2.it</a></span></font><br />
Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La bicicletta e gli incidenti</title>
		<link>http://www.romeogiunchi.net/2006/11/20/la-bicicletta-e-gli-incidenti/</link>
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		<pubDate>Mon, 20 Nov 2006 21:25:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo Giunchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[FIAB]]></category>

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		<description><![CDATA[Spero che la lettura di queste considerazioni che sono state scritte da un&#8217;amica che ammiro per la sua costanza e dedizione, facciano riflettere tanti!!! Oggi andare in bici a Forlì è diventato un atto di coraggio e di fede. Se non fossi stata investita in bicicletta non potrei riflettere con reale cognizione sulle osservazioni che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spero che la lettura di queste considerazioni che sono state scritte da un&#8217;amica che ammiro per la sua costanza e dedizione, facciano riflettere tanti!!!</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Oggi andare in bici a Forlì è diventato un atto di coraggio e di fede.</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Se non fossi stata investita in bicicletta non potrei riflettere con reale cognizione sulle osservazioni che mi girano nella mente.</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><u>I fatti</u> :</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>giovedì 16 novembre, ore 18,00, pista ciclabile di sinistra di Viale Bologna; all’incrocio con Via Sapinia  procedo con il verde regolare, una auto mi investe, perché venendo dalla direzione opposta, avendo a sua volta il verde e svoltando alla sua destra in via Sapinia, non ha fatto caso alla pista, non mi ha visto e io non sono riuscita ad evitarla. Volo a terra rompendo con il mio fianco lo specchietto dell’auto, picchio la testa, non perdo conoscenza; i miei primi gesti quasi inconsapevoli furono quelli di guadagnare al più presto il marciapiede per non essere oggetto di ulteriori “passaggi”. Le mie condizioni però non me lo hanno permesso, ma nemmeno giustamente le raccomandazioni della polizia stradale che era già in zona che mi diceva di rimanere stesa dov’ero per non peggiorare eventuali lesioni; arrivo dei Vigili Urbani e della ambulanza. Soccorso valido e professionale. Arrivo al Pronto Soccorso ed accertamenti . Che vado ad elencare :</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><u>gli accertamenti diagnostici al Pronto Soccorso</u> :</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>monitoraggio della pressione</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>radiografie varie</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>analisi del sangue</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>elettrocardiogramma</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>TAC alla testa</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Ecografia addominale</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Analisi del sangue il giorno successivo</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Inoltre ho usufruito del ricovero in OBI per un giorno, visita del primario,  visite dei medici del pronto soccorso, uso del telefono portatile del reparto per le comunicazioni alla famiglia. Direi servizio sanitario eccellente.</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Un gentile vigile urbano è venuto in serata a raccogliere la mia testimonianza sull’andamento dei fatti.</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><br />
</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><u>L’auto che mi ha investito </u>:</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>l’auto che mi ha investito era una utilitaria, guidata da una madre di famiglia con tre figli, che riaccompagnava il più grande (circa 11 anni) a casa dopo averlo prelevato dai nonni che abitano nei pressi. Dopo l’impatto si è fermata subito, mi ha chiesto mille volte scusa, era terrorizzata più lei di me, non sapeva capacitarsi dell’accaduto. Ho dovuto rincuorarla. Mi ha dato i fazzolettini per tamponarmi la ferita e mi telefona a casa per sapere come sto. Può darsi che con la mia guarigione prenderemo un tè assieme !</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><br />
</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><u>probabilità che ciò accadesse</u> :</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>altissima. Io mi muovo in bicicletta e percorro almeno 2 volte al giorno il percorso casa &#8211; (Romiti) &#8211; centro (lavoro e commissioni) , più in bici e a piedi le tratte casa &#8211; scuola figlio.  </em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><br />
</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><u>Statistica estemporanea:</u></em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>nello stesso momento, al P.S .con me,  c’era un’anziana investita in bici in Via Corelli.</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Il medico che mi ha visitato dice che ogni giorno ci sono casi di investimenti di pedoni o ciclisti. La pista ciclabile peggiore è quella di Via dell’Appennino, dove sbucano le varie strade laterali, poi quella di viale Bologna.</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><br />
</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><u>perché uso la bici ?</u></em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Uso la bici per comodità di spostamento, per scelta consapevole, per non incrementare il traffico di autoveicoli. Uso la bici perché il territorio della città di Forlì ha una morfologia con rilievi quasi nulli e ed una estensione facilmente percorribile con la bicicletta (veicolo meccanico ad altissimo rendimento). Uso la bici perché forse anche in me gira il sangue della Romagna in bicicletta, che non desidero sia relegata ai ricordi del passato o alle manifestazioni sportive estemporanee di richiamo . Usavo la bici per mantenermi in movimento (ora non più : ad un incremento motorio il corpo ricerca ossigeno per bruciare le calorie, ed in città la sua concentrazione è sfavorevole).  Usavo la bici per non inquinare, ma ora sebbene IO non inquini, tutte le auto che mi circondano sì, e respiro il loro smog. Usavo la bici come buon esempio per i miei concittadini, ora anche questo motivo è saltato : la bici che gira in città è vista solo come impiccio al traffico veicolare a motore, oggetto a volte di impazienza e prepotenza da parte delle persone che viaggiano in auto, oggetto circolante sulle strade tollerato con sufficienza anche dalle forze dell’ordine, purché non ostacoli il “vero” traffico, quello delle auto.  </em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><br />
</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><u>“genetica familiare”</u></em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Ho una madre di 72 anni in ottima salute, da molto tempo non ha più l’auto, gira in bici</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Marito, gira sempre in bici, per lavoro e spostamenti vari</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Figlio grande, quasi 17 anni, gira con il bus e la bici  </em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Figlio piccolo, allevato in bici, sta cominciando ad andare a scuola da solo in bici.</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Abbiamo 1 auto in 5.</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><br />
</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><u>Siamo realisti : la sorte mi ha mandato un “messaggio”, </u></em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>l’ho ricevuto io per fortuna e non i miei figli o mia madre. Mi sta bene continuare così ? essere assolutamente insicuri viaggiando in bici a Forlì, sia per la qualità dell’aria che si respira sia per la superficiale attenzione dedicata  al popolo delle bici ?  una soluzione facile facile è usare l’auto anche per i piccoli spostamenti quotidiani, non metto in pericolo me stessa o i miei familiari,  respiro l’aria non pessima dell’abitacolo, pretenderò che si aprano altri parcheggi in centro, pretenderò gli incentivi per comprare una auto nuova con impianti a gas (la mia, acquistata usata nel 2.000 e alla quale ho fatto subito l’impianto a metano, non è stata destinataria di nessun incentivo economico), pretenderò, se ne avessimo ancora voglia, una bici “elettrica”, che non inquina, che non fa far  fatica e che gode di incentivi economici, mentre le nostre sacrosante biciclette, regolarmente comprate ed usate quotidianamente, ci serviranno per la scampagnata con gli amici una domenica ogni tanto, dopo averle ovviamente caricate sull’auto.</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><br />
</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><u>Non sono abituata alle soluzioni facili facili</u>.</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><br />
</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Facciamo un po’ di calcoli alle tasche pubbliche:</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>intervento dell’ambulanza del 118,  </em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>pattuglia dei vigili urbani per gli accertamenti di rito in sede e al pronto soccorso,</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>ricovero di 1 giorno al  reparto di osservazione breve intensiva (OBI)</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>accertamenti diagnostici</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>visite e prime terapie o medicazioni.</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><br />
</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Credo che 600 €uro siano appena realistici.</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><br />
</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>1 investimento al giorno , 300 giorni all’anno (considero che forse in estate c’è meno traffico, e la domenica la gente è più rilassata) 600 €uro per 300 = 180.000 €uro</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>180.000 €uro all’anno potrebbero bastare per una corretta gestione e manutenzione delle piste ciclabili e attraversamenti pedonali ?  per una corretta regolamentazione del traffico veicolare urbano ?  </em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><br />
</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Quanto sarebbe meglio investire una cifra simile nella PREVENZIONE INTELLIGENTE dell’infortunistica stradale cittadina,  piuttosto che rimediare a danni provocati, intasare il pronto soccorso e sottrarre risorse a malattie o incidenti non prevedibili ?  </em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Ringrazio ancora la mia buona sorte che non ho nulla di grave, ma se non fosse andata così ? me ne farei qualcosa io o i miei familiari del danaro ricevuto dall’assicurazione dell’auto investitrice ?</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><br />
</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em>Alla gentile signora sindaco,  chiederò fortemente che si attivi in questa direzione operando delle scelte importanti e funzionali, che salvaguardino realmente la salute dei cittadini.  </em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm"><em><br />
</em></p>
<p align="right" style="margin-bottom: 0cm"><em>Ringraziandovi della pazienza avuta,  cari saluti .</em></p>
<p align="right" style="margin-bottom: 0cm"><em>Monica Benini</em></p>
<p align="right" style="margin-bottom: 0cm"><em>beninimonica at libero.it</em></p>
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