Le sorti di www.romeogiunchi.net

E’ un pò che non mi esprimo più sul mio blog, quello dei meldolesi ed anche in parte l’impegno agli inGASati mi ha parecchio ridotto i tempi e purtroppo stò trascurando la prima creatura che mi aveva avviato ai blog.

Penso che a questo punto renderò il mio blog più dedicato a pensieri personali e all’espressione dell’interiorità perchè le altre passioni e attenzioni pubbliche le lascerò ai sopracitati; inoltre tornerò a seguire (quando posso) i miei colleghi. Sicuramente avrò cadenze molto rade … ma così stresserò meno 🙂
Detto questo immagino che in pochi saranno rimasti a leggermi pertanto i miei scritti saranno soprattutto una sorta di mio diario on-line affinchè chi leggerà possa farsi un’idea di chi c’è veramente dietro il mio nome e cognome e qualcosa che magari un giorno i miei nipoti leggeranno facendosi quattro risate sui viaggi che si faceva il loro bis-tris-…nonno!!!
Purtroppo in questi giorni una ristrutturazione aziendale sta rimettendo in discussione la mia permanenza a Lugo dove, onestamente, ho passato oltre tre anni fantastici con colleghi veramente unici.

L’essere umano è portato ad essere naturalmente resistente al cambiamento ed io non sono certo da meno anche se sono conscio che ogni cambiamento renda veramente frizzante la vita e ne faccia apprezzare veramente ogni singolo istante.

Non so bene che succederà ne come sede di lavoro ne come ruolo ma certamente c’è la mia massima disponibilità ad ogni sorta di decisione; ultimamente sto leggendo la raccolta di esperienze che tante persone (non solo ragazzi) hanno lasciato sul blog di Grillo: Schiavi Moderni ed onestamente mi sento veramente un baciato dalla fortuna, comunque andrà a finire.

Certo è che dovrò comunque iniziare a pensare anche al futuro dei miei figli perchè leggendo quelle storie e guardandoli un po (tanto) mi vergogno di non aver fatto nulla per evitare che tanti anni di dure lotte sindacali siano stati semplicemente cestinati con un verso di gallina prima (co.co.co.) e con un verso forse peggiore poi (co.co.pro.)
A questo punto, vista l’ora passo e chiudo e … mi vado a letto!!!

Saluti radiosi

Omeopatia e sperimentazione … si conferma l’efficacia della cura omeopatica

Di seguito un sunto di una newsletter della Loacker che mi ha messo a consocenza di uno studio comparativo fra metodo omeopatico e convenzionale su patologie acute dell’apparato respiratorio ed uditivo.

Non vorrei che passasse che solo per queste patologie tutto sommato lievi l’omeopatia è valida ma è un importante passo che si compiano queste comparazioni per dare maggior forza anche alle scelte di Regioni all’avanguardia con queste cose (la Toscana è una di queste … se volete saperne di più … posso dirvi qualcosa :-).

Tra ottobre 1998 ed aprile 2000 è stato condotto uno studio internazionale, multicentrico, comparativo, non randomizzato per valutare l’efficacia dell’omeopatia vs il trattamento convenzionale per la cura di patologie acute dell’apparato respiratorio e uditivo. Sono stati coinvolti 8 Paesi (Austria, Germania, Paesi Bassi, Russia, Spagna, Ucraina, Regno Unito e USA) per un totale di 2055 pazienti arruolati tra adulti e bambini.
Hanno partecipato allo studio pazienti che presentavano almeno uno dei 5 sintomi principali (naso che cola, mal di gola, mal di orecchie, dolore al petto e tosse) insorti non più tardi di 7 giorni prima dell’arruolamento. Il follow-up è stato condotto telefonicamente dopo 7, 14 e 28 giorni dal primo contatto, considerando tra i criteri di valutazione la velocità di risposta al trattamento dopo 7, 14 e 28 giorni, la soddisfazione del paziente e l’evenienza di eventi avversi.
Dei 2055 pazienti arruolati, 1577 hanno concluso lo studio: 857 trattati con rimedi omeopatici (prescritti su base individuale) e 720 con medicinali convenzionali. La maggior parte dei pazienti di entrambi i gruppi (omeopatia e medicina convenzionale) riferiscono di essere guariti o aver avuto miglioramento dopo 14 giorni di trattamento (criterio primario). La velocità di risposta al trattamento sia omeopatico sia convenzionale non mostra differenze significative tra bambini e adulti.

Tuttavia il miglioramento entro i primi 7 giorni dall’inizio del trattamento è avvenuto in maniera significantemente più veloce nei bambini e negli adulti trattati omeopaticamente rispetto ai pazienti dei due gruppi trattati con farmaci convenzionali.

Ciò che è risultato dallo studio è che il trattamento omeopatico per patologie acute dell’apparato respiratorio e uditivo non è inferiore al trattamento convenzionale.
Certamente questi risultati contribuiscono ad evidenziare sempre più che l’omeopatia è una strategia di trattamento sicura e benefica!

HOMEOPATHIC AND CONVENTIONAL treatment for acute respiratory and ear complaints: A comparative study on outcome in the primary care setting
Max Haidvogl, David S Riley, Marianne Heger, Sara Brien, Miek Jong, Michael Fischer, George T. Lewith, Gerard Jansenand André E. Thurneysen

Una bella idea … dal basso

Quella sotto di un gruppo di ragazzi mi sembra una grande idea che ho appoggiato molto volentieri per come potevo, ordinando una copia del film.

Spero che altri si aggiungeranno a me … e’ una forma nuova, una produzione dal basso prefinanziata di un film … leggete questa breve e significativa introduzione. In piu’ e’ rimasto poco tempo!!!
Même père même mère (Stesso padre, stessa madre). Attraversare uno dei 4 paesi più poveri al mondo, il Burkina Faso, a vent’anni dall’assassinio di Thomas Sankara, leader rivoluzionario che dimostrò come un paese africano si potesse risollevare con le proprie forze, ma il cui operato purtroppo durò solo dal 1983 al 1987, quando con l’aiuto del governo francese fu istituito il regime attualmente in vigore. Il nostro punto di partenza sarà il Centro Ghélawé, piccolo centro italo-burkinabé fuori dalla logica dei finanziamenti internazionali, il cui progetto è di promuovere delle forme di sviluppo attraverso le risorse del luogo e con la gente del luogo. Même père même mère non sarà un documentario ma un film di viaggio. Cercheremo i simboli di un popolo, i luoghi e i tempi delle sue storie, le soffocanti pratiche economiche e quelle possibili, le attuali forme d’arte, la vita e i tentativi di costruzione ai bordi del deserto. Il tutto dato attraverso il nostro immaginario, la nostra sensibilità. Un film collettivo a basso budget girato in dv e in 16mm da quattro autori.

Siccome serve registrarsi per prenotare, chi non lo vuol fare commenti di seguito che faro’ da intermediario.

Saluti radiosi

Verbare incontro del 10/05/2007 del coordinamento locale di Banca Etica Forlì-Cesena

Presenti; Dario Brollo e Adriano Pallaro di Banca Etica; Eraldo Neri, Costa Celso, DallìAra Michele, Paolo Ricci, Giunchi Romeo del CIT; Romana Moretti come Socia

L’incontro ha inizio alle 08:50; dopo una rapida presentazione dei presenti si sfrutta l’occasione della presenza e disponibilità di Adriano Pallaro dell’Ufficio Progetti della Banca Etica, Adriano è di Padova e lì lavora in B.E. dal 1999, nel suo ufficio sono in 9 persone. Il loro B.E..

Da subito fa presente che ha seguito la nascità di B.E. partendo eticamente nel MAG (Mutua Auto Gestione, che raccoglieva soldi dai soci per ridistribuirli ad altri soci). Spiega come la “progettualità” è sempre stata sentita e strutturata in B.E. e l’ufficio progetti ha il compito principale di raccogliere le istanze ed i suggerimenti dei Soci verificandone un eventuale interesse per la Banca. Opera principalmente su 4 filoni principali:

Area Socio Culturale; Collaborazione Internazionale; Area Ambientale ed Associazionismo; si occupano di Responsabilità Sociale d’Impresa, Microcredito (come coordinamento), oltre all’ambito ambientale si segue anche quello energetico, segue anche la Progettazione Pubblica Europea e, proorio a questo proposito, sottolinea come proprio l’11/05/07 si costituirà c/o un Notaio una Esco

Per quanto attiene la Responsabilità Sociale si occupa della certificazione SA 8000 interna della Banca; segue e pianifica il processo del Bilancio Sociale. Questo settore è anche il riferimento per i vari valutatori sociali. Alcuni membri sono presenti sui tavoli di confronto assieme alle altre banche; evidenzia come questo rappresenti un’occasione per misurarsi anche con altri soggetti, traendone spunti e fornendo occasioni anche alle altre Banche per rimettersi in discussione in chiave etica. A questo proposito evidenzia anche come il fermento “etico” e “non “profit”coinvolga effettivamente anche altre Banche storiche (un esempio per tutti la prossima nascita di Banca Proxima (Gruppo Intesa)

La B.E. parteciperà anche a “Valore Sociale” che altri non è che un’Associazione per la tutela dei Diritti Umani e dei Consumatori che si si occuperà di certificazione di imprese valutando appunto la responsabilità sociale dell’impresa.

Sul fronte micrecredito la B.E. opera principalmente con Enti Privati e Pubblici, Associazioni, ecc. e si distinguono in due principali filoni:

Socio Assistenziali (per il supporto ad indigenti);
Microimpresa (credito per sviluppo di piccole imprese famigliari o comunque di piccole aziende)

In pratica B.E. stipula una convenzione con questi Enti / Associazioni redigendo un regomento. L’Ente valuta queste richieste di finanziamento per la corrispondenza al regolamento fissato dopodichè passa tutto alla filiale che controlla i tassi di solvenza ed eventuali problemi sospesi del richiedente il finanziamento e poi lo autorizza e concede. Per le microimprese il processo è leggermente più complesso e attento crescendo anche la cifra finanziata.

Chiartamente Banca Etica deve fare i conti con qualche problema tipo l’assenza di tante filiali diffuse come le banche tradizionali e, per mantenere tempistiche di erogazione compatibili con le necessità (5/6 gg per richieste fino a 10.000€) utilizza anche il banchiere ambulante per l’istruzione della pratica ed ha delegato alle filiali l’ultima valutazione per snellire il processo. In questo modo sono impegnati in B.E. circa 1.000.000 di euro. Spiega Adriano che attualmente anche altre Banche stanno concedendo prestiti per il microcredito (Casse rurali, Banche di credito cooperativo, ecc.). Stanno anhe valutando la costituzione di un’Agenzia del microcredito specializzata proprio su questo.

Sul settore Ambiente/Energia sono stati predisposti prodotti finanziari per favorire il risparmio energeticoe per finanziare l’installazione di apparecchiature per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili e da tempo sono disponibili mutui a questi scopi proprio per privati, aziende del terzo settore, Amministrazioni pubbliche.

B.E. ha fatto la scelta di incentivare maggiormente il risparmio energetico rispetto alla generazione di energia da fonti rinnovabili e, a quest’ultimo proposito, ha fatto la scelta di finanziare solo chi copre il proprio fabbisogno con questa generazione e non chi lo fa con intenzioni speculative. A questo ptoposito hanno anche fatto diversi incontri con il Prof. Maurizio Pallante proprio per perfezionare e migliorare le offerte.

Attualmente stanno anche analizzando collaborazioni tra consorzi di produttori e consumatori per poter offrire contratti al terzo settore ed anche ai privati vista la prossima liberalizzazione definitiva del 01/07/2007 per l’utilizzo di energia comopletamente proveniente da fonti rinnovabili (Eolico, idroelettrico, solare, biomassa).

Come scritto prima è in costituzione INNESCO, la Esco in cui B.E. entrerà anche nel Capitale Sociale con cui si vuole organizzare un servizio veramente completo che va dalla formazione di tecnici, operatori, progettisti e valutatori per creare una rete di competenze tecniche in grado di offrire servizi completi per poter dare risposte corrette e ponderate a chi ha intenzione di migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Sarà principalmente dedicata ed edifici pubblici, condomini, ecc. ed anche a abitazioni private (per queste ultime solo epr casi di particolare interesse). Non si esclude che per finanziare questo progetto passa sorgere un fondo d’investimento specificatamente per questo scopo.

Il Banchiere ambulante, in generale, è in grado di affrontare questi aspetti in quanto è stato anche formato allo scopo ma Adriano precisa la massima disponibilità in caso di casi particolari o da valutare singolarmente.

Viene poi affrontato un po’ da Eraldo i prossimi obbiettivi del coordinamento volti a stimolare l’avvicinamento di Ivan Pesaresi alle Amministrazioni dei due principali Comuni (Forlì e Cesena) della provincia per verificare come poter aprire fronti di possibile collaborazione reciproca mettendolo in circolo fra i partecipanti dimostrando una generale condivisione all’idea per la quale comunque Dario sottolinea l’importanza di fare rete e non lasciare il coordinatore solo dandogli ognuno una mano per come può.

Sono satti espressi alcuni dubbi per la recente lettera di Alex Zanotelli a Banca Etica e l’argomento è stato discusso e Dario ha precisato come sia già stato programmato un incontro a Napoli (16/05/07) tra una rappresentanza di Banca Etica (tra cui il Presidente) e lo stesso Alex nel quale si spera di chiarire le contestazioni mosse a B.E. Inoltre viene rilevata la strana coincidenza con l’ormai prossima assemblea per la nomina del Consiglio di Amminsitrazione della Banca.

Per il prossimo incontro è stato deciso che Eraldo concorderà con Mario Dal Re (coordinatore CIT Faenza) possibilmente per il 12/06/2007, un incontro con lui per capire come si sono mossi a Faenza visto che il loro cammino è già ad uno stadio avanzato. Appena avuta la conferma Celso prenoterà la stanza in cui ci siamo costituiti a Forlì.

Alle 23:10 si chiude l’incontro

Inocntro del coordinamento locale di Banca Etica del 10/05/07

Il previsto incontro dell’8 (oggi) è stato spostato per impedimenti di alcuni relatori pertanto ci vedremo Giovedì 10/05/2007 alle ore 20:30 a Cesena alla saletta dell’ENAIP di cui all’ultimo incontro (via Aldini, 2)

L’argomento era stato stabilito al precedente incontro e vedrà la partecipazione dell’Ufficio Progetti della Banca che spiegherà in concreto l’operato dell’Ufficio stesso ed il modo di interfacciarsi con lo stesso oltre alle immancabili varie ed eventuali.

Come per l’altra volta organizziamoci con le macchine per non andare con 24 auto.

Mi scuso per il ritardo ma solo qualche ora fa ho avuto la conferma definitiva del luogo ed un altro impegno mi ha tenuto fuori per la serata.

Postate di seguito le manifestazioni di interesse per unirsi nel viaggetto da Forlì.

Saluti radiosi

L’assenza di un creatore ….

    Una bella riflessione.

     

Un giorno un professore universitario chiese ai suoi studenti: “Dio ha creato tutto quello che esiste?” Uno studente si alzò in piedi coraggioso e rispose: “Sì, lo ha fatto!” Il professore domandò di nuovo: “Dio creò tutto?” “Sì professore!” rispose l’altro. Allora gli disse il professore: “Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male; infatti il male esiste, e siccome vale il precetto che le nostre opere sono un riflesso di noi stessi, allora Dio è male”.

 

Lo studente si sedette silenzioso davanti a questa risposta, e il professore si rallegrò che ancora una volta avesse dimostrato che la fede era un’illusione.

 

Un altro studente alzò la mano e disse: “Posso farle una domanda professore?” e quegli rispose: “Certamente”. Il giovane si alzò in piedi e disse: “Professore, esiste il freddo?” “Che domanda è questa? Certo che esiste, per caso lei non ha mai avuto freddo?” gli rispose quello. Gli disse allora il ragazzo: “Di fatto, professore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l’assenza di calore. Ogni corpo è oggetto di studio quando ha o trasmette energia. Il calore è quello che fa questo corpo quando possiede o trasmette energia. Lo zero assoluto è l’assenza totale e assoluta di calore, quando tutti i corpi diventano inerti, incapaci di reazioni, ma il freddo non esiste. Abbiamo creato questo termine per descrivere quello che sentiamo quando non abbiamo calore.

 

Ed esiste l’oscurità?” continuò lo studente. “Certamente” rispose il professore. Ed egli disse “Nuovamente si sbaglia, l’oscurità nemmeno esiste. Essa in realtà è l’assenza di luce. La luce si può studiare, l’oscurità no, infatti il prisma di Nichols può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori di cui è composto, con le differenti lunghezze d’onda. L’oscurità no. Un semplice raggio di luce irradia le tenebre e illumina la superficie dove termina il fascio luminoso. Come si può sapere quanto scuro è uno spazio determinato? In base alla quantità di luce lì presente, non è così? Oscurità è un termine che l’uomo ha inventato per descrivere quello che succede quando non c’è luce presente”.

 

Finalmente il giovane chiese al professore: “Esiste il male?” Ed egli rispose “Certo che esiste, come ho detto all’inizio. Ogni giorno vediamo violenza, crimini e violazioni in tutto il mondo, questo cose sono male” Allora quello studente disse: “Il male non esiste, o almeno non esiste per sé stesso. Il male è semplicemente l’assenza di Dio, è come le cose di prima, un termine che l’uomo ha creato per descrivere questa assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Non è come la fede o l’amore, che esistono come il calore e la luce. Il male è il risultato che l’umanità non ha presente Dio nel suo cuore. E’ come il freddo, quando non c’è calore, o l’oscurità quando non c’è luce.”

 

Allora il professore, annuendo con il capo, si sedette, in silenzio. Il giovane si chiamava Albert Einstein.

Tratto da una mailing list cattolica

Saluti radiosi

Una nuova entità … cittadina :-)

Ultimamente sono stato piuttosto impegnato su una nuova “creatura” e cioè un nuovo blog dedicato ai Meldolesi.

Devo dire che questo mi ha dato un pò la spinta iniziale per mettermi in gioco sulla rete; purtroppo da solo faccio fatica a portare avanti il mio blog e tutte le altre iniziative che mi piace seguire ed inoltre era un pò di tempo che speravo di incontrare qualcuno che con me volesse condividere una partecipazione più attiva per Meldola e finalmente ci sono riuscito.

Tutto questo lo devo sicuramente a questo blog che mi ha messo in contatto con altri meldolesi attivi e sicuramente questa creatura non finirà i suoi giorni ma certamente rallenterò gli articoli su questo blog per concentrarmi maggiormente in qualcosa di slegato dal mio nome quindi più “cittadino” spostando su quel blog buona parte delle passioni (dalla partecipazione ai Consigli Comunali, agli impegni per la Scuola pubblica, ecc.).

Vi consiglio di iscrivervi ai feed Rss anche del nuovo blog e vi chiedo di estendere ad altri Meldolesi questa nuova entità in cui saremo in diversi ad esprimerci ed in cui ci sarà posto per tutti per farlo.
Saluti radiosi

L’arte del colore nella colorazione e nella stampa dei tessuti

Iniziative Maggio - Giugno a Meldola

Una interessante serie di conferenze ed eventi alcuni dei quali proprio da non perdere …

Si và dalla seta e la strada che compie per arrivare fino addosso a noi, a come colorarla, dalle produzioni Italiane all’arte della stampa a ruggine (con omaggio di libro “L’antica Stamperia Visini”) a proiezioni di DVD su questo argomento e tavole imbandite.

C’è l’imbarazzo della scelta … forza e coraggio 🙂

Saluti radiosi

Le basi militari

Ho aspettato un pò per meglio rifletterci ma oramai ho consolidato una mia idea…

La Dal Molin di Vicenza è solo l’ultima delle dimostrazioni della nostra totale sudditanza nei confronti delle potenze straniere.

Credevo in una certa idea di pacifismo della sinistra ma mi sono dovuto ricredere … e amaramente. In più lo spettacolo di vedere esponenti di partiti al governo sfilare contro il governo stesso è una cosa ai limiti del ridicolo!!!!
Non ho partecipato alla manifestazione di Vicenza ma ne ho sentito diversi racconti e visto alcune registrazioni su arcoiris (non i 5 minuti massimo di riprese del telegiornale…) e mi sono fatto l’idea di una grande scampagnata pacifista. Purtroppo, per qualcuno che ci sperava, non ha permesso di sedare il tutto con la forza e dimostrare i muscoli e l’assoluta violenza dei movimenti pacifisti.

Io penso che sia doveroso far sentire che non vogliamo più cannoni, bombe atomiche, armi di qualsiasi natura e per farlo è inutile allargare basi militari (in buona parte a carico della nostra collettività) ma cercare di ampliare le possibilità di lavoro per i nostri giovani, le sicurezze sociali, i parchi di solidarietà che lottino contro l’inaridimento della Società.

Sono duro in queste considerazioni perché questa Società è a volte troppo dura!!!

Se volete firmare contro la dal Molin … io sono la 9463.

Saluti radiosi